Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Esercizio 2025 Dati aggiornati al 11/09/2024 DOCUMENTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2026/2027 Comune di Omegna Pag. 1 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Premessa Nell’ambito delle "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi" introdotte dal D.Lgs. 23-06-2011 n° 118 s.m.i., il processo, gli strumenti ed i contenuti della programmazione sono illustrati nell'allegato 4/1 "Principio applicato della programmazione". È ormai una condizione acquisita che fra gli atti in esso indicati assuma particolare rilievo il Documento unico di programmazione (DUP), "strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli Enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione". Il principio contabile della programmazione precisa: "Considerato che l’elaborazione del DUP presuppone una verifica dello stato di attuazione dei programmi, contestualmente alla presentazione di tale documento si raccomanda di presentare al Consiglio anche lo stato di attuazione dei programmi (…)", documento di particolare portata specialmente per ente di medio/grandi dimensioni al netto dell’obbligatorietà di questo passaggio. Quanto alla parte programmatica, il DUP 2025/2026/2027 anticipa la definizione del quadro complessivo delle risorse che si stimano disponibili per il triennio, in funzione delle scelte prevedibilmente operate a livello nazionale, regionale ed in sede di formazione dello schema di bilancio di previsione, a livello locale. Come ormai da prassi consolidata il presente documento di programmazione, potrà essere integrato entro i termini di legge con la “nota di aggiornamento” finalizzata ad adeguare le previsioni in funzione delle risorse disponibili, delle opportunità e dei vincoli presenti alla data di formazione dello schema del bilancio di previsione 2025/2026/2027, a seguito dell'approvazione del D.E.F. e del NADEF, del DEFR e della successiva nota di aggiornamento al DEFR, e rispetto ad eventuali ulteriori provvedimenti collegati alla gestione del PNRR ed alla programmazione della finanza pubblica. Il contesto generale nel quale si colloca l’attuale fase di programmazione di bilancio continua ad essere condizionato dal conflitto Russia/Ucraina, parzialmente dalla crisi delle materie prime in generale, ed ora anche dalle incertezze dell’economia mondiale condizionata anche dal conflitto israelo/palestinese, tutte variabili del mondo esterno che incidono inevitabilmente sulla spesa corrente degli enti locali a livello di acquisto beni, servizi e lavori. Il D.U.P. attualmente in approvazione (da integrare successivamente con la nota di aggiornamento) sconta ovviamente le difficoltà di produrre con completezza i documenti di programmazione a corredo dello stesso e del bilancio, nel rispetto delle indicazioni del D.Lgs. 118/2011 in assenza della Legge di Bilancio in fase di approvazione (ad oggi D.L. 145/2023). E’ opportuno evidenziare che l’ente opera partendo dal presupposto di rispettare i termini ordinari di approvazione del Bilancio di Previsione. Le novità e le modifiche a livello di programmazione e gestionale intervenute nell’ultimo anno incidono sulla stesura del D.U.P.:  La vigenza dal 1° di luglio 2023 del nuovo Codice degli appalti. (D.Lgs. n. 36/2023), già entrato in vigore il 1° aprile 2023, è efficace anche per le parti che riguardano la programmazione. Comune di Omegna Pag. 2 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027  L’interazione tra DUP e PIAO per quanto attiene le sotto sezioni dedicate alla programmazione dei fabbisogni di personale, il PEG, il piano performance come da modifiche ARCONET ai principi contabili  Le novità in termini armonizzazione contabile con le nuove modifiche al TUEL per quanto attiene iter di bilancio e programmazione ed a breve anche una modifica alla determinazione del F.P.V. per le opere sotto soglia.  La completa applicazione delibere ARERA sul mondo dei rifiuti per quanto attiene la redazione del PEF e l’applicazione dei nuovi costi standard di riferimento approvato  La determina di ARERA 6 novembre 2023 n. 1/2023 avente ad oggetto l’approvazione degli schemi tipo degli atti costituenti l’aggiornamento della proposta tariffaria per il biennio 2024-2025 e delle modalità operative per la relativa trasmissione all’Autorità, nonché chiarimenti su aspetti applicativi della disciplina tariffaria del servizio integrato dei rifiuti, ai sensi delle deliberazioni 363/2021/R/rif e 389/2023/R/rif.  La prosecuzione del PNRR e le attività tese al raggiungimento dei “milestone” che ha visto l’uscita dalle regole di gestione in PNRR delle piccole opere .  L’approvazione del “ decreto LeggePA” che ha modificato importanti aspetti sul reclutamento e sul finanziamento della spesa di personale  Il D.L. 18 ottobre 2023, n. 145 cd. “Decreto anticipi” che contiene misure in materia di pensioni, rinnovo dei contratti pubblici e disposizioni fiscali, misure in favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, anche per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, misure in materia di investimenti e sport e di lavoro, istruzione e sicurezza  La riforma della giustizia tributaria adottata con la Legge n. 130 del 2022  L’attuazione della legge delega fiscale (Legge 111/2023) in materia di tributi locali che comincia a prendere forma, con la prima bozza di decreto legislativo circolata alla fine di settembre e su quelli che saranno gli effetti in termini di Addizionale comunale IRPEF  L’aggiornamento e la revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei comuni per il 2024 in base agli artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. 26 novembre 2010, n. 216, metodologia e dati che influiranno nella determinazione delle risorse assegnate con il F.S.C. 2024. (SOSE) Comune di Omegna Pag. 3 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Esercizio 2025 PARTE PRIMA LA SEZIONE STRATEGICA Comune di Omegna Pag. 4 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 LA SEZIONE STRATEGICA La sezione strategica (SeS) sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato approvate con deliberazione del consiglio Comunale n 36 del 27/05/2023, con un orizzonte temporale pari al mandato amministrativo. Individua gli indirizzi strategici dell’Ente (ossia le principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione) da realizzare nel corso del mandato amministrativo, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con le linee di indirizzo della programmazione regionale, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica. Tra i contenuti della sezione, si sottolineano in particolare i seguenti ambiti:  analisi delle condizioni esterne: considera il contesto economico internazionale e nazionale, gli indi- rizzi contenuti nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali, nonché le condi- zioni e prospettive socio-economiche del territorio dell’Ente;  analisi delle condizioni interne: evoluzione della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale dell’Ente, analisi degli impegni già assunti e investimenti in corso di realizzazione, quadro delle risor- se umane disponibili, organizzazione e modalità di gestione dei servizi, situazione economica e fi- nanziaria degli organismi partecipati.  obiettivi strategici: con la predetta deliberazione del Consiglio Comunale sono stati definiti gli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato, per ogni missione di bilancio valorizzata. Infine, nella SeS sono indicati gli strumenti attraverso i quali l’Ente intende rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in maniera sistematica e trasparente, per informare i cittadini del livello di realizzazione dei programmi, di raggiungimento degli obiettivi e delle collegate aree di re- sponsabilità politica o amministrativa. Analisi strategica delle condizioni esterne Con riferimento alle condizioni esterne, l’analisi strategica richiede, come da principi contabili, l’approfondimento dei seguenti profili: 1. gli obiettivi individuati dal Governo per il periodo considerato anche alla luce degli indirizzi e delle scelte contenute nei documenti di programmazione comunitari e nazionali e rispetto allo scenario internazionale; 2. la valutazione corrente e prospettica della situazione socio-economica del territorio di riferimento e della domanda di servizi pubblici locali anche in considerazione dei risultati e delle prospettive future di sviluppo socio-economico; 3. i parametri economici essenziali utilizzati per identificare, a legislazione vigente, l’evoluzione dei flussi finanziari ed economici dell’ente e dei propri enti strumentali, segnalando le differenze rispetto ai parametri considerati nella Decisione di Economia e Finanza (DEF e DEFR e relative note di aggiornamento). Lo scenario economico internazionale, italiano e regionale Tra gli elementi citati dal principio applicato della programmazione a supporto dell’analisi del contesto in cui si colloca la pianificazione comunale, sono citate le condizioni esterne. Si ritiene pertanto opportuno tracciare, per quanto possibile sinteticamente, lo scenario economico internazionale e italiano, sicuramente complicato dall’emergenza epidemiologica ed economica da Covid.19 comunque ancora sentita e dal conflitto Russo/Ucraino, le spinte inflazionistiche internazionali date in primis dall’aumento dei costi delle materie prime. Si riportano in questo quadro le linee principali di pianificazione internazionale, nazionale e regionale elaborate dalla Banca d’Italia e si propone un riferimento dato dalla programmazione ante Covid.19. Comune di Omegna Pag. 5 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Programmazione nazionale e regionale Situazione e previsioni del quadro economico-finanziario italiano Tra gli elementi citati dal principio applicato della programmazione a supporto dell’analisi del contesto in cui si colloca la pianificazione comunale, sono citate le condizioni esterne. Si ritiene pertanto opportuno collocare le scelte programmatiche a livello locale, espresse tramite il D.U.P. 2024/2025/2026, coordinandole rispetto allo scenario economico internazionale e italiano, come descritto nel Documento di Economia e Finanza (DEF) 2023 deliberato dal Governo il 28/04/2023 evidenziando che mai come in questo momento storico l’evoluzione delle condizioni economiche è così rapida e convulsa, da essere perennemente in condizioni di essere aggiornata. Le linee programmatiche del Governo per l'immediato futuro sono appunto espresse nel Documento di Economia e Finanza (DEF) 2023, deliberato il 28/04/2023 e articolato in tre sezioni, più diversi allegati: 1. Programma di stabilità dell'Italia; 2. Analisi e tendenze della finanza pubblica; 3. Programma nazionale di riforma Una prima sessione di dati e considerazioni utili ad inquadrare l’andamento dei programmi di finanza pubblica e l’andamento dell’economia è costituito dalla relazione Semestrale della Banca d’ Italia che di seguito si riporta nei sui punti essenziali. Analisi condizioni esterne D.U.P. 2024/2025/2026 Le proiezioni macroeconomiche per il complesso dell'area dell'euro vengono rese note sul sito della Banca centrale europea in marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno. A giugno e dicembre tali proiezioni sono formulate dagli esperti delle banche centrali nazionali dell'Eurosistema, sulla base di ipotesi comuni e in collaborazione con lo staff della BCE. La Banca d'Italia diffonde con cadenza semestrale (nei mesi di giugno e dicembre) una breve nota di commento delle proiezioni macroeconomiche per l'Italia. Una più ampia discussione del quadro previsivo per l'economia italiana - con gli aggiornamenti resi necessari da eventuali mutamenti del contesto esterno e dall'acquisizione di nuovi dati - viene pubblicata nel Bollettino economico della Banca d'Italia, nei mesi di gennaio e luglio. Il piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) Si conferma come già evidenziato nel D.U.P. 2023/2024/2025 come la pandemia di Covid-19 abbia colpito l’economia italiana più di altri Paesi europei. Nel 2020, il prodotto interno lordo si è ridotto dell’8,9%, a fronte di un calo nell’Unione Europea del 6,2%. L’Italia è stata colpita prima e più duramente dalla crisi sanitaria. La crisi si è abbattuta su un Paese già fragile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. Tra il 1999 e il 2019, il Pil in Italia è cresciuto in totale del 7,9%, mentre nello stesso periodo in Germania, Francia e Spagna, l’aumento è stato rispettivamente del 30,2%, del 32,4% e del 43,6 %. L’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU(NGEU). È un programma di portata e ambizione inedite, che prevede investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale; migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori; e conseguire un maggiore equità di genere, territoriale e generazionale. Per l’Italia il NGEU rappresenta un’opportunità imperdibile di sviluppo, investimenti e riforme. L’Italia deve modernizzare la sua pubblica amministrazione, rafforzare il suo sistema produttivo e intensificare gli sforzi nel contrasto alla povertà, all’esclusione sociale e alle disuguaglianze. Il Comune di Omegna Pag. 6 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 NGEU può essere l’occasione per riprendere un percorso di crescita economica sostenibile e duraturo rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana negli ultimi decenni. L’Italia è la prima beneficiaria, in valore assoluto: il Piano per la Ripresa e Resilienza garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro, da impiegare nel periodo 2021-2026, delle quali 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto. A questo si aggiunge il Fondo Complementare di 30,6 miliardi. Il totale degli investimenti previsti è dunque di 222,1 miliardi. Sono confermati gli Obiettivi del PNRR: un Paese più innovativo e digitalizzato; più rispettoso dell’ambiente; più aperto ai giovani e alle donne, più coeso territorialmente 1. Riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica 2. Contribuire ad affrontare le debolezze strutturali dell’economia italiana  Ampi e perduranti divari territoriali.  Un basso tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro.  Una debole crescita della produttività.  Ritardi nell’adeguamento delle competenze tecniche, nell’istruzione, nella ricerca. 3. Transizione ecologica A questo si aggiungono gli obiettivi trasversali: inclusione giovanile; riduzione della disuguaglianza di genere, riduzione dei divari territoriali. Obiettivo del Fondo Complementare è di finanziare tutti i progetti ritenuti validi attraverso un approccio integrato tra PNRR e FC che seguiranno medesimi obiettivi e condizioni. Esso:  utilizzerà le medesime procedure abilitanti del recovery Fund  avrà milestones e targets per ogni progetto  le opere finanziate saranno soggette a un attento monitoraggio al pari di quelle del RRF La struttura del PNRR: si articola in sei Missioni e 16 Componenti: Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura, Rivoluzione verde, e transizione ecologica Infrastrutture per una mobilità sostenibile Istruzione e ricerca Inclusione e coesione Salute. Le missioni in sintesi : 1. “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”: 49,2 miliardi – di cui 40,7 miliardi dal PNRR e 8,5 miliardi da FC. Obiettivi: promuovere la trasformazione digitale del Paese, sostenere l’innovazione del sistema produttivo, e investire in due settori chiave per l’Italia, turismo e cultura. 2. “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”: 68,6 miliardi – di cui 59,3 miliardi dal PNRR e 9,3 miliardi dal FC. Obiettivi: migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva. 3. “Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile”: 31,4 miliardi – di cui 25,1 miliardi dal PNRR e 6,3 miliardi dal FC. Obiettivi: sviluppo razionale di un’infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile e estesa a tutte le aree del Paese. 4. “Istruzione e Ricerca”: 31,9 miliardi di euro – di cui 30,9 miliardi dal PNRR e 1 miliardo dal FC. Obiettivi: rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico. 5. “Inclusione e Coesione”: 22,4 miliardi – di cui 19,8 miliardi dal PNRR e 2,6 miliardi dal FC. Obiettivi: facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale. 6. “Salute”: 18,5 miliardi, di cui 15,6 miliardi dal PNRR e 2,9 miliardi dal FC. Obiettivi: rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure Comune di Omegna Pag. 7 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Nel dettaglio il PNRR prevede la partecipazione attiva delle Regioni e degli Enti locali sulle seguenti linee di intervento:  Digitalizzazione della pubblica amministrazione e rafforzamento delle competenze digitali (incluso il rafforzamento delle infrastrutture digitali, la facilitazione alla migrazione al cloud, l’offerta di servizi ai cittadini in modalità digitale, la riforma dei processi di acquisto di servizi ICT)  Valorizzazione di siti storici e culturali, migliorando la capacità attrattiva, la sicurezza e l’accessibilità dei luoghi (sia dei ‘grandi attrattori’ sia dei siti minori)  Investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti.  Investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici con particolare riferimento alle scuole.  Investimenti per affrontare e ridurre i rischi del dissesto idrogeologico.  Investimenti nelle infrastrutture idriche (ad es. con un obiettivo di riduzione delle perdite nelle reti per l’acqua potabile del -15% su 15k di reti idriche),  Risorse per il rinnovo degli autobus per il trasporto pubblico locale (con bus a basse emissioni) e per il rinnovo di parte della flotta di treni per trasporto regionale con mezzi a propulsione alternativa. Modernizzazione e potenziamento delle linee ferroviarie regionali.  Asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia (con la creazione di 152.000 posti per i bambini 0-3 anni e 76.000 per la fascia 3-6 anni)  Scuola 4.0: scuole moderne, cablate e orientate all’innovazione grazie anche ad aule didattiche di nuova concezione (ad es. con la trasformazione di circa 100.000 classi tradizionali in connected learning environments e con il cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici e relativi dispositivi) Risanamento strutturale degli edifici scolastici(ad es. con l’obiettivo di ristrutturare una superficie complessiva di 2.400.000,00 mq. degli edifici)  Politiche attive del lavoro e sviluppo di centri per l’impiego.  Rafforzamento dei servizi sociali e interventi per le vulnerabilità (ad es. con interventi dei Comuni per favorire una vita autonoma delle persone con disabilità rinnovando gli spazi domestici, fornendo dispositivi ICT e sviluppando competenze digitali).  Rigenerazione urbana per i comuni sopra i 15mila abitanti e piani urbani integrati per le periferie delle città metropolitane (possibile coprogettazione con il terzo settore). Investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali. Strategia nazionale per le aree interne.  Assistenza di prossimità diffusa sul territorio e cure primarie e intermedie (ad es. attivazione di 1.288 Case di comunità e 381 Ospedali di comunità) Casa come primo luogo di cura (ad es. potenziamento dell’assistenza domiciliare per raggiungere il 10% della popolazione +65 anni), telemedicina (ad es. televisita, teleconsulto, telemonitoraggio) e assistenza remota(ad es. con l’attivazione di 602 Centrali Operative Territoriali) Aggiornamento del parco tecnologico e delle attrezzature per diagnosi e cura (ad es. con l’acquisto di 3.133 nuove grandi attrezzature) e delle infrastrutture(ad es. con interventi di adeguamento antisismico nelle strutture ospedaliere). Riforme strutturali: La riforma della pubblica amministrazione migliora la capacità amministrativa a livello centrale e locale; rafforza i processi di selezione, formazione e promozione dei dipendenti pubblici; incentiva la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure amministrative. Si basa su una forte espansione dei servizi digitali. L’obiettivo è una marcata sburocratizzazione per ridurre i costi e i tempi che attualmente gravano su imprese e cittadini. Sulla base di queste premesse, la riforma si muove su quattro assi principali:  Accesso: (concorsi e assunzioni) per snellire e rendere più efficaci e mirate le procedure di selezione e favorire il ricambio generazionale.  Buona amministrazione (semplificazioni) per semplificare norme e procedure (Codice dei Contratti e degli Appalti). Comune di Omegna Pag. 8 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027  Competenze (carriere e formazione) per allineare conoscenza e capacità organizzativa alle nuove esigenze di una PA moderna.  Digitalizzazione quale strumento trasversale. La Governance: Struttura di coordinamento centrale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per il monitoraggio, la rendicontazione e la trasparenza. Attuazione - Responsabilità diretta delle strutture operative coinvolte: Ministeri – Regioni, Province e Comuni. Per la realizzazione degli investimenti e delle riforme entro i tempi concordati; la gestione regolare, corretta ed efficace delle risorse. Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio. Equilibri di finanza pubblica Nel 2018 il legislatore, anche a seguito delle sentenze della Corte Costituzionale n. 247/2017 e n. 101/2018, ha proceduto ad una forte semplificazione della regola di finanza pubblica che prevede il concorso delle re- gioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, delle città metropolitane, delle province e dei comuni, al raggiungimento dell’obiettivo di indebitamento perseguito a livello nazionale nel rispetto del Patto di Stabilità e Crescita. Tale regola, introdotta nel 2012, riformata nel 2016 e quindi resa operativa dalle norme poste dalla Legge di Bilancio 2017, individuava un unico saldo non negativo in termini di competenza tra entrate finali e spese fi- nali, al netto delle voci attinenti all’accensione o al rimborso di prestiti e all’avanzo o disavanzo di ammini- strazione, sia nella fase di previsione che di rendiconto. La riforma del 2016 aveva, inoltre, ampliato le possi- bilità di finanziamento degli investimenti sul territorio consentendo il finanziamento, oltre che attraverso il ricorso al debito, anche tramite l’utilizzo dei risultati d’amministrazione degli esercizi precedenti (avanzi pre- gressi) e l’inclusione nel saldo non negativo tra entrate e spese finali del Fondo Pluriennale Vincolato (FPV), al netto della quota finanziata da debito, sia tra le entrate sia tra le spese. Con la sentenza n. 247 del 29 novembre 2017 la Corte Costituzionale, pur dichiarando non fondate le que- stioni di legittimità costituzionale avanzate dalle regioni sull’articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 164 del 2016 (saldo non negativo tra le entrate e le spese finali), ha fornito un’interpretazione in base alla quale l’avanzo di amministrazione e il FPV non possono essere limitati nel loro utilizzo, manifestando, di fat- to, in più punti della sentenza, la predilezione per i principi contabili e gli equilibri di bilancio disciplinati dal Decreto Legislativo n. 118 del 2011 in materia di riforma/armonizzazione contabile. Secondo la Corte Costi- tuzionale, infatti, il D.Lgs. n. 118/2011, che richiede tra l’altro il rispetto dell’equilibrio di bilancio di compe- tenza finale e di parte corrente e l’equilibrio finale di cassa per tutte le amministrazioni territoriali, è in grado di assicurare agli enti territoriali la piena attuazione degli articoli 81 e 97 della Costituzione e il loro concorso agli obiettivi di finanza pubblica. Se da un lato il superamento del c.d. ‘doppio binario’ (ovvero l’esistenza degli equilibri introdotti sia dal De- creto Lgs. n. 118/2011 sia dalla L. n. 243/2012 così come riformata dalla L. n. 164/2016) costituisce una semplificazione per gli enti territoriali e un incentivo per rilanciare gli investimenti sul territorio, dall’altro avrebbe potuto rappresentare un rischio in termini di impatto sull’indebitamento netto. L’attuazione a regime della richiamata sentenza della Corte Costituzionale ha reso necessario, pertanto, il rinvenimento di risorse, in termini di fabbisogno e indebitamento netto, ai sensi della legge di contabilità e finanza pubblica che prevede che ‘il Ministro dell'economia e delle finanze, allorché riscontri che l'attuazione di leggi rechi pregiudizio al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative al fine di assicurare il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione. La me- desima procedura è applicata in caso di sentenze definitive di organi giurisdizionali e della Corte Costituzio- nale recanti interpretazioni della normativa vigente suscettibili di determinare maggiori oneri, fermo restando quanto disposto in materia di personale dall'articolo 61 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Le Comune di Omegna Pag. 9 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 relative coperture finanziarie sono state individuate, quindi, dal D.L. n. 91/2018 e dall’articolo 1, comma 826 della Legge di Bilancio 2019. A decorrere dal 2019, il nuovo quadro delineato dal legislatore prevede:  il rispetto degli equilibri di bilancio (risultato di competenza dell’esercizio non negativo, finale e di parte corrente, ed equilibrio di cassa finale) e degli altri principi contabili introdotti dal D.Lgs. 118/2011; di conseguenza, si supera definitivamente il ‘doppio binario’;  una semplificazione degli adempimenti di monitoraggio e certificazione, che consente di utilizzare in modo più efficiente le risorse umane;  la possibilità di programmare le risorse finanziarie dell'Ente nel medio-lungo periodo per assicurare il rilancio degli investimenti sul territorio, anche attraverso l’utilizzo senza limiti degli avanzi di am- ministrazione e dei fondi vincolati pluriennali. In un’ottica di sostenibilità di medio-lungo periodo e di finalizzazione del ricorso al debito, sono mantenuti fermi i principi generali, in particolare: - il ricorso all’indebitamento da parte degli Enti territoriali è consentito esclusivamente per fi- nanziare spese di investimento, nei limiti previsti dalla legge dello Stato; - le operazioni di indebitamento devono essere accompagnate da piani di ammortamento di durata non superiore alla vita utile dell’investimento, dove sono evidenziati gli oneri da sostenere e le fonti di copertura nei singoli esercizi finanziari. Essendo venuti meno, con l'entrata in vigore della legge di bilancio 2019, i precedenti adempimenti a carico degli Enti territoriali per monitorare e certificare gli andamenti di finanza pubblica, la verifica in corso d’anno si effettua ora mediante il sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (SIOPE), mentre il controllo successivo avviene attraverso le informazioni trasmesse alla banca dati delle Amministrazioni pubbliche (BDAP), istituita presso il MEF. Al fine di assicurare l’invio delle informazioni riferite ai bilanci di previsione ed ai rendiconti di gestione è stato previsto, inoltre, un sistema sanzionatorio (blocco assunzioni di personale e, per i soli Enti locali, blocco dei trasferimenti fino all’invio dei dati contabili). Ciò al fine di assicurare un tempestivo monitoraggio sugli andamenti di finanza pubblica. Analisi strategica delle condizioni interne Con riferimento alle condizioni interne, l’analisi strategica richiede come da principi contabili, almeno l’approfondimento dei seguenti profili e la definizione dei seguenti principali contenuti della programmazione strategica e dei relativi indirizzi generali con riferimento al periodo di mandato: 1. situazione della popolazione 2. il tessuto produttivo e le aziende del territorio 3. organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali 4. attenzione alle risorse e agli impieghi e verifica sostenibilità economico finanziaria attuale e pro- spettica con riferimento al periodo di mandato per le seguenti voci: a. gli investimenti e la realizzazione delle opere; b. i programmi ed i progetti di investimento in corso di esecuzione e non ancora conclusi; c. i tributi e le tariffe dei servizi pubblici; d. la spesa corrente con specifico riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali anche con riferimento alla qualità dei servizi resi e agli obiettivi di servizio; e. l’analisi delle necessità finanziarie e strutturali per l’espletamento dei programmi ricompresi nelle varie missioni; f. la gestione del patrimonio; g. il reperimento e l’impiego di risorse straordinarie e in conto capitale; h. l’indebitamento con analisi della relativa sostenibilità e andamento tendenziale nel periodo di mandato; i. gli equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in termini di cassa. 5. Disponibilità e gestione delle risorse umane con riferimento alla struttura organizzativa dell’ente in tutte le sue articolazioni e alla sua evoluzione nel tempo anche in termini di spesa. Comune di Omegna Pag. 10 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 6. Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con i vincoli di finanza pubblica. Dati demografici A seguito dell'attivazione dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e soprattutto per effetto delle norme che prevedono la registrazione di immigrazioni ed emigrazioni prima della verifica sulla loro reale effettuazione, si continuano a registrare incongruenze sia tra i dati ISTAT e quelli accertati dagli uffici comunali, sia all'interno degli stessi dati comunali. Una conoscenza dettagliata delle dinamiche demografiche e della composizione delle famiglie è certamente un dato utile all’individuazione dei fabbisogni di servizi da parte dei cittadini/utenti e funzionale altresì alle strategie a medio termine che una amministrazione comunale deve adottare per garantire l’erogazione dei servizi connessi. È utile tener conto che la popolazione residente a Omegna all'inizio del 2024 risultava essere di 14.381 abitanti sulla base dei dati forniti dall’ufficio Anagrafe. Con il Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2023 è stata determinata la popolazione legale della Repubblica in base al censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Da questo D.P.R. la popolazione del Comune di Omegna al 31 dicembre 2021 risulta essere di 14.503. Tale dato ufficiale risulta esser tuttavia discrepante da quello risultante dall’Ufficio competente, come si può notare dalla tabella sottostante anche se tali differenze siano pressoché irrilevanti. Solo con la prossima validazione da parte di ISTAT si potranno aggiornare i dati in possesso dell’ufficio Anagrafe. Di seguito si riporta il totale degli abitanti divisi per genere estratto dal gestionale attualmente in uso. Anno Maschi Femmine Totale 2023 6.965 7.416 14.381 2022 7.042 7.468 14.510 2021 7.105 7.531 14.636 2020 7.203 7.616 14.819 2019 7.317 7.746 15.063 Popolazione storica e famiglie alla data del 1° gennaio Al 01-01-2024 il Comune di Omegna contava 14.381 abitanti: di cui 6.965 uomini e 7.416 donne. Quasi tutti i cittadini vivono in famiglia o nelle convivenze c.d. anagrafiche, che sono normate dalla L. n. 76/2015 (per riassumere si considerino gli istituti, le comunità, le case di riposo...). Risultano difatti, n. 14.304 residenti in famiglia e n. 77 in n. 5 convivenze, attualmente attive sul territorio comunale. Le principali variazioni anagrafiche inerenti ai cittadini residenti, calcolate al 31 dicembre, sono riassumibili nelle sotto riportate tabelle. Viene anche riportata la distribuzione della popolazione divisa per fasce d’età per avere un quadro più chiaro sulla sua composizione: risulta evidente come gli abitanti con più di 46 anni siano in numero nettamente maggiore rispetto a quelli più giovani. Andamento della natalità e della mortalità: Anno Nati Morti 2023 60 228 2022 58 222 2021 91 190 2020 87 228 2019 77 184 Comune di Omegna Pag. 11 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Andamento di immigrazioni ed emigrazioni (comprese anche le iscrizioni e cancellazioni per altri motivi, quali irreperibilità o ricomparsa da irreperibilità): Anno Immigrati Emigrati 2023 443 404 2022 429 415 2021 401 485 2020 422 525 2019 566 586 Distribuzione della popolazione maschile e femminile per fasce d'età: Fascia d’età 0-5 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 236 200 436 2022 233 220 453 2021 259 240 499 2020 273 245 518 2019 268 262 530 Fascia d’età 6-15 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 550 571 1.121 2022 573 578 1.151 2021 584 593 1.177 2020 605 617 1.222 2019 621 635 1.256 Fascia d’età 16-25 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 740 636 1.376 2022 739 644 1.383 2021 755 648 1.403 2020 760 659 1.419 2019 772 658 1.430 Fascia d’età 26-35 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 662 611 1.273 2022 662 614 1.276 2021 651 611 1.262 2020 661 649 1.310 2019 696 615 1.311 Comune di Omegna Pag. 12 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Fascia d’età 36-45 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 736 675 1.411 2022 767 696 1.463 2021 790 738 1.528 2020 825 777 1.602 2019 868 856 1.724 Fascia d’età 46-55 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 1.142 1.200 2.342 2022 1.161 1.234 2.395 2021 1.195 1.252 2.447 2020 1.275 1.275 2.550 2019 1.319 1.304 2.623 Fascia d’età 56-65 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 1.169 1.205 2.374 2022 1.179 1.168 2.347 2021 1.173 1.167 2.340 2020 1.137 1.157 2.294 2019 1.094 1.156 2.250 Fascia d’età 66-75 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 918 1.043 1.961 2022 904 1.054 1.958 2021 875 1.024 1.899 2020 873 1.002 1.875 2019 859 983 1.842 Fascia d’età 76-85 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 585 815 1.400 2022 597 806 1.403 2021 608 805 1.413 2020 619 823 1.442 2019 630 843 1.473 Comune di Omegna Pag. 13 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Fascia d’età >85 anni Anno Maschi Femmine Totale 2023 202 432 634 2022 188 419 607 2021 176 428 604 2020 162 394 556 2019 153 386 539 Quadro demografico della popolazione straniera: Al 01-01-2024 si contano n. 908 stranieri residenti, di cui n. 386 uomini e n. 522 donne. In percentuale si tratta del 6,31% della popolazione. Qui sotto l'andamento storico con riferimento al 31 dicembre di ciascun anno. Anno Maschi Femmine Totale 2023 386 522 908 2022 376 495 871 2021 385 502 887 2020 379 508 887 2019 393 530 923 La tabella seguente illustra la distribuzione degli stranieri sul totale della popolazione. Anno Tot. di cui Tot. di cui popolazione stranieri popolazione stranieri maschile femminile 2023 6.965 386 7.416 522 2022 7.042 376 7.468 495 2021 7.105 385 7.531 502 2020 7.203 379 7.616 508 2019 7.317 393 7.746 530 Nella seguente invece viene illustrata la distribuzione dei nati stranieri sul totale delle nascite. Tot. Tot. di cui di cui Anno popolazione popolazione stranieri stranieri maschile femminile 2023 36 1 24 2 2022 30 3 28 4 2021 48 3 43 1 2020 48 7 39 5 2019 32 3 45 4 Comune di Omegna Pag. 14 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 La seguente riporta la distribuzione dei morti stranieri sul totale delle mortalità. Tot. Tot. di cui di cui Anno popolazione popolazione stranieri stranieri maschile femminile 2023 111 1 117 0 2022 108 2 114 0 2021 99 1 91 0 2020 110 0 118 1 2019 80 1 104 0 La tabella seguente dettaglia la provenienza della popolazione straniera. È evidente come il movimento degli stranieri sia dettato dagli eventi scaturitisi nel panorama mondiale. Sono citati singolarmente i Paesi con almeno dieci immigrati attuali. Nazione - 2023 2022 2021 2020 2019 2018 Area Albania 51 48 49 43 49 46 Cina 64 56 59 65 61 73 Cuba 22 21 26 28 29 25 Ecuador 12 13 15 18 15 17 Egitto 31 29 29 23 20 14 Marocco 148 165 185 188 193 191 Nigeria 10 10 9 9 11 21 Romania 64 54 53 50 53 49 Senegal 99 110 109 116 115 117 Tunisia 31 26 24 19 12 8 Ucraina 253 204 186 176 186 177 Totale 785 736 744 735 744 738 Economia insediata Il registro della CCIAA elenca le imprese che hanno ad Omegna un qualsiasi insediamento: sede legale, amministrativa, ufficio, magazzino; tale elenco risulta tuttavia impreciso, sia perché diverse ditte sono iscritte in più raggruppamenti, sia perché vi sono comprese aziende cessate ormai da molto tempo. Si è quindi ri- tenuto preferibile elencare le aziende e le attività produttive presenti nella banca dati TARI dell’Ufficio Tributi, oggetto di costante attività di bonifica negli ultimi anni, ritenendolo il più vicino allo stato di fatto. Attività produttive presenti in OMEGNA Utenti 101- Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 45 102 – Cinematografi e teatri 2 103 - Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 664 104 - Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi 41 106 - Esposizioni, autosaloni 27 107 - Alberghi con ristorante 4 108 - Alberghi senza ristorante 112 109 - Case di cura e di riposo 10 110 - Ospedali 2 111 – Uffici e agenzie, 295 112 - Banche e istituti di credito studi professionali 89 113 - Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri durevoli 135 114 - Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 27 115 - Negozi particolari, quali filatelia, tende e tessuti, cappelli e ombrelli, antiquariato 11 Comune di Omegna Pag. 15 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 117 - Attività artigianali tipo parrucchiere, barbiere, estetista 67 118 - Attività artigianali tipo botteghe falegname, idraulico, fabbro, elettricista 26 119 - Carrozzeria, autofficina, elettrauto 26 120 - Attività industriali con capannoni di produzione 19 121 - Attività artigianali di produzione beni specifici 124 122 - Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 39 123 - Mense, birrerie, hamburgherie 5 124 - Bar, caffè, pasticcerie 81 125 - Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 44 126 - Plurilicenze alimentari e/o miste 3 127 - Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 20 128 - Ipermercati di generi misti 6 Il territorio COMUNE DI Comune di Omegna Superficie in Kmq 30,80 Altitudine 295 m slm Rischio sismico Risorse idriche Lago D’Orta - Torrente Strona – Torrente Fiumetta Strade ex-Statali Km 9,70 Provinciali Km 8,5 Comunali Km 45 Vicinali Km 81 Autostrade Km 0 Piani e Strumenti urbanistici vigenti Piano regolatore approvato SI DGR n. 6-2832 DEL 23/04/2001 Piano edilizia economica e popolare SI DCC n. 64 del 30/07/2009 Piano Insediamento Produttivi Industriali NO Artigianali NO Commerciali NO Altri strumenti (specificare) NO Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e SI pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art.12, comma 7, D. L.vo 77/95) Se SI indicare l’area della superficie fondiaria (in mq.) 2.320 Area interessata Area disponibile P.E.E.P. 18.500 mq - P.I.P. - - Comune di Omegna Pag. 16 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Aree protette: Piani e strumenti urbanistici vigenti: PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE: approvato con D.G.R. n° 6-2832 del 23/04/2001 al quale sono seguite numerose varianti parziali ex art. 17 comma 7 e comma 4 L.R. 56/19777 e s.m.i. Le strutture Esercizio in corso Tipologia n 2025 2026 2027 Asili nido n. 1 1 1 Scuole d'infanzia statali n. 2 2 2 Scuole d'infanzia paritarie n. 2 2 2 Scuole primarie n. 5 5 5 Scuole secondarie di 1° grado n. 2 2 2 Rete fognaria Bianca Km 17 17 17 Nera Km 8,8 8,8 8,8 Mista Km 75 75 75 Esistenza depuratore SI/NO si si si Rete acquedotto Km 104,78 104,78 104,78 Attuazione servizio idrico integrato SI/NO si si si Raccolta rifiuti in quintali Indifferenziato 20.128 20.128 20.128 Raccolta differenziata 114.905 114.905 114.905 Esistenza discarica SI/NO no no no Indicatori economici L’analisi dello stato strutturale dell'Ente è effettuata attraverso una serie di indicatori che interessano aspetti diversi della gestione dell’Ente, definendo rapporti tra valori finanziari e fisici (ad esempio la pressione tribu- taria per abitante o la spesa corrente per abitante) o rapporti tra valori esclusivamente finanziari (ad esempio il grado di autonomia impositiva o il grado di autonomia finanziaria). Comune di Omegna Pag. 17 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Le sezioni che seguono illustrano gli indicatori finanziari ed economici generali calcolati sui dati della gestio- ne relativi all’ ultimo anno disponibile a fronte del rendiconto di gestione approvato; il raffronto con quelli relativi ai rendiconti precedenti permette di valutare i risultati conseguiti dall'Amministrazione nel triennio appena trascorso, sebbene sia necessario tener conto della riclassificazione di alcune voci che rende tali valori non omogenei e quindi non perfettamente confrontabili. Gli indicatori che seguono verranno aggiornati anche a fronte del triennio 2024/2025/2026 in funzione del redigendo bilancio e per mezzo della “nota integrativa al DUP “. Grado di autonomia finanziaria Le entrate correnti costituiscono le risorse destinate alla gestione dei servizi comunali; di questo importo complessivo le entrate tributarie ed extratributarie indicano la parte direttamente o indirettamente reperita dall’Ente. I trasferimenti correnti dello Stato, regione ed altri Enti formano invece le entrate derivate, quali risorse di terzi destinate a finanziare parte della gestione corrente. Il grado di autonomia finanziaria rappresenta un indice della capacità dell’Ente di reperire con mezzi propri le risorse necessarie al finanziamento di tutte le spese di funzionamento dell’apparato comunale, erogazione di servizi ecc… L’analisi dell’autonomia finanziaria assume una crescente rilevanza in un periodo di forte decentramento e di progressiva fiscalizzazione locale. Il sistema finanziario degli Enti locali, in passato basato prevalentemente sui trasferimenti statali, è ora basato sull’autonomia finanziaria dei Comuni, ossia sulla capacità dell’Ente di reperire, con mezzi propri, le risorse da destinare al soddisfacimento dei bisogni della collettività. L’Ente per mantenere in essere i propri servizi istituzionali e non può contare sempre meno sui trasferimenti che gli derivano dallo Stato e da altri Enti pubblici; deve quindi focalizzare la propria attenzione sulle entrate proprie e sulla gestione di servizi in modo da realizzare il massimo delle economicità ed efficienza al fine di liberare risorse per altri servizi. Indice 2025 2026 2027 Entrate Tributarie + Autonomia Extratributarie Finanziaria = 0,94 0,94 0,94 Entrate Correnti Pressione fiscale locale e restituzione erariale pro-capite Sono indicatori che individuano l’onere che grava sul cittadino per usufruire dei servizi forniti dall’Ente. Han- no però un significato relativo, dal momento che gran parte delle entrate considerate non sono collegate alla residenza. Indice 2025 2026 2027 Entrate Tributarie + Pressione entrate Extratributarie proprie pro-capite = 859,89 854,75 844,86 N. Abitanti Indice 2025 2026 2027 Pressione tributaria Entrate Tributarie pro-capite = 699,91 701,76 701,76 N. Abitanti Comune di Omegna Pag. 18 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Grado di rigidità del bilancio L’amministrazione dell’Ente nell’utilizzo delle risorse comunali è libera nella misura in cui il bilancio non è prevalentemente vincolato da impegni di spesa a lungo termine già assunti in precedenti esercizi. Conoscere, pertanto, il grado di rigidità del bilancio permette di individuare quale sia il margine di operatività per as- sumere nuove decisioni o iniziative economiche e finanziarie. Indice 2025 2026 2027 Spese Personale + Rimborso mutui e Rigidità strutturale = interessi 0,35 0,34 0,34 Entrate Correnti Le spese fisse impegnate, per prassi, sono le spese del personale, le spese per il rimborso della quota capitale e interesse dei mutui. Quanto più il valore si avvicina all’unità tanto minori sono le possibilità di manovra dell’amministrazione che si trova con gran parte delle risorse correnti già utilizzate per il finanziamento delle spese per il personale e il rimborso della quota capitale e interessi dei mutui in scadenza. In realtà, il grado di rigidità strutturale è notevolmente superiore all’indice sopra calcolato, in quanto sareb- bero da considerare anche tutti i costi di funzionamento delle strutture (costi per consumo acqua, gas, energia elettrica, spese telefoniche, le imposte ecc..). Volendo scomporre il grado di rigidità strutturale complessivo sopra evidenziato nelle due voci relative al co- sto del personale e al costo dei mutui si possono ottenere questi ulteriori indici: Indice 2025 2026 2027 Rigidità per costo Spese Personale personale = 0,25 0,26 0,26 Entrate Correnti Indice 2025 2026 2027 Rimborso mutui e Rigidità per interessi indebitamento = 0,10 0,08 0,08 Entrate Correnti Grado di rigidità pro-capite Come accennato precedentemente, per prassi, i principali fattori di rigidità a lungo termine sono il costo del personale ed il livello di indebitamento. Questi fattori devono essere riportati alla dimensione sociale del Comune individuandone la ricaduta diretta sul cittadino. Indice 2025 2026 2027 Rigidità costo del Spese Personale personale pro-capite 228,49 234,06 234,06 N. Abitanti Indice 2025 2026 2027 Rigidità Rimborso mutui e indebitamento pro- interessi 88,47 70,25 67,85 capite = N. Abitanti Comune di Omegna Pag. 19 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Costo del personale L’erogazione dei servizi è essenzialmente basata sulla struttura organizzativa dell’Ente, nella quale l’onere del personale assume un’importanza significativa. Il costo del personale può essere visto come:  parte del costo complessivo del totale delle spese correnti: in questo caso si evidenzia l’incidenza del costo del personale sul totale delle spese correnti, oppure come costo medio pro-capite dato dal rapporto costo del personale/n° abitanti:  rigidità costo del personale, dato dal rapporto tra il totale delle spese per il personale e il totale delle entrate correnti; in pratica viene analizzato quanto delle entrate correnti è utilizzato per il finan- ziamento delle spese per il personale. Gli indicatori riferiti alle entrate correnti e alla popolazione sono già stati esposti; qui sotto si riporta l'inci- denza della spesa di personale sul totale della spesa corrente. Indice 2025 2026 2027 Incidenza spesa Spese Personale personale sulla spesa 0,27 0,27 0,27 corrente = Spese Correnti Condizione di ente strutturalmente deficitario Vengono qui riportati i parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di Ente strutturalmente defi- citario, elaborati ai sensi dell’art. 242 del TUEL risultanti all’ultimo rendiconto di gestione approvato. Tabella dei parametri obiettivi per i comuni ai fini dell’accertamento delle condizioni di ente strutturalmente deficitario P1 Indicatore 1.1. - Incidenza spese rigide-ripiano disavanzo-personale e debito su entrate correnti NO maggiore del 48% P2 Indicatore 2.8 – incidenza degli incassi delle entrate proprie sulle previsioni definitive di parte NO corrente – minore del 22% P3 Indicatore 3.2 – Anticipazioni chiuse solo contabilmente maggiore di 10 NO P4 Indicatore 10.3 – sostenibilità debiti finanziari maggiore del 16% NO P5 Indicatore 12.4 – sostenibilità disavanzo effettivamente a carico dell’esercizio maggiore del 1,20% NO P6 Indicatore 13.1 – Debiti riconosciuti e finanziati maggiore dell’1% NO P7 Indicatore 13.2 – Debiti in corso di riconoscimento + Indicatore 13.3. Debiti riconosciuti ed in corso NO di finanziamento maggiore dello 0,60% P8 Indicatore concernente l’effettiva capacità di riscossione riferito al totale delle entrate minore del NO 47% Gli enti locali che presentano almeno la metà dei parametri deficitari (la condizione “SI “identifica il parametro deficitario) sono strutturalmente deficitari ai sensi dell’art. 242 comma 1 del TUEL Sulla base dei parametri suindicati l'ente è da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie NO Elenco degli organismi ed enti strumentali e società controllate e partecipate Comune di Omegna Pag. 20 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Come previsto dall’art. 3 commi 27, 28 e 29 della legge n. 244 del 27.12.2010, l'Ente ha provveduto a definire le società partecipate, controllate e gli Enti strumentali facenti capo al Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP) con la deliberazione della Giunta Comunale n. 149 del 07/08/2024. Qui sotto si riporta il prospetto delle partecipazioni, con le relative quote. ORGANISMO PARTECIPATO % Enti strumentali controllati C.I.S.S. - Consorzio intercomunale servizi socio assistenziali 36,39 Enti strumentali partecipati Consorzio Rifiuti del Verbano Cusio Ossola 8,55 Istituto storico della resistenza 1,89 Cev – Consorzio Veneto Energia 0,10 Vco formazione scarl Fondazione parco delle arti e della cultura di Omegna ETS (FORUM) Rsa Massimo Lagostina Onlus Asilo infantile Elisa Beltrami Ars Uni Vco – Ass.ne per lo sviluppo della cultura di studi universitari Consorzio filiera forestale del VCO Ecomuseo del lago d’Orta CSI- Consorzio per il sistema informatico 0,11 Società controllate Acque Cusio srl 47,51 Società partecipate Acqua Novara VCO spa 3,25 Vco Trasporti srl 14,16 Conser VCO spa 10,60 Opere pubbliche Investimenti programmati Comune di Omegna Pag. 21 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 QUADRO DIMOSTRATIVO FINANZIAMENTO SPESE DI INVESTIMENTO 2025 PROGR. CAPITOLI DESCRIZIONE STANZIATO MUTUO MONETIZZ. CONTRIBUTI ONERI DI PARCHEGGI URBANIZZAZ. 01.05 5730/4/1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da E. 4370/4/1) 45.000,00 45.000,00 01 05 6130 26 1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da mutuo E. 5090/112/1) 150.000,00 150.000,00 01.06 5990/2/1 Interventi per edifici di culto (finanziato da E 4370/4/1) 5.000,00 5.000,00 04.02 7130/8/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato da E 4370/4/1) 25.000,00 25.000,00 04.02 7230/2/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato da mutuo E 5030/16/1) 150.000,00 150.000,00 10.05 8230/2/1 - /2 Manutenz.straord.strade e illuminaz.pubblica (E 4030/4/1 - 4370/2/1) 107.706,86 17.706,86 90.000,00 10.05 8230/104/1 Manutenz.straord.pavimentazioni stradali (finanziato con mutuo E 5090/104/1) 200.000,00 200.000,00 10.05 8230/108/1 Interventi di riqualificazione frazioni (finanziato con mutuo E 5090/98/1) 100.000,00 100.000,00 10.05 8230/122/1-/2 Recupero edificio "ex Irmel" per realizzazione parcheggio multipiano (5090/136/1-4070/40/1) 4.900.000,00 4.400.000,00 500.000,00 5.682.706,86 5.000.000,00 17.706,86 500.000,00 165.000,00 QUADRO DIMOSTRATIVO FINANZIAMENTO SPESE DI INVESTIMENTO 2026 PROGR. CAPITOLI DESCRIZIONE STANZIATO MUTUO MONETIZZ. ONERI DI PARCHEGGI URBANIZZAZ. 01.05 5730/4/1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da E 4370/4/1) 45.000,00 45.000,00 01 05 6130 26 1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da mutuo E. 5090/112/1) 150.000,00 150.000,00 01.06 5990/2/1 Interventi per edifici di culto (finanziato da E 4370/4/1) 5.000,00 5.000,00 04.02 7130/8/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato da E 4370/4/1) 25.000,00 25.000,00 04.02 7230/2/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato mutuo E 5030/16/1) 200.000,00 200.000,00 10.05 8230/2/1 - /2 - /5 Manutenz.straord.strade e illuminaz.pubblica (E 4030/4/1 - 4370/2/1) 91.153,56 1.153,56 90.000,00 10.05 8230/104/1 Manutenz.straord.pavimentazioni stradali (finanziato con mutuo E 5090/104/1) 200.000,00 200.000,00 10.05 8230/108/1 Interventi di riqualificazione frazioni (finanziato con mutuo E 5090/98/1) 100.000,00 100.000,00 12.09 9530/6/2 Rifacimento copertura cimitero di Omegna (finanziato con mutuo) 150.000,00 150.000,00 966.153,56 800.000,00 1.153,56 165.000,00 QUADRO DIMOSTRATIVO FINANZIAMENTO SPESE DI INVESTIMENTO 2027 PROGR. CAPITOLI DESCRIZIONE STANZIATO MUTUO MONETIZZ. ONERI DI PARCHEGGI URBANIZZAZ. 01.05 5730/4/1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da E 4370/4/1) 45.000,00 45.000,00 01 05 6130 26 1 Manutenzione straordinaria edifici pubblici (finanziato da mutuo E. 5090/112/1) 150.000,00 150.000,00 01.06 5990/2/1 Interventi per edifici di culto (finanziato da E 4370/4/1) 5.000,00 5.000,00 04.02 7130/8/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato da E 4370/4/1) 25.000,00 25.000,00 04.02 7230/2/1 Manutenz.straord.edifici scolastici (finanziato mutuo E 5030/16/1) 200.000,00 200.000,00 10.05 8230/2/1 - /2 - /5 Manutenz.straord.strade e illuminaz.pubblica (E 4030/4/1 - 4370/2/1) 91.153,56 1.153,56 90.000,00 10.05 8230/104/1 Manutenz.straord.pavimentazioni stradali (finanziato con mutuo E 5090/104/1) 200.000,00 200.000,00 10.05 8230/108/1 Interventi di riqualificazione frazioni (finanziato con mutuo E 5090/98/1) 100.000,00 100.000,00 12.09 9530/6/2 Rifacimento copertura cimitero di Omegna (finanziato con mutuo) 150.000,00 150.000,00 966.153,56 800.000,00 1.153,56 165.000,00 A titolo di trasparenza amministrativa ed applicazione dei principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011, si riepi- logano nel quadro seguente gli investimenti in corso di realizzazione non conclusi, ossia finanziati, attivati ma la cui conclusione tecnico/amministrativa è in fase di gestione e non si è ancora conclusa con un “opera” assistita da “fine lavori e “collaudo", evidenziando quelli maggiormente significativi. Investimenti programmati ad oggi non finanziati e non inseriti nel piano annuale e triennale Lavori pubblici Alcune opere od interventi manutentivi legati a specifici progetti rientrano a pieno titolo nella programmazione e nel programma politico di riferimento ma non avendo raggiunto il livello minimo di progettazione sufficiente a consentirne l’inserimento nel Piano annuale e triennale Lavori Pubblici, oppure Comune di Omegna Pag. 22 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 ancora, non risultando ad oggi finanziate o finanziabili risultano momentaneamente sospesi nel loro iter sia tecnico/amministrativo che gestionale. L’Amministrazione ritiene comunque opportuno evidenziare gli interventi sopra descritti e definirne una elencazione a titolo di trasparenza amministrativa e di programmazione:  realizzazione di opere connesse con possibile nuovo bando (ostello presso Città dei Ragazzi di Agrano e valorizzazione Rodariana della città) -Valore 2.500.000 con partnership di fondazione parco;  intervento di riqualificazione per edifici scolastici cittadini (bando per finanziamento statale) valore 500.000 euro;  valorizzazione Monte Zuoli con delocalizzazione della discarica attraverso partecipazione a bandi specifici ovvero tramite acquisizione di lotto ex “Faro”; valore 500.000 euro;  realizzazione di impianto a valenza sportivo-turistica in area di proprietà comunale tramite finanziamento bando FSC  realizzazione nuovo ufficio IAT tramite finanziamento bando FSC Gestione del patrimonio La gestione del patrimonio, oltre agli aspetti manutentivi del patrimonio immobiliare e degli impianti, in capo al Servizio Tecnico, determina esigenze di carattere gestionale/amministrativo non secondarie che nel corso degli anni hanno consentito di ripristinare una conoscenza del patrimonio ed una consapevolezza delle potenzialità del medesimo necessaria per effettuare scelte gestionali altrimenti condizionate dalla carenza di dati. Il successivo prospetto riporta i principali aggregati che compongono le Immobilizzazioni sullo Stato Patri- moniale 2022, anno dell’ultimo Rendiconto di Gestione approvato. Voce di Stampa 2023 2022 B) IMMOBILIZZAZIONI I Immobilizzazioni immateriali 1 costi di impianto e di ampliamento 0,00 0,00 2 costi di ricerca sviluppo e pubblicità 0,00 0,00 3 diritti di brevetto ed utilizzazione opere dell'ingegno 0,00 0,00 4 concessioni, licenze, marchi e diritti simile 29.402,00 0,00 5 Avviamento 0,00 0,00 6 immobilizzazioni in corso ed acconti 0,00 0,00 9 Altre 185.036,51 290.530,87 Totale immobilizzazioni immateriali 0,00 0,00 Immobilizzazioni materiali (3) 214.438,51 290.530,87 II 1 Beni demaniali 9.656.652,77 9.869.525,69 1.1 Terreni 0,00 0,00 1.2 Fabbricati 651.292,08 635.920,05 1.3 Infrastrutture 8.919.552,94 9.144.719,98 1.9 Altri beni demaniali 85.807,75 88.885,66 III 2 Altre immobilizzazioni materiali (3) 19.426.824,60 18.843.607,20 Comune di Omegna Pag. 23 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 2.1 Terreni 4.830.624,82 4.828.299,22 a di cui in leasing finanziario 0,00 0,00 2.2 Fabbricati 10.910.204,37 10.429.810,53 a di cui in leasing finanziario 0,00 0,00 2.3 Impianti e macchinari 205.011,33 82.670,55 a di cui in leasing finanziario 0,00 0,00 2.4 Attrezzature industriali e commerciali 138.209,26 98.910,38 2.5 Mezzi di trasporto 136.861,63 80.460,09 2.6 Macchine per ufficio e hardware 24.065,47 34.187,93 2.7 Mobili e arredi 29.438,56 31.897,66 2.8 Infrastrutture 2.243.070,21 2.317.029,71 2.99 Altri beni materiali 909.338,95 940.341,13 3 Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.544.130,32 904.987,47 Totale immobilizzazioni materiali 30.627.607,69 29.618.120,36 IV Immobilizzazioni Finanziarie (1) 1 Partecipazioni in 5.824.081,09 5.651.883,51 a imprese controllate 965.746,26 906.736,15 b imprese partecipate 4.857.644,34 4.744.681,37 c altri soggetti 690,49 465,99 2 Crediti verso 0,00 0,00 a altre amministrazioni pubbliche 0,00 0,00 b imprese controllate 0,00 0,00 c imprese partecipate 0,00 0,00 d altri soggetti 0,00 0,00 3 Altri titoli 0,00 0,00 Totale immobilizzazioni finanziarie 5.824.081,09 5.651.883,51 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) 36.666.127,29 35.560.534,74 Tributi – trasferimenti e tariffe IMU La IUC (imposta unica comunale, articolata originariamente in IMU, TASI e TARI), istituita dalla L. 27-12- 2013 n° 147 (legge di stabilità 2014), art, 1 comma 139, è stata abolita dalla L. 27-12-2019 n° 160 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022", art. 1 comma 738. Rimane invariata, come tributo a sé, la TARI, mentre IMU e TASI vengono unificate nella nuova IMU, senza variazioni nel presupposto impositivo e nel livello massimo di pressione fiscale. Qui sono riepilogate le aliquote della nuova IMU vigenti nel Comune di Omegna per il 2024. Tipologia Aliquota Detrazione Abitazione principale di Categoria catastale A/1, A/8, A/9 e 6 per mille € 200,00 relative pertinenze Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3bis zero € 0,00 D.L. 557/1993, convertito in L. 133/1994 Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla esenti € 0,00 vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (Immobili merce) Terreni agricoli esenti € 0,00 Aree edificabili 10,60 per € 0,00 Comune di Omegna Pag. 24 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 mille Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D 10,60 per € 0,00 mille Altri fabbricati 10,60 per € 0,00 mille Accertamenti Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni 2023 2024 2025 2026 2027 Cat.1010106 - Imposta municipale 3.633.869,77 3.689.000,00 3.609.000,00 3.609.000,00 3.609.000,00 propria Tassa sui rifiuti (TARI) L’art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha istituito, dal 1° gennaio 2014, la tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, quale componente dell’Imposta Unica Comunale (IUC); L’art. 1, comma 738, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha abolito, con decorrenza dal 2020, l’Imposta Unica Comunale, ad eccezione della Tassa sui Rifiuti (TARI); L’art. 1, comma 527, della Legge 205/2017 ha assegnato all’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambienti (ARERA) precise funzioni di regolazione e controllo in materia di “predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio del “chi inquina paga”; Considerato che, con riferimento alla TARI, nella determinazione delle tariffe occorre tenere conto delle disposizioni introdotte da ARERA nel corso degli ultimi anni, con particolare riferimento alla disciplina per la predisposizione del PEF, introdotta con delibera n. 138/2021/R/RIF, con cui è stato avviato il procedimento per la definizione del metodo tariffario rifiuti per il secondo periodo regolatorio 2022/2025 (MTR-2), Comune di Omegna Pag. 25 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 approvato con successive delibere nn. 196, 282 e 363/2021/R/RIF, nell’ambito del quale ARERA ha provveduto all’aggiornamento e all’integrazione dell’attuale sistema di regole per il riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, nonché alla fissazione dei criteri per la determinazione delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento; La Delibera n. 389/2023/R/RIF, con cui ARERA ha previsto l’«Aggiornamento biennale (2024-2025) del metodo tariffario rifiuti (MTR-2)»; Il Consorzio Rifiuti VCO “C.R. VCO” quale Ente territorialmente competente in data 19 aprile 2024 con delibera di Assemblea Consortile n. 13, ha validato i Piani Economico Finanziari relativi al servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani secondo periodo regolatorio 2024-2025 dei Comuni appartenenti al Consorzio Rifiuti del VCO in applicazione del Metodo Tariffario - 2 Rifiuti di Arera tra cui anche il PEF del Comune di In seguito all’approvazione del PEF con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 30/04/2024 sono state approvate le tariffe TARI per l’anno 2024 Accertamenti Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni 2023 2024 2025 2026 2027 Cat. 1010151 - Tassa smaltimento 2.329.313,66 2.524.639,72 2.624.777,77 2.624.777,77 2.624.777,77 rifiuti solidi urbani Addizionale comunale Irpef Nel quadro della fiscalità locale si colloca inoltre l’addizionale comunale IRPEF: tale risorsa deriva dalla base imponibile del reddito delle persone fisiche residenti sul territorio comunale. Si tratta tuttavia di un tributo che non viene gestito direttamente dall'ente impositore ma segue il regime principale dell'Imposta sulle persone fisiche, gestita e controllata direttamente dall'Agenzia delle Entrate. Questo tributo è soggetto al rischio di forti oscillazioni, in quanto è determinato sulla base del reddito prodotto dai lavoratori e che a sua volta è influenzato dalle dinamiche del mercato del lavoro. La complessità nella determinazione del gettito deriva anche dal fatto che soltanto a consuntivo è possibile verificare i gettiti previsti. Comune di Omegna Pag. 26 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Nel 2022 sono stati ridefiniti gli scaglioni di reddito e le relative aliquote dell’addizionale comunale IRPEF, alla luce di quanto stabilito dalla Legge 234/21 ovvero utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività. DA 0 A 15.000,00 0,70 % DA 15.000,01 A 28.000,00 0,74 % DA 28.000,01 A 50.000,00 0,76% Oltre 50.000,00 0,79% Dal 2024 è stata introdotta l’aliquota unica 0,80% confermando la soglia di esenzione per i redditi inferiori od uguali a 10.000,00 euro precisando che l’esenzione è da intendersi come limite di reddito al di sotto del quale l’addizionale non è dovuta, mentre nel caso di superamento, la stessa è dovuta ed è calcolata sul reddito imponibile complessivo. La tabella seguente espone l'andamento storico e le previsioni di bilancio per l'addizionale IRPEF; a livello di potenziale salvaguardia degli equilibri di bilancio le aliquote e le fasce di esenzione consentono di intervenire con una diversa pressione fiscale sugli scaglioni di reddito: Accertamenti Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni 2023 2024 2025 2026 2027 Cat. 1010116 - Addizionale 1.588.504,00 1.715.000,00 1.715.000,00 1.715.000,00 1.715.000,00 comunale IRPEF Imposta di soggiorno Comune di Omegna Pag. 27 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23 ha dato facoltà ai Comuni di istituire l'Imposta di soggiorno il cui gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali. L’Amministrazione Comunale ha istituito dal 2024 questa imposta il cui gettito sarà destinato a fronteggiare spese in materia di turismo e di sostegno delle strutture ricettive, attuare interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali, così come indicativamente previsto dalla normativa di riferimento; L’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è articolata in maniera differenziata tra le strutture ricettive in modo da tener conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime. Le tariffe sono le seguenti SETTORE ALBERGHIERO ALBERGHI E RESIDENZE ALBERGHIERE 1 STELLA € 1,00 2 STELLE € 1,00 3 STELLE € 1,50 4 STELLE € 2,50 5 STELLE € 3,50 SETTORE EXTRA ALBERGHIERO Agriturismo € 1,00 Bed & Breakfast € 1,00 Case per ferie € 1,00 Residence € 1,00 Case e appartamenti per vacanze € 1,00 Affittacamere € 1,00 Alloggi vacanze/Locazioni brevi € 1,00 Campeggi € 1,00 ESENZIONI a) Iscritti all’Anagrafe dei residenti del Comune di Omegna; b) Minori fino al compimento del sesto anno di età; c) Portatori di handicap grave, la cui condizione di disabilità sia certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge n. 104/92 e di analoghe disposizioni dei paesi di provenienza per i cittadini stranieri; d) I genitori, o accompagnatori, che assistono i minori di diciotto anni degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, per un massimo di due persone per paziente; e) Un soggetto (autista o capogruppo) ogni 20 persone appartenenti a gruppi organizzati; L’esenzione al pagamento dell’imposta di soggiorno è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, che ne conserverà copia per almeno cinque anni, di apposita autocertificazione attestante il requisito oggetto dell’esenzione. Comune di Omegna Pag. 28 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Politica tariffaria dei servizi Il sistema tariffario, diversamente dal tributario, è rimasto generalmente stabile nel tempo, garantendo così sia all’ente che al cittadino un quadro di riferimento duraturo, coerente e di facile comprensione. La disciplina di queste entrate è semplice ed attribuisce alla P.A. la possibilità o l’obbligo di richiedere al beneficiario il pagamento di una controprestazione. Le regole variano a seconda che si tratti di un servizio istituzionale piuttosto che a domanda individuale. L'ente disciplina con proprio regolamento la materia attribuendo a ciascun tipo di servizio una diversa articolazione della tariffa unita, dove ritenuto meritevole di intervento sociale, ad un sistema di abbattimento selettivo del costo per il cittadino. Tariffe Servizi Pubblici Le tariffe dei servizi pubblici in vigore dal 2024 sono le seguenti: SERVIZIO NUOVE TARIFFE Residenti Non resid. mensa scuole dell’infanzia – costo 4,70 5,70 giornaliero mensa scuole primarie – costo giornaliero 5,00 5,70 mensa scuole second. di 1° grado – costo 5,40 5,70 giornaliero pre scuola – costo mensile 25,00 25,00 dopo scuola fino alle ore 18.00 – costo 25,00 25,00 mensile trasporto alunni scuole dell’infanzia – costo 35,00 25,00 mensile trasporto alunni scuole primarie e second. 1° 30,00 30,00 grado (escluso servizio per scuola primaria Agrano) – costo mensile trasporto alunni per scuola primaria Agrano – 35,00 35,00 costo mensile Trasporto alunni da scuola second. 1° grado 10,00 10,00 Omegna per Cireggio e Bagnella (lunedì- mercoledì-giovedì pomeriggio) – costo mensile Trasporto alunni da scuola second. 1° grado 15,00 15,00 Crusinallo per Cireggio e Bagnella (lunedì- mercoledì-giovedì pomeriggio) – costo mensile SOGLIA ISEE PER ESENZIONI PER 5000,00 NON PREVISTO SERVIZIO MENSA E TRASPORTO – solo per residenti Comune di Omegna Pag. 29 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 SERVIZIO TRASPORTO SOLO A O R RIDUZIONE 50% ASILO NIDO fasce modalità fisso pasto NUOVE TARIFFE prima fascia ISEE < € tempo pieno 165,00 3,60 10.000 part time 115,00 3,60 seconda fascia ISEE tra 10.001 e 15.000 tempo pieno 195,00 3,65 € part time 127,00 3,65 tempo pieno 275,00 3,80 terza fascia ISEE da 15.001 a 20.000 € part time 165,00 3,80 tempo pieno 300,00 3,90 quarta fascia ISEE da 20.001 a 25.000 € part time 187,00 3,90 tempo pieno 350,00 4,00 quinta fascia ISEE > € 25.001 a 35.000 € part time 225,00 4,00 sesta fascia ISEE > € tempo pieno 400,00 5,00 35.001 part time 250,00 5,00 fuori tempo pieno 450,00 5,00 comune part time 310,00 5,00 PER I FUORI COMUNE DEVE ESSERE ATTIVATA CONVENZIONE PER LA COPERTURA TOTALE DEI COSTI SERVIZIO CONSEGNA PASTI A DOMICILIO Fasce ISEE Importo a carico utente 0 - 4.500 0 4.501 – 7.500 3,80 7.501 – 10.000 5,80 Oltre 10.000 7,00 ONERI DIRITTI D’USO LOCALI BIBLIOTECA G. RODARI VIA XI SETTEMBRE 9 Comune di Omegna Pag. 30 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Saletta piccola (con capienza FINO A 20 PERSONE) Tariffa giornaliera € 50,00 soggetto richiedente con sede a Omegna- € 70,00 soggetto richiedente con sede fuori Omegna Tariffa per uso prolungato* € 15,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede a Omegna- € 25,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede fuori Omegna Salone grande (capienza fino a 50 persone) € 100,00 soggetto richiedente con sede a Omegna- € 150,00 soggetto richiedente con sede fuori Omegna Tariffa per uso prolungato* € 30,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede a Omegna- € 50,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede fuori Omegna SALA DEL CARROBBIO VIA MANFREDI 17 Sala € 100,00 soggetto richiedente con sede a Omegna- € 150,00 soggetto richiedente con sede fuori Omegna Tariffa per uso prolungato* € 50,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede a Omegna- € 100,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede fuori Omegna Tariffa giornaliera € 80,00 Enti con sede a Omegna- € 120,00fuori Comune Tariffa per uso annuale (prolungato*) € 60,00 Enti con sede a Omegna- € 90,00 fuori Comune LOCALI AL CIVICO 17 DEL PIANO TERRA DI PALAZZO DI CITTA' Saletta con capienza FINO A 12 PERSONE Tariffa giornaliera € 50,00 soggetto richiedente con sede a Omegna- € 70,00 soggetto richiedente con sede fuori Omegna Tariffa per uso prolungato* € 15,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede a Omegna- € 25,00 per ogni utilizzo soggetto richiedente con sede fuori Omegna LOCALE EX SERVIZI IGIENICI GIARDINI PUBBLICI LUNGO LAGO GRAMSCI Tariffa giornaliera € 50,00 soggetto richiedente con sede a Omegna- € 100,00 soggetto richiedente con sede fuori Omegna *Per uso prolungato si intende l’utilizzo superiore ai 4, durante l’anno solare. Comune di Omegna Pag. 31 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Per le casistiche non disciplinate espressamente si opererà in modo proporzionale alla presente tariffa. UTILIZZO LOCALI COMUNALI PER CELEBRAZIONE DI MATRIMONI/UNIONI CIVILI Tariffe: a. Euro 200,00 dal lunedì al venerdì per i cittadini non residenti; b. Euro 200,00 il sabato per i cittadini residenti o se almeno uno dei nubendi/ contraenti risulta essere residente nel Comune di Omegna; c. Euro 300,00 il sabato per i cittadini non residenti d. Euro 100,00 da aggiungersi in caso di celebrante esterno, indicato espressamente dagli sposi/contraenti. CANONE UNICO PATRIMONIALE L’art. 1, comma 816 L. 160/2019 (Legge di bilancio 2020) ha previsto, dal 1° gennaio 2021, la sostituzione di T.O.S.A.P./C.O.S.A.P. e Imposta sulla pubblicità nel nuovo Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria; A fronte di tale disposizione, il Comune di Omegna ha istituito il nuovo canone unico con Regolamenti approvati dal Consiglio Comunale nella seduta del 19 marzo. Per garantire l’applicazione del nuovo Canone con Deliberazione Giunta Comunale n.72 del 30.04.2021 sono state approvate:  le tariffe standard indicate nella L. 160/2019 per i Comuni tra i 10.000 e i 30.000 abitanti e individuate in ◦ € 40,00 al m2 per le occupazioni di suolo pubblico e le installazioni pubblicitarie permanenti ◦ € 0,70 al m2 per le occupazioni di suolo pubblico e le installazioni pubblicitarie temporanee ◦ € 1,50 per le occupazioni permanenti con cavi e condutture, moltiplicato per le utenze complessive del soggetto erogatore e di tutti gli altri soggetti che utilizzino le reti;  un minimo tariffario di € 10,00 per le occupazioni di suolo pubblico e le installazioni pubblicitarie il cui canone sia di importo inferiore in base ai coefficienti applicati e di seguito determinati;  un minimo tariffario di € 800,00 per le occupazioni permanenti con cavi e condutture di cui sopra;  l’applicazione alle tariffe standard di cui sopra, dei seguenti coefficienti di adeguamento al fine di garantire l’invarianza di gettito, quale parametro indicato dalla L. 160/2019: ◦ 0,963 per le occupazioni di suolo pubblico permanenti; ◦ 2,714 per le occupazioni di suolo pubblico temporanee; di cui alla seguente tabella per le pubblicità permanenti CLASSIFICAZIONE MEZZO COEFFICIENTE PUBBLICITARIO Opaco – zona 1 fino a 1 m2 0,336 Comune di Omegna Pag. 32 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Opaco – zona 1 oltre 1 fino a 5,5 m2 0,504 Opaco – zona 1 oltre 5,5 fino a 8,5 m2 0,755 Opaco – zona 1 oltre 8,5 m2 1,007 Luminoso – zona 1 fino a 1 m2 0,671 Luminoso – zona 1 oltre 1 fino a 5,5 m2 1,007 Luminoso – zona 1 oltre 5,5 fino a 8,5 m2 1,259 Luminoso – zona 1 oltre 8,5 m2 1,511 Pannello luminoso – zona 1 fino a 1 m2 1,033 Pannello luminoso – zona 1 oltre 1 m2 1,549 ◦ di cui alla seguente tabella per le pubblicità temporanee CLASSIFICAZIONE MEZZO COEFFICIENTE PUBBLICITARIO Opaco – zona 1 fino a 1 m2 0,336 Opaco – zona 1 oltre 1 fino a 5,5 m2 0,504 Opaco – zona 1 oltre 5,5 fino a 8,5 m2 0,756 Opaco – zona 1 oltre 8,5 m2 1,008 Luminoso – zona 1 fino a 1 m2 0,672 Luminoso – zona 1 oltre 1 fino a 5,5 m2 1,008 Luminoso – zona 1 oltre 5,5 fino a 8,5 m2 1,259 Luminoso – zona 1 oltre 8,5 m2 1,511 Distribuzione volantini – zona 1 9,688 Mezzi di diffusione sonora – zona 1 11,066 Striscioni – zona 1 5,038 Pannello luminoso – zona 1 fino a 1 m2 1,033 Pannello luminoso – zona 1 oltre 1 m2 1,550  le tariffe inerenti all’occupazione del suolo pubblico nelle aree mercatali ◦ tariffe per titolari di posteggio fisso con autorizzazione di tipo A Tariffa base ex c. 841 L. Banchi che usufruiscono Banchi che non superficie 160/2019 per Comuni dell'elettricità usufruiscono con popolazione tra i (riduzione ex c. 843 L. dell’elettricità 10.000 e i 30.000 160/2019 del 30% + (riduzione ex c. 843 abitanti 30%) L. 160/2019 del 33% + 30%) 32 mq 40 € mq € 627,00 € 600,00 24 mq 40 € mq € 470,00 € 450,00 16 mq 40 € mq € 315,00 € 300,00 ◦ tariffe per spuntisti titolari di autorizzazione di tipo B Tariffa base ex c. 842 L. Tariffa giornaliera con superficie 160/2019 per Comuni con riduzione del 40% ex comma popolazione tra i 10.000 e i 843 L. 160/2019 30.000 abitanti Comune di Omegna Pag. 33 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 32 mq 0,70 € mq € 13,00 24 mq 0,70 € mq € 10,00 16 mq 0,70 € mq € 7,00  le seguenti tariffe per il servizio di pubbliche affissioni ◦ € 1,136 per i primi 10 giorni per soli i manifesti di cm. 70x100; ◦ € 0,3409 per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione per i soli manifesti di cm. 70x100; ◦ € 1,704 per i primi 10 giorni per affissioni costituite da più di un foglio di cm. 70x100; ◦ € 0,5113 per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione per affissioni costituite da più di un foglio di cm. 70x100; € 30,00 per diritti d’urgenza (per quelle affissioni richieste entro il giorno stesso della domanda o entro i due successivi giorni lavorativi); TARIFFE E DIRITTI CIMITERIALI Trasporti:  Trasporto salma nel territorio comunale € 80,00  Trasporto salma/resti/ceneri fuori comune € 30,00  Maggiorazione diritti NON RESIDENTE (da sommarsi alle tariffe di concessione d’uso € 500,00 – tariffa per defunto/resti) Diritti:  Diritto deposito giornaliero salma in camera mortuaria o tomba comunale € 5,00 Fossa comune:  Diritti apertura ed inumazione salma € 80,00  Diritti esumazione ordinaria € 80,00  Diritti esumazione straordinaria € 100,00 Giardinetti:  Concessione area € 500,00  Diritti apertura ed inumazione salma € 100,00  Diritti esumazione ordinaria € 100,00  Diritti esumazione straordinaria € 100,00 Cellette ossario:  Concessione già costruite e disponibili di futura realizzazione al 8.3.2010 € 285,00 € 550,00 Comune di Omegna Pag. 34 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 7. Diritti apertura e tumulazione resti (comprensivi di posa lastra di € 80,00 marmo)  Diritti estumulazione ordinaria (comprensivi degli eventuali oneri € 80,00 per la demolizione di chiusura in laterizio intonacato)  Diritti estumulazione straordinaria (comprensivi degli eventuali € 100,00 oneri per la demolizione di chiusura in laterizio intonacato) Cellette Cinerarie: 8. Concessione già costruite e disponibili di futura realizzazione all’8.3.2010 € 285,00 € 550,00 9. Diritti apertura e tumulazione ceneri (comprensivi di posa lastra € 80,00 di marmo) 10. Diritti estumulazione ordinaria (comprensivi degli eventuali oneri € 80,00 per la demolizione di chiusura in laterizio intonacato) 11. Diritti estumulazione straordinaria (comprensivi degli eventuali € 100,00 oneri per la demolizione di chiusura in laterizio intonacato) Loculi: già costruiti e di futura realizzazione disponibili al 8.3.2010 12. Concessione 1^, 5^ e 6^ fila € 1.137,00 € 1.700,00 13. Concessione 2^ e 3^ fila € 1.307,00 € 2.000,00 14. Concessione 4^ fila € 1.222,00 € 1.800,00 15. Diritti di apertura e tumulazione (comprensivi degli oneri per la € 150,00 realizzazione di chiusura in laterizio intonacato e posa lastra marmo) 16. Diritti estumulazione ordinaria (comprensivi degli oneri per la € 80,00 demolizione di chiusura in laterizio intonacato) 17. Diritti estumulazione straordinaria € 100,00 Tomba di famiglia: 18. Concessione area (a corpo massimo 12 loculi interrati o in elevazione) € 6.000,00 19. Concessione area (a corpo massimo 24 loculi interrati o in elevazione) € 9.000,00 20. Diritti inumazione - tumulazione salme/resti /ceneri (rimane a carico della famiglia l’onere per la € 150,00 realizzazione della chiusura in laterizio intonacato del loculo interno alla tomba) 21. Diritti annui per inumazione – tumulazione salme o resti di estranei (rimane a carico famiglia € 300,00 l’onere per la demolizione della chiusura in laterizio intonacato interno alla tomba) 22. Diritti apertura tomba di famiglia (da versare in ogni ipotesi di apertura aggiunta anche al diritto di € 100,00 inumazione/tumulazione salme o resti) Comune di Omegna Pag. 35 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 23. Diritti esumazione/estumulazione ordinaria (rimane a carico della famiglia l’onere per la € 150,00 demolizione della chiusura in laterizio intonacato interno alla tomba) 24. Diritti esumazione/estumulazione straordinaria (rimane a carico della famiglia l’onere per la € 150,00 demolizione della chiusura in laterizio intonacato interno alla tomba) Tariffe cimiteriali per concessione di aree e servizi vari limitatamente alle concessioni di cui alla deliberazione di C.C. n. 69 del 14.9.1999 (ampliamento del Cimitero di Cireggio) 25. Loculi 1^ e 5^ fila € 1.292,00 26. Loculi 2^ e 4^ fila € 1.550,00 27. Loculi 3^ fila € 1.808,00 28. Cellette cinerarie € 517,00 29. Cellette ossario € 388,00 30. Area per tomba di famiglia € 9.297,00 In riferimento alla spesa corrente con riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali, si rileva che la spesa per le funzioni fondamentali presenta il seguente andamento nel triennio: Stanziamen Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione ti 2024 2025 2026 2027 8.223.396,7 3.850.837, 3.835.289, 3.814.710, 1 Servizi istituzionali, generali e di gestione 5 47 03 78 273.132,2 273.132,2 1 Organi istituzionali 284.493,94 273.132,22 2 2 481.456,7 481.456,7 2 Segreteria generale 527.526,56 481.456,79 9 9 Gestione economica, finanziaria, 323.921,7 304.540,5 3 527.489,25 304.540,55 programmazione, provveditorato 3 5 337.842,8 341.675,6 4 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 359.868,28 321.097,38 9 3 4.003.684,3 523.052,0 523.052,0 5 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 523.052,00 6 0 0 769.344,6 769.344,6 6 Ufficio tecnico 988.586,32 769.344,61 1 1 Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e 326.003,9 326.003,9 7 317.963,99 326.003,99 stato civile 9 9 169.060,9 169.060,9 8 Statistica e sistemi informativi 171.960,95 169.060,95 5 5 579.459,4 579.459,4 10 Risorse umane 974.260,26 579.459,45 5 5 11 Altri servizi generali 67.562,84 67.562,84 67.562,84 67.562,84 577.291,6 577.291,6 3 Ordine pubblico e sicurezza 594.160,07 577.291,67 7 7 1 Polizia locale e amministrativa 570.110,07 567.291,6 567.291,6 567.291,67 Comune di Omegna Pag. 36 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 7 7 2 Sistema integrato di sicurezza urbana 24.050,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 1.038.728, 1.088.728, 1.088.728, 4 Istruzione e diritto allo studio 990.527,89 34 34 34 1 Istruzione prescolastica 70.924,50 64.300,00 64.300,00 64.300,00 512.430,0 562.430,0 2 Altri ordini di istruzione non universitaria 451.940,16 562.430,00 0 0 461.998,3 461.998,3 6 Servizi ausiliari all'istruzione 467.663,23 461.998,34 4 4 Tutela e valorizzazione dei beni e delle 2.597.955,0 487.986,0 483.186,0 5 483.186,00 attività culturali 5 0 0 Attività culturali e interventi diversi nel settore 2.597.955,0 487.986,0 483.186,0 2 483.186,00 culturale 5 0 0 1.002.426,7 257.774,0 257.774,0 6 Politiche giovanili, sport e tempo libero 257.774,00 7 0 0 242.774,0 242.774,0 1 Sport e tempo libero 987.426,77 242.774,00 0 0 2 Giovani 15.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 7 Turismo 871.052,00 72.160,00 72.160,00 72.160,00 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo 871.052,00 72.160,00 72.160,00 72.160,00 1.713.334,2 247.609,7 247.609,7 8 Assetto del territorio ed edilizia abitativa 247.609,76 4 6 6 1.713.334,2 247.609,7 247.609,7 1 Urbanistica e assetto del territorio 247.609,76 4 6 6 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e 3.254.582,6 2.978.662, 2.978.662, 2.978.662, 9 dell'ambiente 0 21 21 21 1 Difesa del suolo 311.956,19 0,00 0,00 0,00 371.050,0 371.050,0 2 Tutela, valorizzazione e recupero ambientale 371.899,58 371.050,00 0 0 2.570.726,8 2.607.612, 2.607.612, 2.607.612, 3 Rifiuti 3 21 21 21 2.925.714,1 6.155.829, 1.238.919, 1.238.919, 10 Trasporti e diritto alla mobilità 5 22 90 90 2.925.714,1 6.155.829, 1.238.919, 1.238.919, 5 Viabilità e infrastrutture stradali 5 22 90 90 11 Soccorso civile 112.580,63 14.674,95 14.674,95 14.674,95 1 Sistema di protezione civile 38.660,80 14.674,95 14.674,95 14.674,95 2 Interventi a seguito di calamità naturali 73.919,83 0,00 0,00 0,00 4.708.465,1 1.105.345, 1.255.345, 1.255.345, 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 3 34 34 34 Interventi per l'infanzia e i minori e per asili 3.204.568,3 283.000,0 283.000,0 1 283.000,00 nido 5 0 0 2 Interventi per la disabilità 46.858,00 0,00 0,00 0,00 3 Interventi per gli anziani 35.000,00 35.000,00 35.000,00 35.000,00 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione 4 12.000,00 0,00 0,00 0,00 sociale 622.285,3 622.285,3 5 Interventi per le famiglie 672.298,35 622.285,34 4 4 6 Interventi per il diritto alla casa 577.680,43 5.000,00 5.000,00 5.000,00 8 Cooperazione e associazionismo 20.000,00 20.000,00 20.000,00 20.000,00 9 Servizio necroscopico e cimiteriale 140.060,00 140.060,0 290.060,0 290.060,00 Comune di Omegna Pag. 37 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 0 0 14 Sviluppo economico e competitività 34.400,00 34.400,00 34.400,00 34.400,00 Commercio - reti distributive - tutela dei 2 34.400,00 34.400,00 34.400,00 34.400,00 consumatori Politiche per il lavoro e la formazione 15 69.028,60 68.028,60 68.028,60 68.028,60 professionale 1 Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro 69.028,60 68.028,60 68.028,60 68.028,60 674.784,9 841.784,9 20 Fondi e accantonamenti 721.880,06 754.784,95 5 5 1 Fondo di riserva 52.960,48 50.852,93 50.852,93 50.852,93 606.515,1 606.515,1 2 Fondo crediti di dubbia esigibilità 656.659,11 606.515,11 1 1 184.416,9 3 Altri fondi 12.260,47 17.416,91 97.416,91 1 1.300.033,6 1.272.338, 1.010.331, 50 Debito pubblico 975.773,41 1 16 77 Quota interessi ammortamento mutui e prestiti 273.831,2 250.607,6 1 287.434,39 431.872,64 obbligazionari 6 8 Quota capitale ammortamento mutui e prestiti 1.012.599,2 998.506,9 759.724,0 2 543.900,77 obbligazionari 2 0 9 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 60 Anticipazioni finanziarie 1 41 41 41 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 1 Restituzione anticipazioni di tesoreria 1 41 41 41 3.036.000,0 3.036.000, 3.036.000, 3.036.000, 99 Servizi per conto terzi 0 00 00 00 3.036.000,0 3.036.000, 3.036.000, 3.036.000, 1 Servizi per conto terzi - Partite di giro 0 00 00 00 35.357.470, 25.074.38 20.242.11 20.099.983 Totale generale delle spese 96 4,08 9,93 ,32 Comune di Omegna Pag. 38 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Analisi per tipologia delle risorse finanziarie L’ analisi per categoria delle risorse finanziarie evidenzia l’articolazione delle previsioni di entrata del periodo del mandato. Si conferma come ormai da un decennio il basso impatto dei trasferimenti correnti rispetto al totale delle entrate, indice di autonomia finanziaria nel reperimento delle risorse. Stanziament Previsioni Previsioni Previsioni Tit. Tip. Descrizione i 2024 2025 2026 2027 Entrate correnti di natura tributaria, 9.970.899,4 10.065.40 10.091.97 10.091.970 1 contributiva e perequativa 3 7,54 0,92 ,92 8.013.639,7 8.023.777, 8.023.777, 8.023.777, 101 Imposte tasse e proventi assimilati 2 77 77 77 1.957.259,7 2.041.629, 2.068.193, 2.068.193, 301 Fondi perequativi da Amministrazioni Centrali 1 77 15 15 787.726,8 745.905,8 2 Trasferimenti correnti 976.886,18 745.905,81 0 1 Trasferimenti correnti da Amministrazioni 770.926,8 733.905,8 101 890.307,18 733.905,81 pubbliche 0 1 103 Trasferimenti correnti da Imprese 12.000,00 12.000,00 12.000,00 12.000,00 Trasferimenti correnti da Istituzioni Sociali 104 74.579,00 4.800,00 0,00 0,00 Private 2.557.857,1 2.300.609, 2.200.156, 2.058.019, 3 Entrate extratributarie 3 47 23 62 Vendita di beni e servizi e proventi derivanti 1.395.651,0 1.352.529, 1.331.815, 1.331.815, 100 dalla gestione dei beni 4 24 24 24 Proventi derivanti dall'attività di controllo e 380.000,0 380.000,0 200 380.000,00 380.000,00 repressione delle irregolarità e degli illeciti 0 0 300 Interessi attivi 5.534,08 10,00 10,00 10,00 568.070,2 488.330,9 500 Rimborsi e altre entrate correnti 776.672,01 346.194,38 3 9 10.808.207, 682.706,8 166.153,5 4 Entrate in conto capitale 166.153,56 27 6 6 9.808.578,0 500.000,0 200 Contributi agli investimenti 0,00 0,00 4 0 Entrate da alienazione di beni materiali e 400 700.000,00 0,00 0,00 0,00 immateriali 182.706,8 166.153,5 500 Altre entrate in conto capitale 299.629,23 166.153,56 6 6 5.000.000, 800.000,0 6 Accensione prestiti 365.786,16 800.000,00 00 0 Accensione Mutui e altri finanziamenti a medio 5.000.000, 800.000,0 300 365.786,16 800.000,00 lungo termine 00 0 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 1 41 41 41 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 100 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 1 41 41 41 3.036.000,0 3.036.000, 3.036.000, 3.036.000, 9 Entrate per conto terzi e partite di giro 0 00 00 00 2.707.000,0 2.707.000, 2.707.000, 2.707.000, 100 Entrate per partite di giro 0 00 00 00 200 Entrate per conto terzi 329.000,00 329.000,0 329.000,0 329.000,00 Comune di Omegna Pag. 39 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 0 0 30.917.569, 25.074.38 20.242.11 20.099.983 Totale generale delle entrate 58 4,08 9,93 ,32 Andamento e sostenibilità dell'indebitamento Indebitamento a medio/lungo termine Il seguente paragrafo evidenzia l'andamento dell'indebitamento nell'arco temporale di riferimento della se- zione strategica e l'incidenza degli interessi in rapporto al totale delle entrate correnti. Dati effettivi rispetto ai piani di ammortamento caricati a sistema a fronte di operazioni di indebitamento ancora in fase di chiusura Andamento delle quote capitale e interessi Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni Impegni 2023 2024 2025 2026 2027 Quota Interessi 265.274,47 287.434,39 273.831,26 250.607,68 431.872,64 Quota Capitale 879.937,92 1.012.599,22 998.506,90 759.724,09 543.900,77 Totale 1.145.212,39 1.300.033,61 1.272.338,16 1.010.331,77 975.773,41 Comune di Omegna Pag. 40 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Incidenza degli interessi sulle entrate correnti Imp./Acc. Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni 2023 2024 2025 2026 2027 Quota Interessi 265.274,47 287.434,39 273.831,26 250.607,68 431.872,64 (*) Entrate Correnti stimate 12.553.565,29 12.803.733,63 12.798.701,14 13.505.642,74 13.153.743,81 % su Entrate Correnti 2,11 2,24 2,14 1,86 3,28 Limite art. 204 TUEL 10% 10% 10% 10% 10% Art. 204 del TUEL: "L'ente locale può assumere nuovi mutui [...] solo se l'importo annuale degli interessi, [...] non supe- ra il 10% delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui." L’accensione di nuovo debito (mutui) è una delle principali risorse destinate agli investimenti, ma la rilevanza degli importi e l’incidenza nel tempo dell’ammortamento pesano in modo significativo sul bilancio comunale. Anticipazione di liquidità Ai sensi dell'articolo 52, comma 1- ter del Dl 73/21 (convertito nella Legge 106/21) gli enti locali che hanno contratto il FAL (2013 e 2020) iscrivono nel bilancio di previsione il rimborso annuale delle anticipazioni di liquidità nel titolo 4 della spesa, riguardante il rimborso dei prestiti. A decorrere dal medesimo anno 2021, in sede di rendiconto, gli enti locali riducono, per un importo pari alla quota annuale rimborsata con risorse di parte corrente, il fondo anticipazione di liquidità accantonato ai sensi del comma 1. La quota del risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del fondo anticipazione di liquidità è iscritta nell’entrata del bilancio dell’esercizio 2023 come “Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità”, in deroga ai limiti previsti dall’articolo 1, commi 897 e 898, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione e nella relazione sulla gestione allegata al rendiconto è data evidenza della copertura delle spese riguardanti le rate di ammortamento delle anticipazioni di liquidità, che non possono essere finanziate dall’utilizzo del fondo anticipazioni di liquidità stesso. Indebitamento a breve termine Mentre il flusso delle spese è continuo, le entrate comunali si concentrano ormai per la maggior parte a giugno e a dicembre. Si creano quindi, in alcuni periodi, problemi di liquidità che rendono necessario il ricorso all'anticipazione di tesoreria, registrata in entrata al tit. 7 a fronte di uguale spesa per la restituzione nella missione 60. Il D.Lgs. 267/2000, all'art. 222, fissa il tetto massimo dell'anticipazione di cassa ai 3/12 delle entrate correnti totali dell'Ente; Indebitamento a breve termine Stanziamenti Previsioni Previsioni Previsioni 2024 2025 2026 2027 Entrate Titolo VII 3.201.933,41 3.201.933,41 3.201.933,41 3.201.933,41 Spese Titolo V 3.201.933,41 3.201.933,41 3.201.933,41 3.201.933,41 Comune di Omegna Pag. 41 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Saldo 0,00 0,00 0,00 0,00 Equilibri di bilancio e di cassa L’art. 162, comma 6, del TUEL impone che il totale delle entrate correnti (i primi 3 titoli delle entrate, ovvero: tributarie, da trasferimenti correnti ed entrate extratributarie) e del fondo pluriennale vincolato di parte corrente stanziato in entrata sia almeno sufficiente a garantire la copertura delle spese correnti (titolo 1) e delle spese di rimborso della quota capitale dei mutui e dei prestiti contratti dall’Ente. Tale equilibrio è definito equilibrio di parte corrente. L’eventuale saldo positivo di parte corrente è destinato al finanziamento delle spese di investimento. All’equilibrio di parte corrente possono concorrere anche entrate diverse dalle entrate correnti (entrate straordinarie) nei soli casi espressamente previsti da specifiche norme di legge. Equilibri di bilancio e vincoli di finanza pubblica EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO 2025 2026 2027 Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio 1.000.000,00 0,00 0,00 A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (+) 0,00 0,00 0,00 Q1) Fondo pluriennale vincolato per spese titolo 2.04 Altri (+) 0,00 0,00 0,00 trasferimenti in conto capitale iscritto in entrata AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente (-) 0,00 0,00 0,00 13.153.743,8 13.038.032,9 12.895.896,3 B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00 (+) 1 6 5 di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00 C) Entrate Titolo 4.02 06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni (+) 0,00 0,00 0,00 pubbliche 12.155.236,9 12.278.308,8 12.351.995,5 D) Spese Titolo 1.00- Spese correnti (-) 1 7 8 di cui: - fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 - fondo crediti di dubbia esigibilità 606.515,11 606.515,11 606.515,11 E) Spese Titolo 2.04 - Altri trasferimenti in conto capitale (-) 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 F) Spese Titolo 4.00 - Quote di capitale amm.to dei mutui e (-) 998.506,90 759.724,09 543.900,77 prestiti obbligazionari di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00 di cui Fondo anticipazioni di liquidità 7.201,85 7.439,65 7.685,31 G) Somma finale (G=A+Q1-AA+B+C-D-E-F) 0,00 0,00 0,00 H) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese (+) 0,00 0,00 0,00 correnti e per rimborso dei prestiti di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00 I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a (+) 0,00 0,00 0,00 specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00 L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in (-) 0,00 0,00 0,00 base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili Comune di Omegna Pag. 42 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione (+) 0,00 0,00 0,00 anticipata dei prestiti EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (O=G+H+I-L+M) 0,00 0,00 0,00 P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese di (+) 0,00 0,00 0,00 investimento Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto (+) 0,00 0,00 0,00 capitale Q1) Fondo pluriennale vincolato per spese titolo 2.04 Altri (-) 0,00 0,00 0,00 trasferimenti in conto capitale iscritto in entrata J2) Fondo pluriennale vincolato per spese titolo 3.01 Acquisizioni (+) 0,00 0,00 0,00 di attività finanziarie iscritto in entrata R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00 (+) 5.682.706,86 966.153,56 966.153,56 C) Entrate Titolo 4.02 06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni (-) 0,00 0,00 0,00 pubbliche I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a (-) 0,00 0,00 0,00 specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (-) 0,00 0,00 0,00 S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo (-) 0,00 0,00 0,00 termine T) Entrate titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di (-) 0,00 0,00 0,00 attività finanziaria L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in (+) 0,00 0,00 0,00 base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione (-) 0,00 0,00 0,00 anticipata dei prestiti U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale (-) 5.682.706,86 966.153,56 966.153,56 di cui Fondo pluriennale vincolato di spesa 0,00 0,00 0,00 V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizione di attività finanziarie (-) 0,00 0,00 0,00 di cui Fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 E) Spese Titolo 2.04 – Altri trasferimenti in conto capitale (+) 0,00 0,00 0,00 di cui Fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE (Z=P+Q-Q1+J2+R-C-I- 0,00 0,00 0,00 S1-S2-T+L-M-U-V+E) J) Utilizzo risultato di amministrazione per l’incremento di (+) 0,00 0,00 0,00 attività finanziarie J1) Fondo pluriennale vincolato per incremento di attività (+) 0,00 0,00 0,00 finanziarie iscritto in entrata J2) Fondo pluriennale vincolato per spese Titolo 3.01 (-) 0,00 0,00 0,00 Acquisizioni di attività finanziarie iscritto in entrata S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (+) 0,00 0,00 0,00 S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo (+) 0,00 0,00 0,00 termine T) Entrate titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di (+) 0,00 0,00 0,00 attività finanziaria X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine (-) 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo (-) 0,00 0,00 0,00 termine di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizione di attività (-) 0,00 0,00 0,00 finanziarie di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 EQUILIBRIO FINALE (W=O+J+J1-J2+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y) 0,00 0,00 0,00 Comune di Omegna Pag. 43 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Saldo corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali: Equilibrio di parte corrente (O) (+) 0,00 0,00 0,00 Utilizzo risultato di amministrazione presunto per il finanziamento di spese correnti e del rimborso prestiti (H) al netto (-) 0,00 0,00 0,00 del fondo di anticipazione di liquidità Equilibrio di parte correnti ai fini della copertura degli 0,00 0,00 0,00 investimenti plur. Previsione di cassa Le previsioni del fondo cassa sono le seguenti: FONDO CASSA 2025 Fondo di cassa iniziale (+) 1.000.000,00 Previsioni Pagamenti (-) 37.892.347,46 Previsioni Riscossioni (+) 44.867.743,79 Fondo di cassa finale presunto 7.975.396,33 Risorse umane La dotazione organica come sotto rappresentata è quella definita in sede di piano triennale dei fabbisogni 2024 derivante dalla rideterminazione di quella previgente in funzione dei limiti di spesa in allora vigenti ed in coerenza con la spesa teorica massima sostenibile per il personale in relazione alle capacità assunzionali dell’Ente. Per l’anno 2025 il fabbisogno del personale verrà predisposto in sede di approvazione del PIAO. Comune di Omegna Pag. 44 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Pag. 45 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Indirizzi ed obiettivi strategici La sezione individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica: le principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo e che possono avere un impatto di medio e lungo periodo; le politiche di mandato che l’Ente vuole sviluppare nel raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni fondamentali; gli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato. Gli obiettivi strategici, nell’ambito di ciascuna missione, sono definiti con riferimento all’Ente. Ogni anno gli obiettivi strategici contenuti nella SeS devono essere verificati nello stato di attuazione e possono essere opportunamente riformulati a seguito di variazioni rispetto a quanto previsto nell’anno precedente, dandone adeguata motivazione. La nuova amministrazione comunale, nata con le elezioni del 2023, intende programmare le scelte per Omegna secondo due direttrici fondamentali: 1) svolta strategica per la città che sempre più deve reimpostare il proprio futuro in una visione di complementarietà tra quanto rimane del passato manifatturiero e l’innovazione, lo sviluppo della creatività, la costruzione di un brand di qualità che coinvolga l’intero Cusio, un turismo sostenibile, uno standard elevato dei servizi offerti ai cittadini; 2) la inderogabile necessità di mantenere l’equilibrio dei conti pubblici, scontando - almeno fino al 2026 quando si libereranno risorse per la conclusione degli impegni legati ai BOC, una situazione di Bilancio complessa e ancor più complicata dall’aumento dei tassi sui mutui. Per quanto concerne la prima direttrice, sarà necessario selezionare gli investimenti che potranno dividersi tra quelli che si “autostengono” come ad esempio la realizzazione di posti auto pubblici e privati oppure interventi di efficientamento energetico e quelli che comportano oneri per l’ente pubblico ma consentono sviluppo della qualità della vita per i cittadini e per i visitatori (infrastrutture, uffici, arredo urbano, manutenzioni, cultura, sport). Per quanto riguarda la seconda direttrice ovvero l’equilibrio dei conti, a partire dal 2024, non potendo più immaginare entrate una tantum da usare nella gestione corrente, sarà necessario lavorare di cesello per ridurre alcune spese e immaginare altre entrate come l’imposta di soggiorno che, a differenza di altri Comuni, Omegna non ha mai istituito e applicato (valore iniziale di circa 30.000 euro). Non è da escludere anche l’adeguamento ai costi di diverse tariffe e la verifica degli stanziamenti dello Stato e della Regione. Sono previsti ritocchi a IMU e addizionale IRPEF a garanzia del mantenimento dei servizi esistenti o da implementare . Per quanto concerne gli investimenti, teoricamente potremmo mutuare senza problemi salvo verificare bene il modo per far fronte ai ratei dei mutui. Per questo bisognerà scegliere di finanziare opere che, negli anni, ci possano consentire di ricavare entrate almeno pari al costo dei mutui: ad esempio, posti auto a pagamento, efficientamento energetico oppure ristrutturazioni di edifici comunali che consentano di ricavare affitti o di non continuare a pagarne. Quasi tutte le opere che sono state impostate con progetti di fattibilità o per le quali si è ottenuto dei finanziamenti scontano drammaticamente aumenti dei costi che comportano ritardi e necessità di ulteriori finanziamenti. Le linee che dovranno essere seguite, oltre ai costosi mutui (circa 100.000 euro per 15 anni per ogni milione di euro di investimento) saranno quelle di partecipare a bandi mirati alle esigenze di intervento sopra indicate e di alleggerire l’indebitamento (mutui) attraverso l’alienazione di parte del patrimonio disponibile del Comune. Comune di Omegna Pag. 46 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Tenuto conto delle linee programmatiche di mandato e degli indirizzi strategici, al termine del mandato, l’Amministrazione rende conto del proprio operato attraverso la relazione di fine mandato (art. 4 del D.Lgs. 149/2011) quale dichiarazione certificata delle iniziative intraprese, dell’attività amministrativa e normativa e dei risultati riferibili alla programmazione strategica ed operativa dell’Ente e di bilancio durante il mandato. Dal programma di mandato del Sindaco sono state individuate le “Aree di azione” che indicano le linee di in- tervento prioritarie che l’Amministrazione intende attuare durante il mandato politico: Una gestione più diretta Riteniamo possibile riprendere in mano con maggior forza e capacità operativa dell’apparato comunale nel suo insieme attraverso l’utilizzo delle capacità di assunzione esistenti. La pratica dell’esternalizzazione dei servizi, perseguita in questi anni, ha portato a un incremento elevato dei costi della spesa corrente e contemporaneamente a una ridotta capacità di fornire quei servizi, anche di quotidiana e ordinaria amministrazione, che il nostro Ente è tenuto a erogare con tempismo e qualità. La figura del nuovo Segretario comunale – che a nostro avviso dovrà avere il nostro Ente come soggetto principale della sua operatività con un impiego non inferiore a un minimo di 18 ore settimanali – sarà la figura di riferimento per la riorganizzazione delle posizioni operative e per la gestione della macchina comunale. L’importanza dei Consigli di Quartiere Dopo i precedenti cinque anni di sostanziale immobilismo e di vita di rendita su progetti elaborati da altri, noi riteniamo, e in parte lo abbiamo già dimostrato, che per far rinascere la città occorre un progetto condiviso, di lungo respiro, costantemente alimentato dai cittadini attraverso i Consigli di Quartiere, che sono ritornati a funzionare con rinnovato vigore dopo le recenti consultazioni popolari fortemente volute dall’Amministrazione uscente, come stimolo per il buon governo della città. A tal proposito verrà definita la figura del Delegato ai Quartieri che potrà essere individuato nell’ambito della Giunta o del Consiglio Comunale. Valori irrinunciabili Prima di tutto intendiamo ricreare e, per certi versi, creare un nuovo rapporto di fiducia e di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione; quest’ultima intesa sia come parte politica sia come apparato comunale. Occorre estendere l’esercizio della “delega”, in modo tale che Sindaco e Assessori abbiano al proprio fianco altre figure, non solo competenti nei vari settori, ma che vivano con passione l’aspetto di cui dovranno avere cura: una squadra coesa al suo interno e in forte sintonia con i cittadini. Uffici comunali a supporto del cittadino Altro obiettivo, strettamente collegato al primo, è ricreare la giusta armonia tra uffici comunali e cittadini, dove cortesia e rispetto vanno di pari passo con professionalità e disponibilità verso gli altri. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) ci sta insegnando che ci sono sempre meno finanziamenti a pioggia e sempre più finanziamenti per progetti coordinati, partecipati, che sappiano dare nuove prospettive di sviluppo alla nostra città e all’intero territorio cusiano. Grandi progetti per nuove infrastrutture rappresentano un’opportunità per il futuro della città e delle nuove generazioni; per questo serve un approccio volto da un lato alla ricerca di risorse e dall’altro alla collaborazione con i territori limitrofi. La capacità di reperire fondi e, quella complementare, di “fare rete” sono elementi indispensabili per operare quel cambiamento necessario affinché l’offerta turistica del territorio – ma questo vale anche per i settori di industria e commercio – diventi una concreta possibilità economica e occupazionale. Comune di Omegna Pag. 47 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Uno degli obiettivi prioritari è quello di rendere attrattivi gli investimenti sul territorio, mettendo a disposizione degli interessati informazioni certe in merito a fattibilità e tempi per la realizzazione di progetti nel breve/medio periodo, con ciò favorendo sviluppo, occupazione e benessere diffuso. È altrettanto doveroso trovare soluzioni idonee a favorire le fasce sociali più deboli e sofferenti in questo particolare momento storico; pensiamo ai disoccupati, ai pensionati che vivono con poche centinaia di euro al mese, a chi è in cerca di un alloggio, a chi non riesce a garantire ai propri figli il diritto allo studio e alla salute. Assieme ad altri Enti pubblici (Regione, Provincia, Unione Montana), CISS, ATC, associazioni, parrocchie, sindacati ecc. sarà possibile cercare di ridurre il divario fra ricchi e poveri e ridare la giusta dignità sociale a tutti le persone che vivono a Omegna. PROGRAMMA 1 - Una città a misura di bambini e genitori Educazione – Per avere una città a misura di bambini e genitori sono necessari servizi a partire da 0-3 anni più estesi, a partire dalla costruzione del nuovo asilo nido in via dei Gai a Cireggio e utilizzando le cosiddette “Sezioni Primavera” della Scuola dell’Infanzia. Non possiamo e non vogliamo ridurre i servizi all’infanzia, perché, oltre a credere nella loro valenza educativa, sono un supporto indispensabile ai genitori per poter continuare o iniziare un’attività lavorativa. In collaborazione con le scuole del territorio, è possibile potenziare i servizi scolastici per la fascia 3-6 anni senza aggravi economici per la famiglia. È fondamentale in qualsiasi contesto non accettare la politica dei due tempi, prima la “chiusura” e poi l’attivazione dei servizi sostitutivi; non va quindi accettata la chiusura di servizi prima che siano già programmati e funzionanti i servizi alternativi accessibili ai cittadini, così come purtroppo è accaduto per l’asilo nido di Crusinallo. La scuola ha un valore sociale ed educativo che richiede di essere continuamente alimentato, valorizzando la dimensione collettiva del processo educativo e la concezione dell’educazione come un impegno sociale condiviso. Nel 2020 la percentuale di ragazzi che ha abbandonato gli studi prima del completamento del ciclo è stata pari al 13,5 % e, nella grande maggioranza dei casi, il fenomeno riguarda i giovani più svantaggiati sia dal punto di vista economico che sociale, e porta come conseguenza disuguaglianza ed emarginazione. Un ragazzo che abbandona la scuola rappresenta un fallimento collettivo; risulta quindi doveroso per l’Amministrazione favorire con iniziative concrete il processo partecipativo di famiglie, educatori e società civile all’istruzione/educazione dei più giovani. È importante attivare un tavolo di confronto permanente, che veda coinvolti dirigenti scolastici, direttori delle scuole di formazione professionale, amministratori per facilitare la comunicazione e la condivisione di progetti e obiettivi. Un tavolo utile a promuovere attività sul territorio comunale e del Cusio, finalizzate, fra l’altro, alla conoscenza di Omegna e dei suoi concittadini che si sono contraddistinti per capacità e lungimiranza (es. Guido Boggiani, mons. Giovanni Gatti). Tempo libero e sport – Oltre all’aspetto educativo occorre prestare attenzione al tempo libero dei nostri giovani. Rimanendo in tema di politiche giovanili e di processo partecipativo all’educazione dei ragazzi, preme evidenziare come il valore formativo dello sport goda oggi di una consolidata dignità scientifica, in quanto portatore di uno straordinario potenziale educativo. Tale potenziale deve essere valorizzato attraverso una forte alleanza tra istituzioni, famiglie e associazioni sportive, per attivare una contaminazione positiva dei valori universali dello sport e per valorizzarne l’efficace funzione sociale della pratica sportiva come occasione di aggregazione e inclusione, elementi molto importanti per l’armonia di ogni comunità, soprattutto ai giorni nostri. È quindi della massima importanza l’azione amministrativa finalizzata a favorire ogni opportunità di avvicinamento dei giovani al mondo dello sport, sia in ambito agonistico che dilettantistico. I quartieri dovranno avere spazi attrezzati per la libera attività ludico-sportiva e il Comune dovrà offrire alle associazioni sportive un adeguato supporto, visto l’impegno che esse mostrano nel far crescere i loro settori giovanili, valorizzando la funzione sociale dello sport. 2 - Servizi alla persona, in una città a misura di adulti, anziani e persone fragili Comune di Omegna Pag. 48 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 A favore dei più deboli Ogni comunità ospita al suo interno persone che, per le più diverse ragioni, si trovano in situazioni di bisogno, fragilità o marginalità. La pandemia da Covid-19 e il conflitto in atto nel cuore dell’Europa hanno ulteriormente aggravato la situazione ampliando la platea delle categorie colpite. La questione sociale si pone come una priorità per la buona amministrazione della città, da gestire avendo presenti i valori di equità ed efficienza. Per quanto attiene all’area dei servizi alla persona, oltre alla gestione dell’attività corrente, il programma della lista civica “OMEGNA SI CAMBIA insieme!” prevede di: assicurare il pieno sostegno a tutte le associazioni di volontariato attive sul territorio compreso un Piano di comunicazione volto a indirizzare a loro favore il 5 per mille dell’IRPEF versata dai cittadini residenti ad Omegna. Il volontariato è un’eccellenza da conservare e incoraggiare con tutti i mezzi a disposizione della futura Amministrazione; esso rappresenta un patrimonio inestimabile per la città, sia sotto l’aspetto economico (per l’opera prestata gratuitamente) sia per la valenza educativa che ricade sulla cittadinanza e in particolare sui più giovani; ricostruire un positivo e fattivo rapporto con l’Azienda Territoriale della Casa (ATC), affinché, contemporaneamente, si riesca a fornire alloggi decorosi, governare il pagamento degli affitti e sanare gli stabili fatiscenti che necessitano di interventi non più dilazionabili nel tempo. Richiedere alla stessa ATC che almeno 4-5 appartamenti oggi in concessione, possano ritornare nella disponibilità e nella gestione diretta del Comune. Anziani attivi – Riteniamo sia importante pensare e strutturare progetti finalizzati a mantenere il benessere e la socialità dell’anziano e sostenere coloro che intendono mantenere la propria autonomia. Siamo per un’anzianità attiva, che veda realizzati i bisogni emergenti, come quelli legati alla socialità attraverso, ad esempio, viaggi, percorsi culturali e sportivi. Disabilità – Una città a misura delle persone e inclusiva deve prestare una particolare attenzione alle disabilità. In collaborazione con le associazioni impegnate nel settore, si deve proseguire nell’impegno per l’abbattimento delle barriere architettoniche e nel garantire importanti servizi alle famiglie e alla singola persona. Autonomia assistita – Il tutto garantendo la possibilità (prima di ricorrere alle Residenze Sanitarie Assistenziali) di mantenere la propria autonomia attraverso un aiuto quotidiano e forme di sostegno in grado di garantire una vita sociale serena, attivando quei percorsi necessari per mantenere gli anziani più a lungo possibile presso le loro abitazioni. Vanno pensati e strutturati progetti di coabitazione e “gruppi appartamento per anziani” per favorire la socialità, la condivisione delle spese e la gestione delle diverse limitazioni che si possono avere con l’invecchiamento. Va intensificato il rapporto con il Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali del Cusio (CISS) e valorizzate iniziative sinergiche che pongano Omegna al centro di un territorio più vasto, a partire da Centro Diurno che sta per essere completato dove sorgeva l’asilo nido di Crusinallo. Una città ospitale e solidale – L’Amministrazione deve porre attenzione alle esigenze espresse delle diverse comunità presenti in città. Sempre più saremo chiamati ad accogliere persone provenienti da Paesi in guerra o in situazioni di povertà. Una città che accoglie e include non solo nelle emergenze sarà un valore aggiunto per Omegna. Obiettivo di un’Amministrazione solidale sarà quello di sviluppare con il CISS percorsi di accoglienza diffusa anche attraverso il coinvolgimento di ATC. Alloggi popolari – Attivare un tavolo permanente ATC e Comune al fine di: verificare il regolare pagamento degli affitti (evitando in tal modo esposizioni debitorie tali da rendersi di fatto non recuperabili); monitorare lo stato manutentivo degli immobili, così da intervenire tempestivamente ed evitare che gli appartamenti di proprietà comunale in convenzione, ma anche di proprietà ATC, rimangano non assegnati perché di fatto non abitabili e conseguentemente attivare tutti i canali per riqualificarli, rimettendoli nella disponibilità degli aventi diritto. Attivazione dello sportello ASLO (Agenzie Sociali per la Locazione). Nel Comune di Omegna risiedono 1.648 famiglie in appartamenti in affitto, lo scorso anno si sono registrati 11 sfratti esecutivi e sono numerose le situazioni di famiglie che faticano a trovare una risposta abitativa sul Comune di Omegna Pag. 49 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 libero mercato; specifiche risorse regionali possono essere attivate per dare una prima risposta a sostegno di questa vera e propria emergenza. 3. Sanità Sulla sanità partiamo da ciò che possiamo fare come Omegna assieme ai Comuni del Cusio. Finalmente dopo vent’anni di attesa è arrivato il pieno riconoscimento da parte della Regione Piemonte del Centro Ortopedico di Quadrante (COQ) e il suo rafforzamento. In questa fase di assoluta incertezza circa gli orientamenti della Regione Piemonte in materia di strutture ospedaliere, si ritiene importante potenziare i servizi e le degenze ospedaliere dell’Ospedale Madonna del Popolo. Senza dimenticare che anche il Comune di Omegna dovrà farsi parte attiva per sollecitare l’ormai indispensabile riorganizzazione della rete ospedaliera del VCO che è diventata una drammatica priorità, richiamandosi alla posizione già espressa a suo tempo dal sindaco Alberto Soressi. Tutti sappiamo come sono andate le cose e come purtroppo stanno proseguendo, senza una chiara prospettiva per il comparto sanitario del VCO. A questo si aggiunge la debolezza del Cusio a fronte della "forza" degli altri territori. Il Comune capoluogo di un’area importante come quella del Cusio deve fare in modo che siano garantiti servizi sanitari adeguati, ponendo al centro i legittimi bisogni delle persone e non le mire e gli ordini di scuderia di questo o quel partito o coalizione. Quindi la nostra azione in questo senso punterà a: difendere la realtà dell’Ospedale di Omegna che nel tempo è già stato ampiamente sacrificato; difendere l’importante realtà del COQ che, grazie alla sua gestione pubblico-privata, ha consentito di salvare il nostro ospedale altrimenti destinato alla chiusura; affermare con forza in tutte le sedi preposte che l’Ospedale Madonna del Popolo / COQ mai potrà e dovrà essere messo in discussione, qualsiasi scelta verrà definita dalla Regione in ottica di riorganizzazione sanitaria del VCO; difendere il Punto di Primo Intervento, chiedendo di poterne ampliare l’orario di apertura, almeno fino a tutta la fascia serale e quindi fino alle 24; chiedere la riapertura e la piena disponibilità di alcune attività specialistiche a livello ambulatoriale che coinvolgono pazienti particolarmente fragili e di conseguenza le loro famiglie (ad esempio l’apertura permanente e definitiva del Day Hospital di Oncologia per la somministrazione delle chemioterapie); confrontarsi sistematicamente con l’ASL VCO per verificare periodicamente la qualità dei servizi ambulatoriali e specialistici erogati; confrontarsi con i medici di medicina generale per favorire l’ulteriore sviluppo della Casa della Salute; affermare con altrettanta forza l’assoluta necessità di migliorare e rafforzare le attività di medicina territoriale. 4. Collaborazione tra Enti pubblici Omegna da sola rischia di rimanere ai margini della Provincia, mentre, riuscendo a creare una collaborazione che va da Gravellona Toce a Madonna del Sasso, senza escludere le Quarne e la Val Strona, può avere più voce in capitolo in Provincia. Stiamo già lavorando affinché il Cusio torni a rappresentare uno dei tre poli della Provincia del VCO, perché crediamo sia fondamentale rinsaldare i legami e le collaborazioni sia con i Comuni della sponda occidentale del Lago d’Orta, sia con i Comuni lungo l’asse dello Strona, in particolare Casale Corte Cerro e Gravellona Toce, con i quali siamo collegati senza soluzione di continuità. A maggior ragione con il nuovo censimento che certifica la diminuzione degli abitanti omegnesi sotto la soglia dei 15.000 abitanti, diventa obbligatorio costruire percorsi condivisi, al fine di poter partecipare e accedere a bandi nazionali e sovranazionali. 5 - Omegna capoluogo del Cusio Dall’analisi della situazione esistente è semplice constatare che sono moltissime le iniziative di promozione turistica del territorio. Sono infatti attivi, per citarne alcuni, il Consorzio Alto Piemonte, il Distretto Turistico Dei Laghi, l’Unione Montana Cusio e Mottarone, l’Unione Lago Maggiore, l’Unione Montana dei due Laghi, il Consorzio Cusio Turismo del Lago d’Orta, l’Ecomuseo del Lago d’Orta, il Contratto di Lago, la Consulta dei Sindaci del Cusio e altri ancora. Comune di Omegna Pag. 50 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Deve tuttavia riconoscersi che, nonostante la presenza in numerosi consorzi e portali, Omegna non beneficia di un risultato concreto di crescita del turismo e del commercio. Le ragioni possono individuarsi – tra le altre –: nella mancanza di strutture ricettive, soprattutto di livello, nella inesistenza di un brand territoriale (ad esempio sul modello di “Alto Adige”, il cui territorio è fortemente identificato da un marchio ombrello) e, non ultimo, nell’assenza della parte esecutiva a corredo delle molteplici e frastagliate iniziative di promozione, che si fermano alla rappresentazione su media e web. Allo stato attutale, il grande potenziale di sviluppo della città e del territorio circostante risulta inespresso, nonostante l’innegabile ricchezza sotto il profilo paesaggistico, naturalistico e storico- culturale. Si impone pertanto un’efficace azione dell’Amministrazione comunale affinché la svolta turistica possa concretizzarsi nel breve periodo, con innegabile beneficio per l’economia del territorio. Su questo tema il programma di “OMEGNA SI CAMBIA insieme!” prevede una serie di attività che possono essere così sinteticamente individuate: realizzazione di studi di fattibilità sulle aree dismesse a interesse turistico, da promuoversi attraverso un’attività di marketing diretta agli stakeholder. In questo senso si sono già attivate delle azioni propedeutiche a garantire nuova vita e un futuro a edifici abbandonati da tempo come l’ex fabbrica IRMEL e l’ex Manera. contestuale formulazione di una proposta di “prodotto” e del relativo brand. Il prodotto, se così può chiamarsi, sarà il Cusio e Omegna capoluogo del Cusio. La città si trova infatti al centro di un’area di 310 chilometri quadrati che comprende 25 Comuni e conta circa cinquantamila abitanti; può quindi agevolmente identificarsi come il punto da cui si parte per i più diversi itinerari turistici e a cui si fa ritorno. Il territorio cusiano è molto vario, facilmente identificabile e percorribile, inoltre, possiede tutte le caratteristiche per essere vincente in differenti settori del turismo quali: esperienziale – sport acquatici, e-bike, trekking ecc. (vedi in particolare il progetto “Green&Active Lake” per percorsi ciclopedonali, ripreso e reso fattivo dall’Amministrazione Soressi con altri otto Comuni del bacino del Lago d’Orta); competizioni sportive – eventi sportivi di grande interesse e partecipazione a carattere internazionale; museali – museo Rodari, museo del Rubinetto, museo della Latteria Turnaria, museo Etnografico e dello Strumento Musicale, museo Arti e Industria (Forum), museo dello Scalpellino; offerta museale che in Omegna vedrà presto la realizzazione della Pinacoteca, del museo dell’Industria e del museo del Giocattolo. Tutte e tre le realtà stanno trovando già realizzazione attraverso le attività svolte in questi mesi di amministrazione; turismo religioso – Sacro Monte di Orta, basilica di San Giulio, santuario di San Fermo Martire, basilica di San Giuliano, santuario della Madonna del Sasso, santuario della Gelata, convento francescano del Monte Mesma; enogastronomico – sono ormai numerosi i ristoranti di ottimo livello e le realtà concentrate sulla promozione dei prodotti locali; archeologia industriale, Forum e spacci aziendali; eventi sportivi, culturali e della tradizione; il wedding tourism, settore in fortissima crescita soprattutto dall’estero verso l’Italia. Sarà un nostro obiettivo quello di creare il prodotto turistico del Cusio, realizzare un portale web che ne racchiuda tutti i contenuti e affidare lo sviluppo del piano di comunicazione a un soggetto professionale. Si tratta di iniziative che, se adeguatamente sostenute e responsabilmente condivise, potrebbero dare i primi risultati nel breve periodo, auspicabilmente dalla stagione 2024 in poi. Un altro importante obiettivo del nostro programma sarà quello di richiedere al Ministero del Turismo, l’estensione del progetto per il rifacimento della funivia Stresa-Mottarone con il collegamento della città di Omegna. Questo collegamento tra i due laghi che renderebbe molto più competitiva l’offerta turistica del distretto turistico. Abbiamo già espresso questa nostra visione ai sindaci di Baveno, di Stresa, al presidente del Distretto Turistico dei Laghi, al presidente di Monte Rosa 2000 SpA (società incaricata della progettazione) e dal direttore Assessorato Turismo della Regione Piemonte, i quali hanno condiviso il progetto e ci aiuteranno a portare questa istanza nelle sedi opportune. 6 - Innovazione La carta vincente della creatività a Omegna, oltre che in ambito turistico, deve tornare a svilupparsi nei campi in cui ha espresso la sua massima potenzialità. Comune di Omegna Pag. 51 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Siamo la città della moka, della pentola a pressione e del design nel casalingo. Certamente a Omegna abbiamo o possiamo attrarre giovani desiderosi di trovare spazi, anche limitati delle dimensioni, ma soprattutto nei costi, per avventurarsi nel campo delle start up e dell’innovazione, con forme di cooperative e di consorzi che permettano di abbattere alcuni costi fissi. Un esempio significativo è rappresentato da “We Do Fablab”, uno spazio condiviso dotato di diverse tecnologie di fabbricazione che permettono di dare forma a tante idee, dove il digitale si amalgama con forme artigianali, industriali e del design. Possiamo far nascere forme di collaborazione con le università, ma anche con le scuole del territorio, per armonizzare l’offerta e la domanda del mercato del lavoro ancor di più di quanto già egregiamente fanno. 7 - Lavoro È importante contribuire al rilancio economico e sociale della città. A tal fine si darà vita, assieme ai soggetti predisposti, a un tavolo di confronto tra le forze sociali ed economiche della nostra città. Sarà impegno costante dell’Amministrazione attivare tutte le forme possibili di lavoro temporaneo (lavori socialmente utili, tirocini lavorativi, cantieri di lavoro per i disoccupati, inserimento sociale per persone fragili e con difficoltà e in accordo con i servizi socio-sanitari ecc.), ma anche favorire occasioni di lavoro stabile e non precario. Una particolare attenzione va rivolta ai lavoratori del commercio e della ristorazione. È necessario valorizzare e rafforzare, anche numericamente, il nucleo dei dipendenti comunali al fine di migliorare i servizi erogati. Vanno create delle sinergie con aziende e percorsi formativi – anche attraverso open-day – che consentano di far conoscere le esigenze del mondo del lavoro ai giovani. Esigenze che debbono necessariamente guardare al mondo del turismo come al mondo dell’industria e dell’artigianato. Dovrà essere un principio fondamentale quello del contrasto al precariato anche attraverso la stabilizzazione del personale. Al pari della disoccupazione, l’emergenza abitativa è un problema che esige di essere affrontato con determinazione e interventi concreti. Attualmente vi sono in città strutture destinate allo scopo, i cui lavori di ristrutturazione sono fermi da anni, e sono ormai fatiscenti: non è più procrastinabile un’azione efficace per porre rimedio alla situazione. Sul piano operativo, risulta fondamentale il fattivo coordinamento dell’Amministrazione comunale con il CISS (il Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali che eroga servizi ad anziani, minori, disabili e donne in difficoltà, oltre a sostegni economici a soggetti bisognosi), e il rafforzamento della collaborazione con le parrocchie, i Quartieri e le numerose associazioni di volontariato attive in Omegna. 8 - Urbanistica, mobilità urbana, viabilità e parcheggi Questi temi sono i nodi cruciali della nostra vita cittadina; essi vanno risolti con un attento ascolto dei cittadini e dei Quartieri, sottoponendo loro progetti già elaborati o da definire. Urbanistica – Omegna ha tanti immobili poco utilizzati, unità abitative e di edilizia pubblica abbandonate. Si possono e si devono ricercare soluzioni, anche attraverso un’attenta analisi di finanziamenti finalizzati al recupero edilizio. Questo può e deve consentire l’individuazione di aree dismesse soggette ad attenta lettura del PRG, con la ricerca delle apposite schede di piano volte ad agevolare interventi di riqualificazione e recupero edilizio, attuando politiche che prevedano un dialogo aperto con i privati che mostrino interesse a operare investimenti nell’ambito di un ampio progetto di riqualificazione del tessuto urbano. L’obiettivo è di migliorare complessivamente il volto di quelle aree ora dimenticate, con particolare attenzione alle attività incentrate sulla ricettività turistica. È altresì importante la manutenzione dell’edilizia residenziale pubblica esistente, con una riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare comunale, attraverso l’attuazione di incentivi già ad oggi esistenti che possano a loro volta – attraverso un progetto pilota – essere parte integrante di quel volano, principio cardine Comune di Omegna Pag. 52 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 della visione della lista civica “OMEGNA SI CAMBIA insieme!”, che, una volta ultimati, possano ridurre le spese di gestione dell’Ente comunale. La pianificazione strategica deve diventare il motore di rigenerazione urbana e veicolo di accesso agli strumenti finanziari di attuazione dei piani economici, attivando ricerca e studio di incentivi e fondi europei volti a finanziare interventi sul territorio; mantenendo e preservando l’idea di riqualificare vecchi edifici in disuso, piuttosto che sfruttare o incentivare lo sfruttamento di altro suolo. Mobilità urbana – Progettare vuol dire immaginare spazi di vita e percorsi di mobilità (a piedi e in bicicletta), capaci di ridurre le diseguaglianze tra centro e periferia, oltre a rendere più vivibile, per qualità dell’aria e regolamentazione viaria le zone più trafficate della Città. I regolamenti non devono essere un limite di intervento, ma strumenti che consentano una progettazione puntuale alle specifiche esigenze pubbliche e private. A titolo di esempio, e anche per la sua valenza ambientale, è importante ripristinare il percorso ciclabile e pedonale che da Bagnella raggiunge Crusinallo e, successivamente, si colleghi, attraverso il parco fluviale dello Strona, con Casale Corte Cerro, Gravellona e, poi, con analoghe strutture già esistenti, con il Verbano e l’Ossola. L’adozione di un “Biciplan” (o piano della mobilità ciclistica), come già fatto in altre realtà (ad esempio Verbania e Villadossola), può essere l’occasione per pensare a un nuovo modo di muoversi in città, in sicurezza e, soprattutto, senza inquinamento dell’aria. Parcheggi – Per agevolare la mobilità alternativa e immaginare nuovi schemi funzionali che migliorino il trasporto locale e l’accesso alla città, vanno creati parcheggi in alcune aree strategiche all’ingresso della città e utilizzarti vecchi stabili che, per ampiezza e dimensioni, potrebbero diventare dei funzionali parcheggi urbani. 9 - Lavori Pubblici Spesso un programma amministrativo è soprattutto un elenco di lavori pubblici da realizzare. Va però evitato che siano semplici promesse elettorali poi difficilmente concretizzabili. Serve esplicitare parole di verità. Presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Omegna sono depositati vari progetti di fattibilità e anche definitivi/esecutivi che però presentano forti criticità, a volte tali da bloccarne la vera e propria messa in opera. Molti di questi sono finanziati con contributi regionali o statali che coprono solo in parte i costi reali. Costi reali che, nell’ultimo anno, la crescita improvvisa dell’inflazione ha fortemente aumentato, determinando una situazione in cui il Comune non è in grado di mettere a bilancio tutte le risorse necessarie e aggiuntive per evitare che le gare di appalto vadano deserte. La nuova Amministrazione comunale dovrà pertanto decidere quali saranno le priorità. I progetti che presumibilmente potranno partire a breve riguardano: l’asilo nido (fondi PNRR); la trasformazione della ex biblioteca in pinacoteca; la realizzazione di parchi gioco a Crusinallo e Cireggio; la centrale di cippato per il centro sportivo di Bagnella; alcune opere sul lungo lago Buozzi. Per quanto concerne il progetto delle scuole e del piazzale della Madonna del Popolo, sarà possibile abbattere parte dell’edificio e smaltire l’amianto contenuto nelle pareti dei due piani superiori. Per la sua trasformazione in uffici comunali e per la ristrutturazione della piazza e dei parcheggi, il costo previsto si avvicina ai 3 milioni di euro, per i quali si deve ancora individuare il finanziamento. Un settore particolarmente carente riguardo le strutture pubbliche è quello degli impianti sportivi: i campi di calcio (compreso lo Stadio Liberazione), il centro sportivo di Bagnella e la palestra al Forum necessitano di investimenti per la loro riqualificazione; bisognerà pianificare questi investimenti sia attraverso la partecipazione a bandi sia attraverso la capacità di spesa del Comune sul capitolo degli “investimenti”. È prevista la realizzazione di un progetto di fattibilità sullo Stadio Liberazione ed è stato realizzato un progetto per la realizzazione di un impianto di cippato al centro sportivo di Bagnella. In linea generale, noi pensiamo che gli investimenti e la manutenzione straordinaria debbano essere sostenuti dal Comune, mentre la manutenzione ordinaria dovrebbe rimanere a carico delle società concessionarie, con adeguato monitoraggio e rispetto dei termini contrattuali da parte degli uffici preposti. Comune di Omegna Pag. 53 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Nel passato, purtroppo, sono stati fatti diversi accordi che delegavano la realizzazione delle opere alle società concessionarie in cambio di contributi e di allungamento della concessione, una situazione che ha portato a un incremento della spesa corrente a carico della città di Omegna e a un basso livello qualitativo nella realizzazione delle opere. Il risultato è che abbiamo concessioni molto lunghe con l’impegno a versare contributi onerosi che penalizzano il bilancio della spesa corrente per il Comune e con strutture e impianti sportivi molto spesso fatiscenti. 10 - Ambiente La difesa dell’ambiente è una priorità cui devono attenersi tutti gli interventi che l’Amministrazione comunale andrà a realizzare. Il governo del territorio è legato indissolubilmente al tema ambientale e pertanto ogni processo di trasformazione territoriale deve essere eco-compatibile. Va valutata la possibilità di utilizzare le biomasse per il riscaldamento; si tratta di una risorsa rinnovabile se abbinata al recupero e alla cura delle aree boscate circostanti. Oltre ai vantaggi ambientali connessi con la cura del bosco e alla filiera collegata, potrebbe essere un’opportunità di lavoro soprattutto giovanile. A questo proposito è stato importante predisporre proprio nei mesi scorsi il progetto e il finanziamento per ripristinare la centrale che, già in passato, aveva interessato il Centro Sportivo di Bagnella. Si propone di creare comunità energetiche dove pubblico, privato e aziende del settore ridisegnino una politica energetica basata sulle energie rinnovabili. Occorre iniziare a utilizzare il teleriscaldamento (ovvero il trasporto a distanza di calore a uso riscaldamento, refrigerazione e produzione di acqua calda sanitaria) ed effettuare politiche legate al risparmio energetico. Va incentivata la raccolta differenziata in città attraverso una campagna di indirizzo che promuova la buona pratica di differenziare i rifiuti. Abbiamo ancora una quantità pro-capite di rifiuto indifferenziato leggermente sopra i parametri regionali, sarebbe opportuno agganciare il valore corretto del parametro relativo. Di assoluto interesse, non solo per Omegna, ma per l’intera Provincia, il finanziamento di circa 25 milioni di euro da parte del PNRR per realizzare due impianti (a Ornavasso e a Cuzzago) per la valorizzazione delle frazioni differenziate di rifiuti e la trasformazione di umido e verde in biogas e compost. Aumentare il numero di alberi, tutelare la biodiversità urbana, contrastare l’impermeabilizzazione dei suoli sono i pilastri della progettazione fondata sulle “foreste urbane” (lembi di bosco, viali alberati, grandi parchi e verde di quartiere). Inoltre, c’è da considerare tutti i benefici percepibili in termini di qualità della vita delle persone, con la creazione di spazi per la socialità, il tempo libero, l’attività fisica, il relax e il benessere più generale della persona, offerto dai cosiddetti “giardini terapeutici”; questi ultimi, sempre più diffusi in Europa, rappresentano un percorso naturalistico “strutturato”, in grado di attivare i sensi delle persone in un’ottica di salute e di benessere psico-fisico, un antidoto scientificamente provato contro sofferenze e ansie provocate dalla vita moderna. I boschi, i corsi d’acqua e il lago sono un patrimonio che va preservato e protetto: chi non è troppo giovane ricorderà le terribili condizioni di inquinamento del Lago d’Orta, dovute esclusivamente all’azione dell’uomo. È quindi della massima importanza diffondere, anche attraverso l’azione amministrativa, la cultura dell’educazione ambientale e favorire la partecipazione attiva della società civile a quei progetti che – come accade per il Contratto di Lago -– tendono a promuovere principi e pratiche di buona gestione del patrimonio ambientale. Altrettanto importante sarà prendere i dovuti provvedimenti affinché gli ultimi e nocivi scarichi fognari a lago vengano eliminati, al fine di mirare a ottenere la famosa “bandiera blu”, che sta a simboleggiare la qualità dell’acqua, della flora e della fauna acquatica, della balneazione e del rispetto ambientale nella nostra città. Ambiente ed energia – Mai come oggi il tema dell’energia è di attualità, politiche di risparmio energetico applicate in via prioritaria agli edifici di proprietà comunale, efficientamento energetico e sfruttamento delle fonti energetiche alternative sono da perseguire attraverso il finanziamento con appositi bandi regionali o del PNRR. Ambiente e territorio – Un’Amministrazione comunale moderna deve perseguire la politica del consumo zero di suolo vergine e innescare processi di riqualificazione edilizia dei moltissimi siti edificati e abbandonati. Comune di Omegna Pag. 54 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Ambiente e servizi – Il settore dei rifiuti rappresenta, con i suoi problemi, un esempio emblematico della insostenibilità del nostro modello di produzione e consumo. L’organico è la frazione merceologica maggioritaria sia in termini di peso (nella nostra provincia ci attestiamo intorno al 27% del totale differenziato) sia, ancor di più, in termini di costi di gestione; per questo motivo è quella su cui puntare maggiormente per il raggiungimento degli obiettivi sia di prevenzione e riduzione sia di percentuali per la raccolta differenziata dei rifiuti. Ferma restando la condivisione del progetto del Biodigestore di Premosello, che consentirà di trattare 15.000 ton/anno di rifiuto organico per trasformarlo in prezioso biometano, non dobbiamo dimenticare di privilegiare quando possibile il recupero di materiale piuttosto che di energia. Emergenza idrica – A fronte delle evidenti trasformazioni climatiche, si prospetta una nuova emergenza: quella dell’acqua potabile. Già oggi vi sono frazioni che vengono approvvigionate di acqua potabile tramite autobotti. Si rende necessario un nuovo Piano di approvvigionamento idrico che sappia far fronte a questa nuova e preoccupante emergenza, a cominciare dalla sistemazione, da parte del gestore delegato, della rete idrica che presenta gravi perdite. 11 Cultura-sport e politiche giovanili Istruzione significa capacità di decidere del proprio futuro, integrazione nella comunità e nel mondo del lavoro, ed è dunque il mezzo attraverso il quale ogni individuo si realizza e si rende veramente libero. La scuola ha un valore sociale che richiede di essere continuamente affermato, valorizzando la dimensione collettiva del processo educativo e la concezione dell’educazione come un impegno sociale condiviso. Un ambito fondamentale per una buona amministrazione è la “cura della cultura” intesa nel senso più ampio del termine. Eventi, iniziative e manifestazioni devono saper rispondere ai diversi interessi dei cittadini. Sono importanti la realizzazione di spazi creativi sia fisici sia “di possibilità” per i giovani, dove essi abbiano l’opportunità di sviluppare i propri interessi liberamente. Occorre continuare a valorizzare ciò che è stato fatto sinora come ad esempio le rassegne teatrali, gli incontri tematici, il Premio Letterario “della Resistenza” – Città di Omegna, il Festival di Letteratura per Ragazzi “Gianni Rodari” ecc. Potrebbe essere estremamente utile ampliare il premio Letterario “della Resistenza" – Città di Omegna ad altre forme comunicative, quali video, canzoni o cortometraggi. Il Festival di Letteratura per Ragazzi "Gianni Rodari" ha tutte le caratteristiche per diventare un premio a rilevanza nazionale, proprio per il valore che già oggi possiede; pertanto, questo dovrà essere l’ambito sul quale agire. Questo Festival si presta a essere una festa per tutta la città di Omegna, dove il nostro amato concittadino viene meglio conosciuto anche attraverso forme d’arte diverse da quella scritta. Si ritiene utile l’istituzione di un Albo specifico per le associazioni che producono cultura sul nostro territorio, per mettere a disposizione risorse comuni e creare un coordinamento e un’informazione completa sul sito del Comune. Vanno mantenuti rapporti costruttivi, oltre che sostegno economico e logistico, con le associazioni per organizzare congiuntamente eventi di valore culturale e sociale per la città, al fine di pianificare le iniziative presenti sul territorio cittadino. Il patrimonio di cultura industriale di cui Omegna è ricca dovrebbe essere maggiormente valorizzato e diffuso. In questo contesto il Forum deve svolgere un ruolo chiave e per questo vanno potenziate le sue attività. Interessante, e da perseguire, è il progetto di rifacimento della collezione permanente del casalingo. È altresì necessario attivare percorsi artistici in città che consentono di valorizzare il patrimonio presente, dal casalingo all’arte, all’offerta museale. A seguito della pandemia che ha inciso profondamente su molte attività associative, una particolare attenzione andrà rivolta ai circoli ricreativi e alle associazioni sociali e culturali presenti in città. Sempre la pandemia da Covid-19 ha seriamente penalizzato il settore delle arti e della cultura: l’interruzione delle attività si è protratta tanto a lungo da costringere molti ad accantonare (talvolta definitivamente) i propri progetti. Creatività, comunicazione e aggregazione sono valori estremamente positivi per la vita della comunità, e non può quindi mancare, tra gli obiettivi di una buona Amministrazione, l’impegno a favore della piena ripresa del settore a livello locale. Tale impegno deve concretizzarsi innanzitutto nell’incentivare e supportare la produzione culturale proposta dai cittadini omegnesi, dalle associazioni locali di settore e nel contesto dei corsi e iniziative dell’Uni3, della stagione teatrale per adulti e per ragazzi e del cineforum per ragazzi. Comune di Omegna Pag. 55 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Del pari, deve ritenersi un’ottima opportunità per Omegna un progetto a medio-termine per consolidare e ampliare le iniziative incentrate sulla figura di Gianni Rodari. Con riferimento all’area tematica riguardante istruzione, cultura e politiche giovanili, il programma della lista civica “OMEGNA SI CAMBIA insieme!” prevede di: attivare iniziative concrete a supporto del processo partecipativo di famiglie, educatori e società civile all’istruzione e formazione dei più giovani in ogni ambito di interesse; lavorare con le scuole per costruire progetti/eventi a supporto delle politiche giovanili; incentivare e supportare la produzione culturale con focus sulla partecipazione dei giovani alle attività culturali; strutturare la presentazione di bandi mirati su finanziamenti nazionali per attività culturali; consolidare le iniziative incentrate sulla figura di Gianni Rodari con focus su Museo Rodari, Parco della Fantasia e Festival di letteratura; continuare e arricchire il calendario di eventi culturali di alta qualità con la presenza di personaggi di calibro nazionale e internazionale; contribuire alla nascita di un Polo Universitario, con particolare attenzione, nella città di Gianni Rodari, dell’attivazione del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria in una provincia e in un Quadrante Nord-Orientale privo di tale corso. In questi mesi si è realizzata e attivata la Consulta dei Giovani, come strumento di coinvolgimento e ascolto dei ragazzi; l’obiettivo è di supportarli nelle loro iniziative, lasciando loro lo spazio che meritano. 12 - Risorse finanziarie interne Per far fronte ai servizi e alle esigenze di Omegna, occorre rivedere con oculatezza e tutto ciò che che concorre a garantire adeguate entrate nelle casse comunali. A partire da azioni concrete contro l’evasione fiscale delle principali tasse (vedi IMU), contro chi non paga i servizi base come quello dei rifiuti (TARI, dove se non paga il singolo pagano tutti gli altri per lui), per un riordino delle pubbliche affissioni, pubblicità ecc. con un Piano specifico che metta ordine in un settore abbandonato all‘incuria. Riteniamo inoltre opportuno l’istituzione della tassa di soggiorno per sostenere le spese legate alla promozione turistica del territorio. 13 - Investimenti interni Solo un sistema moderno, ben strutturato e organizzato può rispondere al fabbisogno quotidiano della città e dei cittadini. Decoro ed efficacia debbono andare di pari passo per offrire servizi all’altezza dei bisogni. Professionalità, competenza, modernità, gentilezza, disponibilità sono termini che debbono diventare consuetudine nei nostri uffici. Per questo occorre investire nei servizi (digitalizzazione in primis, il che significa meno tonnellate di carta e migliore gestione dei dati e delle informazioni; corsi di aggiornamento; nuove strategie per le riscossioni di tasse, tributi, concessioni e multe evase; nuovi parcometri ecc.) e nelle persone (con un’integrazione della Pianta Organica nei servizi base quali Polizia Municipale, Ufficio Demografico, Ufficio Tecnico, in grado di rispondere ai fabbisogni di Omegna). Comune di Omegna Pag. 56 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Valori Irrinunciabili Mission progra A n mma n i Gestione diretta dei servizi: Utilizzo delle capacità di assunzione esistenti 0110 Consigli di Quartiere nomina delegato ai quartieri: progetto condiviso, costante confronto alimentato anche dai cittadini Nuovo rapporto di fiducia e di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione 0102 Uffici comunali a supporto dei cittadini: creare armonia tra gli uffici comunali e nei rapporti 0102 con i cittadini, dove cortesia e rispetto vanno di pari passo con professionalità e disponibilità verso gli altri Fare rete per reperimento finanziamenti per nuove infrastrutture Rendere attrattivi gli investimenti sul territorio Soluzioni idonee a favorire le fasce sociali più deboli e sofferenti 1207 Ridurre il divario fra ricchi e poveri e ridare la giusta dignità sociale 1204 Programma 1 - Una città a misura di bambini e genitori a) servizi a partire da 0-3 anni più estesi, utilizzando anche le cosiddette “Sezioni 1201 Primavera” della Scuola dell’Infanzia. b) potenziare i servizi scolastici per la fascia 3-6 anni, senza aggravi economici per la 1201 famiglia. c) tavolo di confronto permanente, che veda coinvolti dirigenti scolastici, direttori delle 0402 scuole di formazione professionale, amministratori per facilitare la comunicazione e la condivisione di progetti e obiettivi d) favorire ogni opportunità di avvicinamento dei giovani al tempo libero ed al mondo 0603 dello sport come occasione di aggregazione e inclusione e) offrire alle associazioni sportive un adeguato supporto 0601 2 - Servizi alla persona, in una città a misura di adulti, anziani e persone fragili a) pieno sostegno a tutte le associazioni di volontariato 1208 b) Piano di comunicazione volto a indirizzare a loro favore il 5 per mille dell’IRPEF versata dai cittadini residenti ad Omegna. c) Richiedere ad ATC che almeno 4-5 appartamenti oggi in concessione, possano ritornare nella disponibilità e nella gestione diretta del Comune d) anzianità attiva, realizzare i bisogni emergenti, come quelli legati alla socialità 1203 attraverso, ad esempio, viaggi, percorsi culturali e sportivi. sostenendo l’impegno di associazioni come la Pro Senectute, l’Auser ecc e) Disabilità: impegno per l’abbattimento delle barriere architettoniche 1202 f) Autonomia assistita: forme di sostegno in grado di garantire una vita sociale serena, 1203 attivando quei percorsi necessari per mantenere gli anziani più a lungo possibile presso le loro abitazioni “gruppi appartamento per anziani” g) Alloggi popolari –Attivare un tavolo permanente ATC e Comune e monitorare lo stato 1206 manutentivo degli immobili ed pagamento affitti h) attivazione dello sportello ASLO (Agenzie Sociali per la Locazione). 1206 i) sviluppare con il C.I.S.S. percorsi di accoglienza diffusa 1207 3 - Sanità a) confrontarsi sistematicamente con l’ASL VCO per verificare periodicamente la qualità dei servizi ambulatoriali e specialistici erogati Comune di Omegna Pag. 57 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 b) confrontarsi con i medici di medicina generale per favorire l’ulteriore sviluppo della Casa della Salute 4 - Collaborazione tra Enti pubblici a) Omegna dovrà svolgere a pieno il ruolo di Comune capofila del Cusio all’interno 0101 dell’Assemblea dei Sindaci per la sanità e di tutti gli organismi di rappresentanza. b) costruire percorsi condivisi, al fine di poter partecipare e accedere a bandi nazionali e 0101 sovranazionali. 5. Omegna capoluogo del Cusio a) studi di fattibilità sulle aree dismesse a interesse turistico, da promuoversi attraverso 0701 un’attività di marketing diretta agli stakeholder. (l’ex fabbrica IRMEL e l’ex Manera ecc) b) Creazione brand. Il prodotto, sarà il Cusio e Omegna capoluogo del Cusio. Rinsaldare i 0701 legami e le collaborazioni sia con i Comuni della sponda occidentale del Lago d’Orta, sia con i Comuni lungo l’asse dello Strona c) turismo esperienziale legato allo sport, alle passeggiate a piedi e in bicicletta per 0701 famiglie, all’outdoor (fuori porta), alle gite sul lago, agli sport d’acqua alla zip line, d) competizioni sportive di grande interesse 0701 e) turismo museale: ludico dedicato ai bambini e legato all’Omegna di Rodari, al suo 0701 Museo, alla Ludoteca e al Parco della Fantasia. f) Turismo Religioso, enogastronomico, archeologia industriale, wedding tourism 0701 “Omegna Outdoor Arena” g) richiedere al Ministero del Turismo, l’estensione del progetto per il rifacimento della 0701 funivia Stresa-Mottarone con il collegamento della città di Omegna. 6. Innovazione a) “We Do Fablab”, spazio condiviso dotato di diverse tecnologie di fabbricazione per 1403 attrarre i giovani con nuove start-up b) forme di collaborazione con le università, ma anche con le scuole del territorio 0108 7. Lavoro a) attivare possibili lavori temporanei in Comune (lavori Socialmente utili, Tirocini, cantieri 1503 di lavoro inserimento sociale) b) tavolo di confronto tra le forze sociali ed economiche della nostra città 1503 c) valorizzare e rafforzare, anche numericamente, il nucleo dei dipendenti comunali al 1503 fine di migliorare i servizi erogati. 8. Urbanistica, mobilità urbana, viabilità e parcheggi a) l’individuazione di aree dismesse soggette ad attenta lettura del PRGC con 1005 riqualificazione e recupero b) migliorare complessivamente il volto delle aree ora dimenticate 0105 c) manutenzione dell’edilizia pubblica esistente, con una riqualificazione energetica del 0105 patrimonio immobiliare comunale per ridurre le spese di gestione d) Mobilità urbana: ripristinare percorso ciclabile da Bagnella a Crusinallo. Immaginare 1005 altri spazi di vita e percorsi di mobilità a piedi o bicicletta e) creati parcheggi in alcune aree strategiche 1005 9. Lavori Pubblici a) asilo nido (fondi PNRR) 1201 b) la trasformazione della ex biblioteca in pinacoteca; 0502 c) la realizzazione di parchi gioco a Crusinallo e Cireggio 0902 d) efficientamento energetico edifici comunali (es. la centrale di Cippato per il centro 0601 Comune di Omegna Pag. 58 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 sportivo di Bagnella) e) alcune opere sul lungo lago Buozzi. f) progetto delle scuole e del piazzale della Madonna del Popolo: smaltimento amianto e 0105 abbattimento edificio - possibile realizzazione uffici comunali g) riqualificazione impianti sportivi, Centro sportivo, Palestre e Stadio Liberazione 0601 h) Manutenzioni ordinarie strutture: adeguato monitoraggio e rispetto dei termini 0105 contrattuali da parte delle società concessionarie 10. Ambiente a) incentivata la raccolta differenziata in città 0903 b) creazione di spazi per la socialità, il tempo libero, l’attività fisica, il relax e il benessere 0905 più generale della persona, offerto dai cosiddetti “giardini terapeutici c) diffondere la cultura dell’educazione ambientale 0902 d) mirare a ottenere la “bandiera blu” 0902 11. Cultura-sport e politiche giovanili a) “cura della cultura” Eventi, iniziative e manifestazioni devono saper rispondere ai 0602 diversi interessi dei cittadini. valorizzare le rassegne teatrali, gli incontri tematici, il Premio Letterario “della Resistenza” – Città di Omegna, il Festival di Letteratura per Ragazzi “Gianni Rodari b) realizzazione di spazi creativi sia fisici sia “di possibilità” per i giovani 0602 c) Festival Letteratura “Gianni Rodari” premio a rilevanza nazionale 0502 d) Istituzione Albo specifico per le associazioni che producono cultura 0502 e) Consolidare le iniziative incentrate su Gianni Rodari con focus su Museo Rodari, Parco 0502 della Fantasia, e festival letteratura. f) contribuire alla nascita di un Polo Universitario, con particolare attenzione, nella città 0402 di Gianni Rodari, dell’attivazione del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria in una provincia e in un Quadrante Nord-Orientale privo di tale corso 12. Risorse finanziarie interne a) azioni concrete contro l’evasione fiscale delle principali tasse 0103 b) l’istituzione della tassa di soggiorno 0103 13. Investimenti interni a) Formazione: Professionalità, competenza, modernità, gentilezza, disponibilità sono 1502 termini che debbono diventare consuetudine nei nostri uffici. b) investire nei servizi di digitalizzazione e migliore gestione dei dati e delle informazioni; 0108 Comune di Omegna Pag. 59 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 ELENCO DELLE MISSIONI, PROGRAMMI MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 0101 Programma 01 Organi istituzionali 0102 Programma 02 Segreteria generale 0103 Programma 03 Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato 0104 Programma 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 0105 Programma 05 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 0106 Programma 06 Ufficio tecnico 0107 Programma 07 Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e stato civile 0108 Programma 08 Statistica e sistemi informativi 0109 Programma 09 Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali 0110 Programma 10 Risorse umane 0111 Programma 11 Altri servizi generali 0112 Programma 12 Politica regionale unitaria per i servizi istituzionali, generali e di gestione (solo per le Regioni) MISSIONE 02 Giustizia 0201 Programma 01 Uffici giudiziari 0202 Programma 02 Casa circondariale e altri servizi 0203 Programma 03 Politica regionale unitaria per la giustizia (solo per le Regioni) MISSIONE 03 Ordine pubblico e sicurezza 0301 Programma 01 Polizia locale e amministrativa 0302 Programma 02 Sistema integrato di sicurezza urbana 0303 Programma 03 Politica regionale unitaria per la giustizia (solo per le Regioni) MISSIONE 04 Istruzione e diritto allo studio 0401 Programma 01 Istruzione prescolastica 0402 Programma 02 Altri ordini di istruzione non universitariai 0403 Programma 03 Edilizia scolastica (solo per le Regioni) 0404 Programma 04 Istruzione universitaria 0405 Programma 05 Istruzione tecnica superiore 0406 Programma 06 Servizi ausiliari all’istruzione 0407 Programma 07 Diritto allo studio 0408 Programma 08 Politica regionale unitaria per l'istruzione e il diritto allo studio (solo per le Regioni) MISSIONE 05 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali i 0501 Programma 01 Valorizzazione dei beni di interesse storico 0502 Programma 02 Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale 0503 Programma 03 Politica regionale unitaria per la tutela dei beni e delle attività culturali (solo per le Regioni) i MISSIONE 06 Politiche giovanili, sport e tempo libero 0601 Programma 01 Sport e tempo libero 0602 Programma 02 Giovani 0603 Programma 03 Politica regionale unitaria per i giovani, lo sport e il tempo libero Comune di Omegna Pag. 60 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 (solo per le Regioni) MISSIONE 07 Turismo 0701 Programma 01 Sviluppo e la valorizzazione del turismo 0702 Programma 02 Politica regionale unitaria per il turismo (solo per le Regioni) MISSIONE 08 Assetto del territorio ed edilizia abitativa 0801 Programma 01 Urbanistica e assetto del territorio 0802 Programma 02 Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico- popolare 0803 Programma 03 Politica regionale unitaria per l'assetto del territorio e l'edilizia abitativa (solo per le Regioni) MISSIONE 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente 0901 Programma 01 Difesa del suolo 0902 Programma 02 Tutela, valorizzazione e recupero ambientale 0903 Programma 03 Rifiuti 0904 Programma 04 Servizio idrico integrato 0905 Programma 05 Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione 0906 Programma 06 Tutela e valorizzazione delle risorse idriche 0907 Programma 07 Sviluppo sostenibile territorio montano piccoli Comuni 0908 Programma 08 Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento 0909 Programma 09 Politica regionale unitaria per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e l'ambiente (solo per le Regioni) i MISSIONE 10 Trasporti e diritto alla mobilità 1001 Programma 01 Trasporto ferroviario 1002 Programma 02 Trasporto pubblico locale 1003 Programma 03 Trasporto per vie d'acqua 1004 Programma 04 Altre modalità di trasporto 1005 Programma 05 Viabilità e infrastrutture stradali 1006 Programma 06 Politica regionale unitaria per i trasporti e il diritto alla mobilità (solo per le Regioni) MISSIONE 11 Soccorso civile 1101 Programma 01 Sistema di protezione civile 1102 Programma 02 Interventi a seguito di calamità naturali 1103 Programma 03 Politica regionale unitaria per il soccorso e la protezione civile (solo per le Regioni) MISSIONE 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 1201 Programma 01 Interventi per l'infanzia e i minori e per asili nido 1202 Programma 02 Interventi per la disabilità 1203 Programma 03 Interventi per gli anziani 1204 Programma 04 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale 1205 Programma 05 Interventi per le famiglie 1206 Programma 06 Interventi per il diritto alla casa 1207 Programma 07 Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali Comune di Omegna Pag. 61 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 1208 Programma 08 Cooperazione e associazionismo 1209 Programma 09 Servizio necroscopico e cimiteriale 1210 Programma 10 Politica regionale unitaria per i diritti sociali e la famiglia (solo per le Regioni) MISSIONE 13 Tutela della salute 1301 Programma 01 Servizio sanitario regionale - finanziamento ordinario corrente per la garanzia dei LEA 1302 Programma 02 Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per livelli di assistenza superiori ai LEA 1303 Programma 03 Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per la copertura dello squilibrio di bilancio corrente 1304 Programma 04 Servizio sanitario regionale - ripiano di disavanzi sanitari relativi ad esercizi pregressi 1305 Programma 05 Servizio sanitario regionale - investimenti sanitari 1306 Programma 06 Servizio sanitario regionale - restituzione maggiori gettiti SSN 1307 Programma 07 Ulteriori spese in materia sanitaria 1308 Programma 08 Politica regionale unitaria per la tutela della salute (solo per le Regioni) MISSIONE 14 Sviluppo economico e competitività 1401 Programma 01 Industria, PMI e Artigianato 1402 Programma 02 Commercio - reti distributive - tutela dei consumatori 1403 Programma 03 Ricerca e innovazione 1404 Programma 04 Reti e altri servizi di pubblica utilità 1405 Programma 05 Politica regionale unitaria per lo sviluppo economico e la competitività (solo per le Regioni) MISSIONE 15 Politiche per il lavoro e la formazione professionale 1501 Programma 01 Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro 1502 Programma 02 Formazione professionale 1503 Programma 03 Sostegno all'occupazione 1504 Programma 04 Politica regionale unitaria per il lavoro e la formazione professionale (solo per le Regioni) MISSIONE 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca 1601 Programma 01 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare 1602 Programma 02 Caccia e pesca 1603 Programma 03 Politica regionale unitaria per l'agricoltura, i sistemi agroalimentari, la caccia e la pesca (solo per le Regioni) MISSIONE 17 Energia e diversificazione delle fonti energetiche 1701 Programma 01 Fonti energetiche 1702 Programma 02 Politica regionale unitaria per l'energia e la diversificazione delle fonti energetiche (solo per le Regioni) MISSIONE 18 Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali 1801 Programma 01 Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali 1802 Programma 02 Politica regionale unitaria per le relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali (solo per le Regioni) Comune di Omegna Pag. 62 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 MISSIONE 19 Relazioni internazionali 1901 Programma 01 Relazioni internazionali e Cooperazione allo sviluppo 1902 Programma 02 Cooperazione territoriale (solo per le Regioni) MISSIONE 20 Fondi e accantonamenti 2001 Programma 01 Fondo di riserva 2002 Programma 02 Fondo crediti di dubbia esigibilità i 2003 Programma 03 Altri fondi MISSIONE 50 Debito pubblico 5001 Programma 01 Quota interessi ammortamento mutui e prestiti obbligazionari 5002 Programma 02 Quota capitale ammortamento mutui e prestiti obbligazionari MISSIONE 60 Anticipazioni finanziarie 6001 Programma 01 Restituzione anticipazioni di tesoreria i MISSIONE 99 Servizi per conto terzi 9901 Programma 01 Servizi per conto terzi - Partite di giro i 9902 Programma 02 Anticipazioni per il finanziamento del sistema sanitario nazionale i Comune di Omegna Pag. 63 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Esercizio 2024 PARTE SECONDA LA SEZIONE OPERATIVA Comune di Omegna Pag. 64 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 LA SEZIONE OPERATIVA Attraverso la sezione operativa del presente documento gli obiettivi strategici che sono stati definiti, partendo dal programma di mandato, all’interno della sezione strategica, vengono tradotti in azioni operative concrete destinate ad essere ulteriormente declinate in azioni specifiche di PEG o, comunque, destinate a guidare l’attività ordinaria dell’Ente che deve essere unitariamente orientata al conseguimento dell’obiettivo. Il seguente diagramma rappresenta il flusso attraverso il quale si è costruito la sezione operativa ed attraverso la cui attuazione si è giunti alla definizione degli obiettivi; gli obiettivi operativi sono destinati poi a tradursi negli specifici obiettivi gestionali di PEG e di performance. Missioni di bilancio Obiettivi strategici della missione Obiettivi operativi PEG – Piano delle performance Al fine di meglio evidenziare i collegamenti, prima di analizzare il contenuto ed i risultati che si intendono raggiungere con gli obiettivi previsti, nelle pagine seguenti sono riportati, per ciascuna missione, gli obiettivi strategici e quelli operativi collegati. Descrizione composizione sezione operativa La SeO contiene la programmazione operativa dell’Ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell’Ente. La SeO individua, per ogni singola missione, i programmi che l’Ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella SeS. Per ogni programma sono individuati gli obiettivi operativi annuali e pluriennali da raggiungere. La SeO ha i seguenti scopi: a) definire, con riferimento all’Ente ed al gruppo amministrazione pubblica, gli obiettivi dei programmi all’interno delle singole missioni; b) orientare e guidare le successive deliberazioni del Consiglio e della Giunta; c) costituire il presupposto dell’attività del controllo strategico e dei risultati conseguiti dall’Ente, con particolare riferimento allo stato di attuazione dei programmi nell’ambito delle missioni ed alla relazione al rendiconto di gestione. La SeO si struttura in due parti fondamentali:  PARTE 1 nella quale sono descritte le motivazioni delle scelte programmatiche effettuate, sia con riferimento all’Ente che al gruppo amministrazione pubblica, e definiti, per tutto il periodo di riferi- mento del DUP, i singoli programmi da realizzare ed i relativi obiettivi annuali e pluriennali. In essa sono individuati, per ogni singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS, i programmi operativi che l’Ente intende realizzare nell’arco pluriennale di riferimento della SeO del Comune di Omegna Pag. 65 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 DUP, i quali devono essere formulati in modo coerente con gli obiettivi strategici definiti nella SeS. Per ogni programma devono essere definiti: le finalità e gli obiettivi annuali e pluriennali che si intendono perseguire, la motivazione delle scelte effettuate. Gli obiettivi individuati per ogni programma rappresentano la declinazione annuale e pluriennale degli obiettivi strategici contenuti nella SeS e costituiscono indirizzo vincolante per i successivi atti di programmazione, in applicazione del principio della coerenza tra i documenti di programmazione. L’individuazione delle finalità e la fissazione degli obiettivi collegati ai programmi è l’attività che deve orientare, nella predisposizione degli altri strumenti di programmazione, la definizione dei progetti strumentali alla realizzazione delle finalità e degli obiettivi così individuati e nel conseguente affidamento di obiettivi gestionali e risorse ai responsabili dei servizi. Il contenuto del programma è l’elemento fondamentale della struttura del sistema di bilancio ed il perno intorno al quale definire i rapporti tra gli organi di governo, le relazioni tra questi ultimi e la struttura organizzativa, la rete di responsabilità di gestione dell’Ente, nonché le modalità di corretta informazione sui contenuti effettivi delle scelte dell’amministrazione per gli utilizzatori del sistema di bilancio. Nella costruzione, formulazione ed approvazione dei programmi si svolge l’attività di definizione delle scelte “politiche” che è propria del massimo organo elettivo preposto all’indirizzo ed al controllo: si devono esprimere con chiarezza le decisioni politiche che caratterizzano l’Ente e l’impatto economico, finanziario e sociale che avranno. I programmi devono essere analiticamente definiti in modo da costituire la base sulla quale implementare il processo di definizione degli indirizzi e delle scelte che deve successivamente portare, tramite la predisposizione e l’approvazione del PEG, all’affidamento di obiettivi e risorse ai responsabili dei servizi.  PARTE 2: nella quale è descritta la programmazione dettagliata delle opere pubbliche nonché la programmazione biennale delle forniture e dei servizi prevista dal nuovo codice dei contratti, del fabbisogno di personale, delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio, relativamente all’arco temporale di riferimento del DUP. Nella stessa parte vengono inoltre definiti gli ulteriori piani e programmi dell’amministrazione. Parte Prima Vengono qui riportate le previsioni del bilancio per missione e programma e i relativi obiettivi operativi per missione: MISSIONE 1 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 3.850.837,4 3.835.289, 3.814.710, 6.921.140, 1 Servizi istituzionali, generali e di gestione 7 03 78 16 273.132,2 273.132,2 1 Organi istituzionali 273.132,22 406.839,50 2 2 481.456,7 481.456,7 2 Segreteria generale 481.456,79 684.036,45 9 9 Gestione economica, finanziaria, 304.540,5 304.540,5 3 323.921,73 474.476,36 programmazione, provveditorato 5 5 341.675,6 321.097,3 4 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 337.842,89 505.700,78 3 8 523.052,0 523.052,0 1.821.694, 5 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 523.052,00 0 0 74 769.344,6 769.344,6 1.148.835, 6 Ufficio tecnico 769.344,61 1 1 75 Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e 326.003,9 326.003,9 7 326.003,99 448.776,33 stato civile 9 9 Comune di Omegna Pag. 66 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 169.060,9 169.060,9 8 Statistica e sistemi informativi 169.060,95 254.895,68 5 5 579.459,4 579.459,4 1.078.150, 10 Risorse umane 579.459,45 5 5 47 11 Altri servizi generali 67.562,84 67.562,84 67.562,84 97.734,10 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 1 sono: PROGRAMMA 1 – ORGANI ISTITUZIONALI Descrizione del Programma Il programma in questione comprende le seguenti attività: – supporto gestionale e operativo al Sindaco (con specifica e prevalente attività di Segreteria, connessa alle varie funzioni sindacali, quale organo politico e ufficiale di governo) nello svolgersi delle relative attività politiche e amministrative ordinarie e nell’ambito degli organismi di emanazione comunale, già previsti dallo Statuto e dal Regolamento, nonché di eventuale nuova istituzione; – rapporto con i Consigli di Quartiere, che sono parte integrante dell’attività amministrativa di decentramento e partecipazione, e con gli organi istituzionali del Comune (Consiglio Comunale, Giunta, Commissioni Consiliari, Conferenze Capigruppo). Convocazioni delle riunioni dei Consigli di Quartiere; – gestione riunioni per le Commissioni Consiliari, attività che richiedono un maggior raccordo e coinvolgimento con le figure dirigenziali e apicali dell’Ente: tutto ciò comporta attività di Segreteria per la produzione di documentazione digitale e per gestire i contatti con Assessori, Presidente del Consiglio Comunale e Capigruppo; – assistenza legata alla presenza di Sindaco e Amministratori in tutti gli organismi di varia natura pubblico o privata; – supporto tecnico e gestionale nell’ambito dell’organizzazione delle manifestazioni di rappresentanza a cura dell’Ente, in occasione sia di ricorrenze istituzionali che di eventi di carattere straordinario; – relazioni con il pubblico nell’ambito delle funzioni svolte quale Segreteria del Sindaco e degli Assessori; – attività di Segreteria, organizzazione, comunicazione, convocazione per tutte le iniziative di carattere istituzionale e politico, anche in ambito culturale, economico, sociale e sanitario (calendario di attività con riunioni di coordinamento con Regione, Provincia, Comuni, Unioni, ANPI, Casa della Resistenza, Fondazione Parco, Associazioni varie, Tavolo di Lavoro per l’Economia, Unità di Crisi a livello locale, CISS, Operatori economici locali, Consulta degli Enti locali a livello provinciale, ASL, COQ, Tavolo per la Sanità) con conseguente attività di comunicazione consigliare (Conferenza Capigruppo e Consiglio Comunale); – assistenza e supporto a Presidenza del Consiglio (Conferenza dei Capigruppo, Presidenza della 1ª Commissione Consigliare), Assessori e Giunta, previa intesa con il Sindaco; – costante supporto con l’addetto stampa comunale; Comune di Omegna Pag. 67 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 – istruttoria e adozione di tutti gli atti amministrativi (determine e delibere) della U.O.S. Obiettivi operativi Tutte le attività di cui sopra, nel corso del triennio saranno di supporto operativo nell’ambito di tutti gli interventi dell’Amministrazione, come da programma politico del Sindaco. L’obiettivo operativo che si pone l’ufficio è, quindi, di gestire tutte le relative incombenze ivi previsti e di essere costante punto di riferimento, sia in termini organizzativi che di contatto informativo con la cittadinanza. Finalità da conseguire Gestione di tutte le attività di cui sopra, senza costi aggiuntivi rispetto alle risorse umane e finanziarie attuali. Risorse umane da impiegare Le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 2 – SEGRETERIA GENERALE Descrizione del Programma Il programma in questione comprende le seguenti attività: – affari generali e legali; – pratiche assicurative; – contratti; – protocollo e archivio. AFFARI GENERALI E LEGALI – Attività di istruttoria e di formazione degli atti deliberativi e delle determine, in forma digitale, di specifica competenza del settore; – costante attività di supporto e consulenza a tutti gli uffici del Comune nell’iter di adozione degli atti deliberativi digitali; – attività varie che la Legge, lo Statuto e i Regolamenti affidano al Segretario Generale o che non rientrano nella specifica competenza degli altri settori; – raccolta e diffusione di leggi e documentazione di interesse generale, concernente l’attività dell’Ente; – gestione atti relativi ai rapporti con i legali incaricati di attività di patrocinio a favore dell’Ente; Comune di Omegna Pag. 68 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 – consulenza legale ai vari uffici comunali; – collaborazione e supporto al Servizio Finanziario per quanto concerne le attività amministrative varie legate al complesso sistema delle partecipazioni dirette e indirette in società ed enti pubblici e privati; – procedimento totalmente informatico di pubblicazione delle delibere di Giunta Comunale e Consiglio Comunale e delle determine; – adozione delle determine in formato digitale; – tenuta dei registri informatici delle delibere di Giunta Comunale e Consiglio Comunale e delle determine; – controllo esecutività delibere di Giunta Comunale e Consiglio Comunale; – predisposizione e tenuta dei verbali informatici della Giunta Comunale; – procedimento informatico di convocazione del Consiglio Comunale; – gestione capitoli di spesa della U.O.C. (determine di assunzione impegno di spesa e determine di liquidazione); – supporto al Segretario Generale nella sua attività di controllo interno di gestione; – assistenza agli uffici per redazione e stipula contratti e convenzioni varie di competenza istruttoria dei medesimi; – punto di raccolta firme per proposte di legge, referendum ecc. e conseguente autentica e trasmissione verbali (raccordo con ufficio elettorale comunale locale e/o non locale per inserimento nel verbale del numero di iscrizione dei firmatari nelle liste elettorali). PRATICHE ASSICURATIVE – Completa gestione dell’iter di acquisizione del servizio assicurativo di copertura rischi vari e del servizio di brokeraggio; – completa gestione delle polizze assicurative e dei rapporti con il broker del Comune; – completa gestione interna (istruttoria, rapporti con danneggiati, redazione eventuali atti amministrativi di liquidazione) dei sinistri di responsabilità civile sotto franchigia; – gestione completa con broker e compagnie assicurative dell’iter di rimborso franchigia per sinistri sopra la medesima. CONTRATTI – Istruttoria, predisposizione, repertoriazione e registrazione telematica tramite piattaforma digitale DESKTOP TERRITORIO e software SISTER dei contratti informatici, di appalto ed immobiliari, che l’Ente stipula con altri soggetti (pubblici e privati) con intervento del Segretario Generale in veste di rogante o autenticante; – salvataggio con protocollazione informatica con software OLIMPO dei contratti digitali; – svincoli cauzioni provvisorie e definitive, a richiesta degli uffici che gestiscono il rapporto contrattuale. Recupero coattivo depositi cauzionali definitivi nei casi di inottemperanze contrattuali, a richiesta degli uffici come sopra; Comune di Omegna Pag. 69 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 – istruttoria completa, supporto tecnico, operativo e gestionale relativo alle concessioni cimiteriali, ivi comprese: la redazione del contratto di concessione; le pratiche di esumazione/estumulazione ordinarie e straordinarie di salme; le pratiche di estumulazioni ordinarie e straordinarie di resti mortali o ceneri; il controllo delle scadenze delle concessioni cimiteriali; la gestione rapporti fra utenza, Amministrazione Comunale e ditte incaricate della gestione di alcuni servizi cimiteriali; la ricerca di fascicoli d’archivio e la ricostruzione anagrafica delle famiglie per aggiornamento delle concessioni di tombe di famiglia (contatti e corrispondenza con uffici comunali locali e non locali). PROTOCOLLO - ARCHIVIO – Protocollazione atti degli uffici comunali e della corrispondenza in arrivo e in partenza nonché tutte le attività istituzionalmente connesse all’attività di protocollazione e conservazione informatica di cui alla vigente normativa di settore; – si segnala che il protocollo informatico è gestibile da tutti gli uffici sia in uscita che in arrivo tramite la piattaforma digitale NUVOLA; – supporto occasionale nell’attività di gestione dell’archivio comunale, il cui riordino è stato oggetto di appalto di servizi, non essendo presente nella pianta organica della U.O.C. un archivista. Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 4 – GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Descrizione Programma Garantire risorse significative mediante controlli e accertamenti sui tributi locali contrastando l’evasione tributaria. Implementare strumenti per l’ottimizzazione e la razionalizzazione di tutte le tipologie di entrata del Comune e per perseguire l’equità fiscale con un corretto recupero dell’evasione fiscale. Proseguirà pertanto l’attività di verifica dell’evasione tributaria sui principali tributi comunali, in particolare per quanto concerne la Tassa Rifiuti e l’Imposta Comunale sugli Immobili / IMU e TASI. Comune di Omegna Pag. 70 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Obiettivi operativi IMU – Informazione e consulenza al cittadino: l’obiettivo è di semplificare gli adempimenti fiscali a carico del cittadino; è attivo uno sportello per fornire assistenza e calcolo dell’imposta, che rimane comunque in autoliquidazione. TARI – In un’ottica di semplificazione e a vantaggio del contribuente, verranno elaborate e inviate a casa gli avvisi di pagamento, contenente il dettaglio della posizione soggetta a tassazione, le modalità, le scadenze del pagamento e i modelli per il pagamento già compilati. Sul sito è disponibile il “Portale del Contribuente” con il calcolo online dell’IMU e le informazioni in ordine alle aliquote applicabili, alle fattispecie imponibili e alla posizione tributaria del cittadino (IMU e TARI). Per il triennio 2025/2027 continuerà l’implementazione della banca dati IMU. Finalità Accelerazione nell’attività di controllo e di lotta all’evasione. Motivazione delle scelte Perseguire l’equità fiscale con un corretto recupero dell’evasione fiscale Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare sono state implementate con due assunzioni nel 2020. PROGRAMMA 5 – GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI Descrizione Programma Gestione amministrativa dei beni immobili patrimoniali, procedure di alienazione, tenuta degli inventari. Rivedere le varie convenzioni con associazioni che hanno in gestione o in uso i beni comunali, nel pieno rispetto del relativo Regolamento, secondo le modalità e le scadenze in esso contemplate. Avviare una concreta ricognizione del patrimonio comunale al fine della valorizzazione dello stesso e della dismissione di quanto non utile alle finalità dell’Ente. Obiettivi operativi Comune di Omegna Pag. 71 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 L’Amministrazione si propone di studiare soluzioni per uno sfruttamento più adeguato e redditizio del patrimonio immobiliare dell’Ente, proponendo l’eventuale dismissione o recupero ad altro uso di stabili e aree non più rispondenti alle esigenze dell’Ente stesso. In coerenza con le linee programmatiche, si prevede la riorganizzazione (alla ricerca di un’unica ubicazione, almeno per quanto riguarda il front-office) degli uffici comunali dislocati su più sedi ai fini di una maggiore efficienza di servizio ai cittadini. Riguardo all’edilizia scolastica, in collaborazione con gli altri uffici preposti, l’obiettivo è di garantire il miglior standard di confort e sicurezza. Finalità Conservare e valorizzare il patrimonio dell’Ente attraverso un’attenta e oculata gestione amministrativa. Motivazione Gestione amministrativa dei beni immobili patrimoniali, procedure di alienazione, tenuta degli inventari. L’Amministrazione si propone di studiare soluzioni per uno sfruttamento più adeguato e redditizio del patrimonio immobiliare dell’Ente, proponendo l’eventuale dismissione o recupero ad altro uso di stabili e aree non più rispondenti alle esigenze dell’Ente stesso. Investimenti S’intende proseguire in specifici investimenti atti a garantire il buono stato e un uso appropriato del patrimonio comunale nell’interesse e al servizio della collettività. Risorse umane Il programma utilizza risorse umane del servizio tecnico. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 6 – UFFICIO TECNICO Descrizione Programma Amministrazione e funzionamento dei servizi per l’edilizia privata relativi a: atti e istruttorie autorizzative, le connesse attività di vigilanza e controllo, certificazioni di agibilità. Amministrazione e funzionamento delle attività per la programmazione e il coordinamento degli interventi nel campo delle opere pubbliche inserite nel programma triennale e annuale. Comune di Omegna Pag. 72 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Obiettivi operativi L’ufficio tecnico sta operando, sia direttamente sia quale supporto ad altre realtà comunali, alla ricerca di bandi e finanziamenti per promuovere la realizzazione delle linee programmatiche. Saranno in particolare valutati finanziamenti finalizzati all’efficientamento energetico, alla valorizzazione con finalità turistiche sia degli immobili sia del demanio stradale e delle aree verdi. Tali obiettivi si pongono in coerenza con le iniziative dello stato della Regione legate all’utilizzo dei finanziamenti europei finalizzati al miglioramento dei servizi mantenendo quale condizione imprescindibile la diminuzione dell’impatto sull’ambiente delle attività antropiche. La gestione di tali procedure comporta e comporterà un crescente impegno per far fronte alle innovazioni normative e procedurali. Analogo supporto coinvolgerà gli uffici nel garantire i servizi nei confronti della crescente domanda di permessi a qualunque titolo per l’attività edilizia nel settore privato. Finalità Amministrazione e funzionamento dei servizi per l’edilizia, relativi ad atti e istruttorie autorizzative, connesse ad attività di vigilanza e controllo e a certificazioni di agibilità. Amministrazione e funzionamento delle attività per la programmazione e il coordinamento degli interventi nel campo delle opere pubbliche inserite nel programma triennale e annuale. Motivazione Edilizia privata: gestire l’attività dell’ufficio in coerenza con gli strumenti urbanistici e i piani regionali. Progettazione opere pubbliche: in coerenza con il programma triennale delle opere pubbliche e biennale dei servizi e forniture e compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica. Investimenti Sono presenti investimenti relativi alla manutenzione e alla implementazione del patrimonio comunale. Risorse umane Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio oltre al coinvolgimento professionisti esterni per i servizi attinenti l’ingegneria e l’architettura. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio che si intende potenziare a fronte dei crescenti impegni richiesti Comune di Omegna Pag. 73 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 PROGRAMMA 7 – ELEZIONI E CONSULTAZIONI POPOLARI – ANAGRAFE E STATO CIVILE Descrizione del programma Rientrano nel programma tutte le attività relative ai servizi elettorale, anagrafe e stato civile. Obiettivi operativi In ottemperanza a quanto prospettato dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. 20/2021, si valuta il passaggio a una gestione digitale degli adempimenti previsti dalla normativa elettorale, attraverso la dematerializzazione della tenuta ed aggiornamento delle liste elettorali generali e sezionali. Si sta avviando altresì una procedura di consultazione della banca dati anagrafica del Comune di Omegna per le Pubbliche Amministrazioni o Gestori di Pubblici Servizi che sono solite a chiedere verifiche a questo Servizio. Nell’anno 2023 è già stato approvato lo schema di convenzione che può essere stipulato con i sopracitati enti. Motivazione delle scelte Erogazione di servizi di consumo – Ci si propone di assolvere agli adempimenti di legge previsti dalla normativa in vigore relativi all’Ufficio Anagrafe (D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 “Regolamento anagrafico”; L. 27 ottobre 1988, n. 470 e D.P.R. 6 settembre 1989, n. 323 “disciplina sull’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero” e relativo regolamento di esecuzione; L. 6 marzo 1998, n. 40, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 “disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, T.U. e relativo regolamento di attuazione), all’Ufficio Stato Civile (D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 “Regolamento dello Stato Civile”), all’Ufficio Elettorale (D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 T.U. sull’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali), alla documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445), unitamente a un’azione di erogazione dei servizi in modo sempre più funzionale per il cittadino; L. 241/90 per quanto riguarda i procedimenti amministrativi propri dei Servizi Demografici. Dematerializzazione elettorale – La gestione dematerializzata delle liste elettorali consente un agevole aggiornamento delle liste elettorali grazie allo snellimento degli adempimenti previsti, oltre a un risparmio sul materiale di stampa e alla semplificazione dell’attività degli uffici elettorali comunali e della sottocommissione elettorale circondariale di cui il Comune di Omegna ne è sede. Convenzioni Enti Terzi – La stipula di convenzioni con Pubbliche Amministrazioni e Gestori di Pubblico Servizio, che per loro natura necessitano una consultazione della banca dati anagrafica sollecitando quotidianamente i Servizi Demografici sia telematicamente sia allo sportello, consente uno smaltimento delle richieste da parte dei privati cittadini in maniera più celere e soddisfacente per l’utente. Finalità da conseguire Comune di Omegna Pag. 74 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Erogazione di servizi al consumo – Per quanto riguarda il mantenimento e il miglioramento dei servizi erogati: soddisfare i bisogni e le richieste dei cittadini in maniera sempre più efficiente e tempestiva in termini di qualità/quantità/tempo/economicità. Nello specifico: – rilascio delle carte di identità elettroniche senza prenotazione contenendo i tempi di attesa ed evadendo le richieste in giornata; – validazione, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, dei codici fiscali, mediante parificazione degli stessi. Si valuterà una modalità di evasione più efficace ed efficiente dell’elevato numero di procedimenti volti al riconoscimento della cittadinanza italiana in carico ai Servizi Demografici, in quanto ogni anno vengono conferite sempre più cittadinanze per decreto tramite la Prefettura sia per gli adempimenti che ne conseguono: dalla prestazione di giuramento e relative comunicazioni alle Pubbliche Amministrazioni e Autorità Estere, al riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli minori conviventi con i neo-cittadini, dalla trascrizione degli atti di stato civile a essi pertinenti alle variazioni anagrafiche e rilascio di nuovi e aggiornati documenti di identità. È altresì rilevante l’alto numero delle pratiche relative al riconoscimento delle cittadinanze jure sanguinis accumulatesi nel corso degli anni passati, per le quali si sta procedendo a uno smaltimento graduale in concomitanza con le istanze che vengono tutt’ora presentate. Nel corso dell’anno 2023 è stata adottata una modalità operativa tale per cui già quasi la metà delle pratiche risulta essere evasa ed archiviata. Per garantire un costante aggiornamento delle normative vigenti, si promuove la partecipazione dei dipendenti a corsi di aggiornamento organizzati da A.N.U.S.C.A. Nel corso del triennio si realizzeranno i seguenti ulteriori obiettivi: – gestione e costante aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente secondo le direttive del Ministero dell’Interno; – proseguimento della dematerializzazione delle comunicazioni verso altri Enti della P.A. e non; – proseguimento nella ricezione delle istanze di separazione personale e divorzio dinanzi all’Ufficiale dello Stato Civile, oltreché di riconciliazione tra i coniugi; – proseguimento nell’attuazione agli adempimenti conseguenti l’entrata in vigore della Legge sulle “Unioni Civili” e “Convivenze di fatto”. – proseguimento nel ricevere le D.A.T. (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento) così come previsto dalla Legge n. 219 del 22/12/2018 e al loro deposito sulla Banca Dati Nazionale; – mantenimento di standard dignitosi di lavoro sia qualitativi che quantitativi, pur in presenza di un costante aumento di adempimenti, sia in numero che in complessità, derivati dalle nuove normative; da qui la scelta di avvalersi di un nuovo responsabile dell’Ufficio Demografico. Risorse umane da impiegare Comune di Omegna Pag. 75 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata, nello specifico 6 persone. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai vari servizi interessati, così come risulta, in modo analitico, nell’inventario dei beni del Comune. PROGRAMMA 8 – STATISTICA E SISTEMI INFORMATIVI Descrizione del programma Amministrazione e funzionamento delle attività a supporto, per l’acquisto, la manutenzione e l’assistenza informatica generale, per la gestione dei documenti informatici (firma digitale, posta elettronica certificata ecc.) e per l’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. 7 marzo 2005 n. 82). Comprende: – le spese per il coordinamento e il supporto generale ai servizi informativi dell’ente, per lo sviluppo, l’assistenza e la manutenzione dell’ambiente applicativo (sistema operativo e applicazioni) e dell’infrastruttura tecnologica (hardware) in uso presso l’ente e dei servizi complementari (analisi dei fabbisogni informatici, monitoraggio, formazione). – le spese per la definizione, la gestione e lo sviluppo del sistema informativo dell’ente e del piano di e- government, per la realizzazione e la manutenzione dei servizi da erogare sul sito web istituzionale dell’ente e sulla intranet dell’ente. – le spese per la programmazione e la gestione degli acquisti di beni e servizi informatici, telematici e telefonici con l’utilizzo di strumenti convenzionali e di e-procurement. Obiettivi operativi Transizione al digitale delle attività comunali sia back-office (internamente) che front-office (verso l’utenza), con particolare attenzione alla comunicazione e ai rapporti con i cittadini. Partendo da questo presupposto si darà avvio a un piano d’azione basato su 5 pilastri fondamentali: semplicità, tecnologia d’avanguardia, efficienza ed efficacia, digitalizzazione, integrazione. Ammodernamento delle infrastrutture informatiche e potenziamento della rete di connettività, necessaria per la penetrazione della banda ultra-larga per la completa e ottima connessione dell’Amministrazione al sistema informatico centrale nazionale; Comune di Omegna Pag. 76 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Anagrafe unica, che ha come obiettivo la predisposizione di una unica banca dati dalla quale poter usufruire di tutte le informazioni dei cittadini per poter offrire servizi utili e puntuali; Gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese, tale servizio permetterà il passaggio dallo sportello fisico a quello digitale; PagoPA, gestione degli incassi comunali (Canone unico, concessioni cimiteriali, concessioni posti barche, carte identità elettroniche, servizi scolastici, diritti ufficio tecnico ecc.) attraverso sistemi informatici comprendendo sia pagamenti con Carta di credito che attraverso sistemi Sisal e Lottomatica. Gli obiettivi si possono così sintetizzare: - i procedimenti dell’Amministrazione saranno semplificati e digitali; - ci sarà piena attenzione per la standardizzazione della modulistica; - si favorirà l’integrazione tra sistema gestionale, documentale e sistema front-end. Il piano di ristrutturazione incrementerà l’uso di posta elettronica certificata e la protocollazione informatica di tutti gli atti in entrata e in uscita, incluso l’uso della firma digitale. Si attiveranno sul sito web del Comune nuove forme di comunicazione delle attività e nuove pagine informative gestibili direttamente dai vari servizi. Al fine di razionalizzare delle attività di trasparenza amministrativa e nei confronti della cittadinanza si attiveranno nel sito web istituzionale automatismi per la pubblicazione degli atti comunali. Ciò premesso, nel confermare che sarà data attuazione alle individuate priorità, si specificano qui di seguito le azioni programmatiche di particolare rilevanza sul piano dell’innovazione gestionale: – Portale del Cittadino con accesso attraverso SPID o CIE per la compilazione della modulistica ed integrazione nel procedimento amministrativo attraverso il software di archiviazione documentale. – Portale del Contribuente con accesso attraverso SPID o CIE per permettere agli utenti la consultazione della posizione contributiva ed eventualmente procedere alla ristampa dei modelli F24 o PagoPA. Finanziamenti PNRR PA digitale 2026 ottenuti  Misura 1.4.5 "Piattaforma Notifiche Digitali” Comuni – Data conclusione attività Entro il 02/11/2023  Misura 1.4.4 "Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE" –  Misura 1.4.3 "Adozione piattaforma pagoPA" Comuni –  Misura 1.4.3 "Adozione app IO" Comuni Settembre 2022  Misura 1.3.1 "Piattaforma Digitale Nazionale Dati" Comuni Ottobre 2022 Finalità Attuazione del Piano triennale AGID: dematerializzare e digitalizzare i processi di tutti i servizi, sia nell’azione di front-office che di back-office al fine di offrire servizi più rapidi ai cittadini e aumentare la trasparenza amministrativa. Semplificazione dei procedimenti comunali e standardizzazione della modulistica. Motivazione delle scelte Comune di Omegna Pag. 77 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Meno burocrazia, più efficienza. Il Comune deve attrezzarsi, in questo settore, per consentire agli imprenditori che necessitino di atti amministrativi di competenza comunale di poter avere il miglior servizio, col minor dispendio di tempo e di risorse, umane ed economiche. Risparmio economico. Ricerca e attivazione di modalità operative volte al miglioramento dell’efficienza operativa. Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai vari servizi interessati. PROGRAMMA 10 – RISORSE UMANE Descrizione del programma Elaborazione, verifica e monitoraggio dell’assetto organizzativo dell’ente con predisposizione dei relativi atti, nomina dei Responsabili di Servizio, definizione emolumenti e applicazione del sistema di valutazione. Aggiornamento dell’organigramma del personale dipendente e programmazione del fabbisogno in applicazione di specifiche norme contenute in leggi o provvedimenti di secondo grado. Applicazione delle disposizioni di carattere giuridico ed economico previste dai CCNL di comparto per il personale non dirigente, per il personale dirigente, per il Segretario Comunale, calcolo e corresponsione dei relativi compensi; gestione del sistema delle risorse decentrate previste dai CCNL di comparto e attivazione della contrattazione finalizzata alla redazione del contratto integrativo. Gestione del personale dipendente nei seguenti aspetti: economico, fiscale e previdenziale al fine di garantire la corresponsione degli stipendi e il versamento dei relativi oneri nel rispetto delle scadenze di legge. Gestione e sistemazione delle posizioni assicurative previdenziali del personale. Amministrazione e funzionamento delle attività a supporto delle politiche generali del personale dell’ente. Comprende le spese: per la programmazione dell’attività di formazione, qualificazione e aggiornamento del personale; per il reclutamento del personale; per la programmazione della dotazione organica, dell’organizzazione del personale e dell’analisi dei fabbisogni di personale; per la gestione della Comune di Omegna Pag. 78 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 contrattazione collettiva decentrata integrativa e delle relazioni con le organizzazioni sindacali; per il coordinamento delle attività in materia di sicurezza sul lavoro. Obiettivo operativo Si procederà all’attuazione degli adempimenti in relazione a nuove disposizioni in materia di amministrazione del personale, in particolare digitalizzazione dei fascicoli personali. Verifica delle nuove capacità assunzionali in base alla nuova normativa e attivazione dei contratti a termine che dovessero rendersi necessari nei limiti consentiti dalle norme vigenti in materia di contenimento della spesa di personale e di limiti alle assunzioni. Finalità Provvedere agli adempimenti obbligatori per legge e supporto all’Amministrazione per la pianificazione e la gestione delle risorse umane. Motivazione delle scelte Descrizione dell’azione programmatica di triennio. Attuazione di adempimenti in relazione a nuove disposizioni in materia di amministrazione del personale. Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai vari servizi interessati. MISSIONE 2 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 2 Giustizia 0,00 0,00 0,00 0,00 MISSIONE 3 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Comune di Omegna Pag. 79 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 577.291,6 577.291,6 3 Ordine pubblico e sicurezza 577.291,67 809.510,99 7 7 567.291,6 567.291,6 1 Polizia locale e amministrativa 567.291,67 786.348,11 7 7 2 Sistema integrato di sicurezza urbana 10.000,00 10.000,00 10.000,00 23.162,88 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 3 sono: PROGRAMMA 1 – POLIZIA LOCALE E SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA URBANA Descrizione del programma Il programma in questione comprende tutte le attività necessarie al mantenimento (erogazione dei servizi di consumo) e sviluppo (investimenti) delle attività concernenti i servizi di Polizia Locale, come meglio esplicitato e descritto nelle successive sezioni, al fine di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini, alle normative vigenti, alle decisioni ed agli indirizzi dell’Amministrazione Comunale. Obiettivi operativi annuali da raggiungere Titolo obiettivo Finalità\fabbisogno Stakesholder Che cosa? Perché? Chi è interessato? Incontri di informazione e di Informare e sensibilizzare sul tema della sicurezza sensibilizzazione inerente alla in ambito urbano, educazione stradale e sicurezza in ambito urbano, Protezione Civile, con particolare attenzione ai educazione stradale e Protezione contesti di calamità naturali e di incendio, rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di Amministrazione \ Civile, rivolta, in particolare, agli Utenza alunni delle scuole primarie e primo grado. secondarie di primo grado della Città. Potenziamento e razionalizzazione Per il perseguimento delle finalità preventive e del sistema di video sorveglianza repressive si ritiene di installare sistemi di video denominato “Omegna Sicura” con sorveglianza nelle aree del territorio comunale appositi stanziamenti commisurati individuate ancora sprovviste e ritenute al volume di sanzioni elevate ex strategiche. Art. 208 C.d.S. Amministrazione \ Utenza Ripristino e progressivo Creare una rete dedicata a pedoni e ciclisti completamento del percorso nell’ambito delle competenze comunali di ciclabile e pedonale dalla Frazione panificazione e mobilità urbana in una prospettiva Comune di Omegna Pag. 80 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Bagnella a Frazione Crusinallo. di maggiore sostenibilità ambientale per il Progetto di mobilità urbana: aspetti miglioramento della circolazione urbana di competenza legati alla viabilità, attraverso la separazione integrata del traffico sicurezza stradale e posa di veicolare da quello pedonale e delle biciclette Amministrazione \ segnaletica orizzontale e verticale. muscolari e elettriche. Una rete ciclabile Utenza efficiente e completa che si dirama sul territorio comunale favorisce i collegamenti tra i luoghi della città ed incentiva il minor utilizzo dei veicoli a motore (auto e moto) con conseguenze migliorative sulle emissioni in atmosfera e sul livello di inquinamento. Motivazione delle scelte Investimento – Controllo e prevenzione in materia di circolazione stradale al fine di rendere la stessa più vicina ai parametri europei previsti per la sicurezza stradale con l’obiettivo principale di ridurre gli incidenti causati dalla velocità elevata, dalla guida di veicoli in stato di ebbrezza alcolica e dall’inosservanza delle regole generali sulla conduzione dei veicoli. Verrà efficientato un collegamento operativo con le altre Forze dell’Ordine del territorio ai fini del miglioramento dell’efficacia degli interventi preventivi di controllo, secondo linee programmatiche definite. Erogazione di servizi al consumo I servizi del Corpo di Polizia Locale attiene ai disposti di cui alla Legge n. 65 del 7 marzo 1986 “Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale”, nonché della Legge Regionale 30 novembre 1987, n. 58 “Norme in materia di Polizia Locale” come integrata dalla Legge Regionale 16 dicembre 1991, n. 57 e s.m.e.i. Il Servizio del Corpo di Polizia Locale è finalizzato alla prevenzione e repressione di comportamenti illeciti, affinché la vita di relazione avvenga nel rispetto delle regole che la Comunità si è data. L’attività del Corpo di Polizia Locale si sviluppa secondo le seguenti tematiche e direttrici: 1. Sicurezza urbana – L’attività viene svolta con la partecipazione diretta di tutti i componenti del Corpo attraverso la presenza degli Operatori sul territorio comunale. Questa presenza comprende l’utilizzo di pattuglie dislocate nei vari quartieri e frazioni della Città, al fine di migliorare la collaborazione con i cittadini e assicurare un rapporto più duraturo e stabile con gli stessi, creando così una conoscenza più diretta tra chi vive sul territorio e gli operatori deputati a raccogliere le richieste d’intervento e segnalazioni. Con le forze della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri si collabora al mantenimento dell’ordine e della quiete pubblica. Viene data attuazione, stante la potestà sanzionatoria riconosciuta agli Enti locali, al Regolamento di Polizia Urbana e agli altri Regolamenti comunali. Comune di Omegna Pag. 81 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Viene data assistenza alle manifestazioni che si svolgono sul territorio, garantendo il regolare svolgimento delle stesse (nel limite della dotazione di personale in forza al Comando fortemente sottodimensionato). La Polizia Locale è attiva nell’ambito della Protezione Civile, sia garantendo il pronto intervento nelle situazioni di emergenza (in attuazione alle procedure contenute nel Piano Comunale di Protezione Civile), sia in attività di previsione, prevenzione e aggiornamento, per quanto di competenza, del PCPC medesimo. Il Comandante della Polizia Locale è Funzionario comunale Responsabile del Servizio di Protezione Civile e ricopre la carica di Coordinamento dell’Unità di Crisi Comunale. 2. Sicurezza stradale – Le attività di prevenzione specifiche (come il controllo sulla regolarità dei veicoli e del possesso dei requisiti di chi li conduce; i posti di controllo con il telelaser per il rilevamento della velocità; l’utilizzo dell’etilometro per il controllo della guida in stato di ebbrezza alcoolica; il rilevamento di incidenti stradali; l’attività di educazione stradale nelle scuole) sono perseguite e incentivate, così come l’attività di accertamento e repressione degli illeciti al Codice della Strada. 3. Tutela dell’ambiente – Si svolge attività di vigilanza e controllo del territorio, attivando controlli mirati al rispetto del D. Lgs n. 152\2006 e s.m.i. e dei Regolamenti comunali, all’accertamento di abusi edilizi e altri danni ambientali. Viene altresì effettuata la vigilanza sul rispetto delle regole inerenti al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. In questo ambito vengono espletati, per un più incisivo e mirato controllo, interventi di verifica e controllo con il personale di Conser VCO incaricato nel territorio comunale della raccolta dei rifiuti di tipo differenziato. 4. Tutela dei consumatori – Viene svolto il controllo della attività produttive e commerciali, inserite nel più generale contesto dell’attività di Polizia Amministrativa, in particolare, vigilando sull’osservanza delle norme relative alla pubblicità sui prezzi delle merci esposte per la vendita, le vendite straordinarie e in liquidazione, l’insediamento delle attività produttive, il controllo delle attività esistenti e l’accertamento di eventuali attività abusive. Viene svolta l’attività di controllo – anche in collaborazione con le forze dell’ordine e degli altri uffici comunali – sui pubblici esercizi e sulle attività di trattenimento e svago. 5. Segnaletica – In conformità alla normativa vigente, si collabora con il Servizio Tecnico Territoriale – mediante richieste e segnalazioni – al mantenimento necessario dell’arredo segnaletico, in modo da conservarlo nelle migliori condizioni e garantire un livello di sicurezza adeguato agli standard normativi, procedendo, altresì, alla sostituzione di segnaletica ritenuta obsoleta e\o deteriorata, nonché di quella danneggiata a causa di atti vandalici o di incidenti stradali. Comune di Omegna Pag. 82 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Il tutto sulla base della disponibilità economica stanziata nell’apposito capitolo di bilancio, stante le responsabilità e le competenze dell’Ente proprietario della strada. 6. Attività collaterali: a. Servizio di consulenza ed informazione ai cittadini; b. adozione provvedimenti relativi la circolazione stradale; c. pareri per rilascio autorizzazione passi carrabili, impianti pubblicitari, all’occupazione del suolo pubblico e relativi sopralluoghi; d. gestione oggetti smarriti; e. predisposizione, esecuzione e cessazione di Trattamenti Sanitari Obbligatori; f. rilascio autorizzazioni invalidi e autorizzazioni in deroga a obblighi, divieti e limitazioni al Codice della Strada; g. rilascio autorizzazioni per accesso in ZTL; h. ricezione denunce furto e smarrimento documenti di guida e rilascio permessi provvisori di guida; i. rilevazioni ISTAT e del Ministero Interno correlate al proprio servizio; j. accertamenti e notificazioni su richiesta di autorità ed Enti diversi; k. controllo aree mercatali e assistenza al Personale dell’Ufficio Attività Produttive per posa banchi nelle giornate di mercato. 7. Polizia giudiziaria – Attività di Polizia Giudiziaria di cui all’Art. 55 del Codice di Procedura Penale. 8. Gestione sanzioni: a. Gestione accertamenti di violazione al Codice della Strada, alle Leggi statali e regionali, ai Regolamenti comunali e alle Ordinanze sindacali; b. gestione procedura sanzionatoria e ricorsi; c. decurtazione punti patente; d. emissione ordinanze ingiunzioni ex Legge 689/81, in merito all’accertamento di violazioni amministrative di competenza comunale; e. formazione ruoli ed esecuzione forzata; f. contabilità dei proventi. 9. Gestione parcometri e contabilizzazione dei relativi proventi – Manutenzione ordinaria e straordinaria, scassettamento, contabilità e versamenti dei relativi proventi. 10. Procedure amministrative e di controllo connesse al sistema di telecamere per la rilevazione degli accessi in ZTL (sistema approvato dal Ministero dei Trasporti ed operativo da giugno 2023) nel centro storico della Città. Comune di Omegna Pag. 83 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Finalità da conseguire Si prevede l’implementazione nell’utilizzo degli strumenti in dotazione al Comando per il controllo della velocità veicolare (telelaser), dell’etilometro per la misurazione alcolemica dei conducenti dei veicoli, nonché delle apparecchiature per la rilevazione automatica delle violazioni al CdS (in particolare regolarità dell’assicurazione di responsabilità civile obbligatoria e revisioni periodiche veicoli). Si intende migliorare ed efficientare il monitoraggio del territorio comunale, al fine di prevenire e contrastare gli illeciti (in particolare atti vandalici, violazioni al CdS e casi di abbandono di rifiuti ovvero conferimento rifiuti irregolare) attraverso il potenziamento del sistema di videosorveglianza “Omegna Sicura” e il programma gestionale per la lettura automatica delle targhe dei veicoli. Non mancheranno iniziative, attraverso pattuglie, di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree “luoghi di elezione” per lo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. A tali fini vengono previsti annualmente in capitoli di bilancio appositi stanziamenti commisurati al volume di violazioni accertate, secondo il disposto di cui all’Art. 208 Codice della Strada che indica criteri di ripartizione e finalizzazione dei proventi delle sanzioni pecuniarie per violazioni del Codice della Strada. Si provvederà con appositi stanziamenti commisurati al volume di sanzioni elevate ex Art. 208 C.d.S. al potenziamento dell’attuale sistema di videosorveglianza “OMEGNA SICURA”, prevedendo l’installazione di nuove postazioni di controllo in are individuate dall’Amministrazione e dal Comandante della Polizia Locale. Verrà continuata l’attività informativa e di sensibilizzazione rivolta a studenti e genitori attraverso incontri mirati da svolgersi, in accordo con le dirigenze scolastiche, in particolare durante l’anno scolastico con l’intervento eventualmente di altri rappresentanti delle FF. OO. e di professionisti esperti. Tali incontri verteranno sulla sicurezza in ambito urbano, educazione stradale e Protezione Civile. Nell’ambito del progetto di ripristino e completamento della pista ciclabile e pedonale da Bagnella a Crusinallo saranno progettate e previste, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico, soluzioni tecniche per renderla il più possibile integrata, sotto il profilo della sicurezza, con la viabilità cittadina in una ottica di mobilità sostenibile. Per tali obiettivi vengono previsti annualmente in capitoli di bilancio appositi stanziamenti commisurati al volume di violazioni accertate, secondo il disposto di cui all’Art. 208 Codice della Strada che indica criteri di ripartizione e finalizzazione dei proventi delle sanzioni pecuniarie per violazioni del Codice della Strada. In ambito di tutela della pubblica incolumità, in occasione di pubblici eventi, in particolar modo di quelli qualificati dalla Giunta Comunale come “Eventi a rilevante impatto locale”, verranno adottati specifici Piani Comune di Omegna Pag. 84 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 preliminari di gestione della sicurezza attinenti all’aspetto “safety” degli eventi in linea con le disposizioni di cui alla Circolare Gabrielli del 25.05.2017, nonché della Circolare del Prefetto del VCO prot. n. 24331 del 17.06.2017. Erogazione di servizi Servizi di Polizia Locale – Mantenimento e miglioramento dei servizi erogati, in particolare per quanto riguarda: – prevenzione e repressione in materia di circolazione stradale, – garanzia della sicurezza urbana e tutela del decoro urbano (controlli inerenti il rispetto dei Regolamenti comunali, Ordinanze sindacali, nonché delle leggi e normative statali e regionali); – utilizzo di strumentazioni, anche di nuovo acquisto, per controlli di polizia stradale; – controlli in materia commerciale e di somministrazione; – attività di supporto in materia di polizia amministrativa e commerciale agli uffici ai quali sono state trasmesse le competenze relative all’istruttoria delle pratiche nelle materie previste dalla normativa; – programmazione e ottimizzazione delle attività “tradizionali” affidate al Corpo di Polizia Locale; – espletamento dei servizi di vigilanza negli orari di entrata-uscita delle scuole; – effettuazione del servizio serale e notturno, anche congiuntamente con le altre forze dell’ordine, attraverso un capillare controllo e particolare attenzione alle criticità connesse al traffico veicolare e alla conduzione dei pubblici esercizi; – servizi di formazione/educazione degli alunni delle scuole primarie, con corsi tenuti da personale dipendente in materia di educazione stradale, di sicurezza urbana e di protezione civile; – servizi di competenza in occasione di manifestazioni culturali, sportive, religiose, di intrattenimento e di rappresentanza, programmate durante l’anno, assicurando la necessaria assistenza e il supporto tecnico, anche preventivo, a ogni manifestazione. In occasione di tali manifestazioni verranno espletate le seguenti attività: a. servizi d’ordine e rappresentanza; b. concorso al mantenimento dell’ordine pubblico; c. servizi di controllo stradale; d. rivisitazione dell’organizzazione del comando per l’ottimizzazione delle risorse e il miglioramento del servizio; e. servizio di pattugliamento anche nelle frazioni del territorio comunale. Risorse umane da impiegare Comune di Omegna Pag. 85 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica, attualmente in servizio o previste nel piano assunzioni. Si rileva la necessità di un piano di assunzioni per riportare la dotazione organica del Comando di Polizia Locale ad un livello sufficiente per lo svolgimento delle molteplici attività e servizi di competenza. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al Corpo di Polizia Municipale e quelle delle successive forniture. MISSIONE 4 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 1.038.728,3 1.088.728, 1.088.728, 1.391.142, 4 Istruzione e diritto allo studio 4 34 34 28 1 Istruzione prescolastica 64.300,00 64.300,00 64.300,00 93.741,69 562.430,0 562.430,0 2 Altri ordini di istruzione non universitaria 512.430,00 648.714,51 0 0 461.998,3 461.998,3 6 Servizi ausiliari all'istruzione 461.998,34 648.686,08 4 4 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 4 sono: PROGRAMMA 1 – ISTRUZIONE PRESCOLASTICA Descrizione del programma Comprende prevalentemente le spese relative alle utenze e gli interventi sugli edifici, nonché un piccolo contributo a sostegno delle scuole. Finalità Comune di Omegna Pag. 86 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Gestione e funzionamento degli edifici della scuola dell’infanzia situati sul territorio comunale. Coerentemente con le linee programmatiche si è avviata una significativa attività di miglioramento delle infrastrutture destinate alla formazione scolastica in generale. Particolare cura è stata posta nell’adeguamento dei fabbricati alla normativa antincendio e di sicurezza in generale. Motivazione delle scelte Garantire la corretta fruizione degli edifici in sicurezza per tutti gli utenti, alunni ed insegnanti, migliorare i requisiti energetici dell’edificio e consentire conseguentemente un risparmio nei costi di gestione. Investimenti Sono previsti investimenti atti a mantenere ed implementare il patrimonio edilizio. Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 2 – ALTRI ORDINI DI ISTRUZIONE NON UNIVERSITARIA Descrizione del programma Il programma prevede tutti gli interventi per garantire il funzionamento delle istituzioni scolastiche cittadine per i compiti assegnati da legge agli enti locali. Per quanto riguarda la fornitura del materiale per il funzionamento delle segreterie e il materiale di pulizia nonché l’acquisto di nuovi arredi che si rendessero necessari, come previsto da accordi intercorsi tra il Comune e le dirigenze scolastiche negli anni passati, si prevede ad un trasferimento economico calcolato in base a dei criteri concordati con la direzione dei due Istituti comprensivi presenti sul territorio: I.C. F.M. Beltrami e I.C. “Gianni Rodari” di Crusinallo. Si Comune di Omegna Pag. 87 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 provvede inoltre a tenere i rapporti con la Provincia del VCO per quanta riguarda il dimensionamento scolastico. E’ inoltre compito del Comune provvedere a farsi carico della manutenzione degli stabili e del pagamento delle relative utenze. L’Amministrazione Comunale sostiene inoltre attraverso tutte le forme disponibili la progettazione delle scuole garantendo un supporto logistico e, laddove ne sussistano le possibilità, organizzativo. Finalità A partire dal mese di ottobre 2019, in seguito alla realizzazione del progetto di ridimensionamento scolastico, gli istituti Comprensivi sono diventati due: I.C. Filippo Maria Beltrami e l’I.C. Gianni Rodari. Si prevede di assicurare il funzionamento dei plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado presenti sul territorio, limitatamente alle competenze che la legge attribuisce ai comuni. Nello specifico il trasferimento economico già garantito in passato per le due segreterie degli Istituti Comprensivi è integrato per l’acquisto di materiale di consumo e per gli arredi scolastici, compatibilmente con le risorse stabilite a bilancio. Coerentemente con le linee programmatiche si è avviata una significativa attività di miglioramento delle infrastrutture destinate alla formazione scolastica del primo ciclo anche in collaborazione con l’azione di volontariato di aziende locali e di cittadini. Sono seguiti interventi anche presso altre realtà scolastiche soprattutto volte a migliorare i requisiti di conformità alle normative antincendio e in generale di sicurezza sia degli alunni sia del personale operante. Motivazione delle scelte Garantire il corretto funzionamento delle segreterie scolastiche e provvedere al mantenimento minimo dei fabbisogni di arredi scolastici per un mantenimento decoroso delle condizioni dei plessi scolastici. Garantire la corretta fruizione degli edifici in sicurezza per tutti gli utenti. Investimenti Sono previsti investimenti atti a mantenere ed implementare il patrimonio edilizio scolastico. Risorse Umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. Comune di Omegna Pag. 88 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 PROGRAMMA 6 – SERVIZI AUSILIARI ALL’ISTRUZIONE: MENSA , TRASPORTI, PRESCUOLA E DOPOSCUOLA Descrizione del programma Da sempre l’ufficio Istruzione del Comune di Omegna è impegnato nell’assicurare agli studenti tutti i servizi di supporto necessari alle famiglie. Nello specifico sono attivi il servizio di pre scuola e dopo scuola in diversi plessi, il servizio trasporto dalle periferie ai plessi scolastici di Agrano, Crusinallo e Omegna nonché il trasporto dei ragazzi delle scuole medie a Cireggio e Bagnella. Il servizio scuolabus a partire dall’anno scolastico 2017/2018 è gestito da VCO Trasporti SRL che ha vinto la gara d’appalto, resa necessaria per la carenza di personale comunale e per necessità di provvedere ad introdurre nuovi mezzi; il servizio garantisce il trasporto anche per tutte le numerose attività proposte alla scuola quali: il corso di nuoto, la partecipazione alla stagione teatrale e concertistica e tutti gli altri numerosi appuntamenti culturali e ricreativi proposti dal comune alle scuole cittadine. Il servizio di refezione scolastica, a seguito dell’esperimento di procedura a evidenza pubblica, è affidato in Appalto alla ditta SIR Sistemi Italiani Ristorazione S.r.l. di Azzano San Paolo (BG). L’affidataria ha appositamente realizzato un centro cottura sito nel Comune di Casale Corte Cerro; il servizio è erogato in tutti i plessi cittadini con un notevole numero di partecipanti. Il controllo della qualità del servizio erogato è accertato anche da un tecnologo alimentare appositamente incaricato dall’Amministrazione. È attiva una Commissione Mensa che vede la presenza di tutti gli attori del servizio: ditta, funzionari comunali, insegnanti e genitori. Obiettivo operativo L’obiettivo principale è il mantenimento dell’elevato standard qualitativo offerto in questi anni ai cittadini provvedendo a garantire il corretto pagamento di tutti i servizi da parte degli utenti. Finalità Assicurare l’efficienza e la buona qualità dell’erogazione del servizio di refezione scolastica attraverso un controllo puntuale e costante dell’attività affidata in Appalto alla ditta SIR s.r.l. di Azzano San Paolo (BG) mediante: sopralluoghi nei refettori effettuati direttamente e tramite l’intervento di un consulente esterno; verifica della conformità dell’esecuzione del servizio al capitolato speciale e rispetto al progetto presentato dalla ditta in sede di gara; rapporti costanti con il servizio SIAN della competente ASL per verificare l’idoneità dei menù proposti e per l’approvazione di diete speciali; convocazione della commissione mensa per la verifica delle eventuali criticità/opportunità di miglioramento che dovessero emergere; assicurare la promozione del servizio di pre-scuola dei centri estivi e anche mediante affidamento a terzi o convenzionamento attraverso le nuove forme di gestione previste dal D.Lgs 117/2017 “Codice degli Enti del Terzo Settore”, avendo cura che il livello di erogazione del servizio sia confacente alle aspettative dell’utenza. Motivazione delle scelte Comune di Omegna Pag. 89 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Garantire il corretto funzionamento e una buona qualità dei servizi all’utenza al fine di agevolare le famiglie nella loro organizzazione gestionale. Investimenti Sono previsti investimenti atti al mantenimento dei servizi già garantiti in passato. Risorse Umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Ad esse si affiancano il personale delle ditte affidatarie per quanto riguarda la gestione della mensa scolastica, del servizio di trasporto e il personale del Parco della Fantasia che si occupa dei servizi parascolastici, attraverso apposita convenzione stipulata con il Comune di Omegna. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 7 – DIRITTO ALLO STUDIO Descrizione del programma L’ufficio è impegnato a promuovere il funzionamento di tutti gli strumenti atti a garantire il diritto allo studio a tutti i cittadini senza distinzioni di sorta secondo le disposizioni della vigente legislazione nazionale e regionale. Nello specifico si provvede alla fornitura delle cedole librarie per le scuole primarie. Si provvede a mantenere i rapporti con il CISS per quanto riguarda il sostegno nelle situazioni di disabilità e con gli istituti educativi privati, nonché con la Provincia del VCO per quanto riguarda gli eventuali trasferimenti in materia di diritto allo studio. Obiettivo operativo Mantenimento degli standard qualitativi dei servizi erogati. Finalità Nell’ambito dell’assistenza scolastica si provvede ad assicurare il pieno adempimento della legge regionale 28/07 in materia di diritto allo studio e di assistenza scolastica, garantendo il pieno e reale perseguimento del diritto allo studio anche per gli studenti che necessitano di interventi di sostegno di natura economica e assistenziale. Comune di Omegna Pag. 90 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Anche per il corrente anno gli uffici saranno impegnati:  a provvedere alla fornitura dei libri di testo gratuiti per le scuole elementari; Rientra inoltre in questo programma l’azione di sostegno alle famiglie che versano in situazione economica di bisogno (nuclei familiari in possesso di un ISEE inferiore ai 5.000 €) prevedendo l’esenzione dal pagamento della mensa scolastica per i propri figli. Anche per il corrente anno sarà incentivata, in collaborazione con le scuole, l’attività di orientamento scolastico e post-scolastico. Motivazione delle scelte Garantire, come previsto dalla legge, l’accesso al diritto allo studio a tutti i ragazzi fornendo il supporto alle famiglie dei richiedenti che necessitano di assistenza ed assistere le famiglie nella libera scelta educativa e nel passaggio scuola-lavoro. Investimenti Sono previsti investimenti atti al mantenimento dei servizi già garantiti in passato. Risorse Umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. MISSIONE 5 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Tutela e valorizzazione dei beni e delle 483.186,0 483.186,0 1.012.709, 5 487.986,00 attività culturali 0 0 45 Attività culturali e interventi diversi nel settore 483.186,0 483.186,0 1.012.709, 2 487.986,00 culturale 0 0 45 Comune di Omegna Pag. 91 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 5 sono: PROGRAMMA 2 – ATTIVITÀ CULTURALI E INTERVENTI DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE Descrizione del programma Da anni gli uffici comunali sono impegnati su diversi fronti: da un lato la programmazione diretta di importanti eventi e stagioni culturali e dall’altro nel sostenere le numerose iniziative presentate dalle numerose associazioni cittadine. Per quanto riguarda gli eventi organizzati in modo diretto o in stretto contatto con altre strutture vanno ricordati: la stagione teatrale di prosa, i corsi UNI3, la stagione concertistica e cinematografica per le scuole, il premio alla resistenza Città di Omegna e il Premio Gianni Rodari inserito nel Festival della Letteratura per Ragazzi e il recente festival della filosofia Agorà. Di primaria importanza il rapporto con gli altri operatori culturali del territorio quali: la Fondazione Parco delle Arti e della Cultura di Omegna ora diventata una ETS, la Società Operaia di Mutuo Soccorso che gestisce il Teatro Sociale di Omegna anch’essa diventata una ETS, l’ARS.UNI.VCO, la Casa della Resistenza, l’Istituto Storico della Resistenza, l’ANPI. Particolare rilievo viene dato alla valorizzazione di tutte le associazioni e gruppi culturali che in ogni forma organizzano eventi sul nostro territorio: da questo è nata l’esigenza di creare una Consulta delle Associazioni Culturali per coordinare le iniziative proposte. Obiettivo operativo Promuovere l’organizzazione di eventi culturali sia di alto livello tali da permettere di far conoscere la nostra città a livello nazionale, sia di livello locale con la capacità di coinvolgimento di un vasto pubblico e, nel contempo, valorizzare tutte le associazioni che operano sul territorio. Anche per il triennio 2025-2027 si prevede di attivarsi in modo specifico per la raccolta di fondi attraverso la partecipazione dei diversi bandi proposti dalle fondazioni bancarie, dalle istituzioni e dalla Comunità Europea. Finalità Le attività culturali si articolano in diversi ambiti quali la biblioteca civica intitolata a Gianni Rodari, la programmazione di una stagione teatrale di prosa, la stagione teatrale concertistica e cinematografica per le scuole cittadine, il Premio alla Resistenza Città di Omegna, il Festival di Letteratura per l’Infanzia Gianni Rodari e il relativo Premio, l’organizzazione della stagione dell’UNI3, nonché altri spettacoli ed iniziative di diverso genere. Inoltre, l’ufficio svolge un’importante opera di sostegno a diverse associazioni del territorio quali: la SOMS che gestisce il Teatro Sociale di Omegna, l’ANPI che propone alla città diverse iniziative, il Forum, il Parco della Fantasia e altre diverse associazioni culturali che operano in città. Nello specifico gli uffici sono impegnati nell’assicurare il funzionamento della biblioteca civica comunale. La biblioteca ha una gestione ordinaria imperniata sulla circolazione dei volumi e sul mantenimento e aggiornamento delle collezioni per poter disporre di titoli rispondenti a bisogni reali, aggiornati e fruibili. Comune di Omegna Pag. 92 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 L’avvicinamento e la fidelizzazione della platea di utenza reale e potenziale vengono portati avanti sia con l’organizzazione di eventi quali presentazioni con autori, concerti e corsi di formazione che con periodici incontri nelle scuole e laboratori di promozione della lettura. Come attività di miglioramento, al di là della revisione ordinaria delle collezioni, la biblioteca necessita di un robusto intervento volto a scartare dalle collezioni correnti numerosi volumi obsoleti per fare spazio ad altri più moderni e vagliando i volumi provenienti dalla Ex Biblioteca. È forte la sinergia con il Sistema Bibliotecario del Vco, in particolar modo per quanto concerne la collaborazione nello svolgimento delle iniziative inerenti Cultura per Crescere, progetto di welfare culturale per famiglie con bambini 0-6. Con la stipula del Patto per la lettura, siglata nel febbraio 2024 la biblioteca, attraverso un tavolo di coordinamento e monitoraggio, cerca di fare rete tra le diverse iniziative culturali e i diversi attori presenti sul territorio e sostiene fattivamente gli eventi già presenti (Festival Rodari, Festival Agorà, Premio Città di Omegna - Della Resistenza). Motivazione delle scelte Garantire un’offerta diversificata e significativa dal punto di vista culturale alla cittadinanza seguendo le indicazioni del programma amministrativo di interpretare la cultura quale forma di sviluppo della città. Investimenti Sono previsti investimenti atti al mantenimento dei servizi già garantiti in passato. Risorse Umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio composte dal personale della biblioteca civica rappresentate da un istruttore direttivo e tre istruttori amministrativi, (complessivamente 3,41 FTE), da un istruttore amministrativo dell’ufficio cultura e da un direttore di unità operativa complessa suddiviso su numerosi programmi. Grazie alla presentazione di progetti di Servizio Civile si potrà contare sulla collaborazione di alcuni civilisti. Ad essi si affiancano il personale delle diverse associazioni ed enti con le quali si collabora: Parco della Fantasia, SOMS, Asl Vco, Associazioni varie. MISSIONE 6 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 6 Politiche giovanili, sport e tempo libero 257.774,00 257.774,0 257.774,0 1.211.192, Comune di Omegna Pag. 93 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 0 0 76 242.774,0 242.774,0 1.196.192, 1 Sport e tempo libero 242.774,00 0 0 76 2 Giovani 15.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 6 sono: PROGRAMMA 1 – SPORT E TEMPO LIBERO Descrizione del programma Da sempre gli uffici comunali sono impegnati nel gestire i rapporti con le numerosissime società sportive presenti sul territorio, alcune delle quali sono convenzionate con il Comune per la gestione di impianti sportivi e campi di calcio. Si è inoltre impegnati nel sostegno delle iniziative sportive e del tempo libero proposte dalle diverse associazioni. Obiettivo operativo Individuazione di eventi e manifestazioni sportive nel panorama delle manifestazioni di interesse nazionale ed internazionale collaborando con le associazioni che le organizzano. Promozione di iniziative che coinvolgono i diversi settori del territorio. Miglioramento dello stadio Liberazione mediante nuova tribuna coperta in sostituzione di quella esistente inagibile. Finalità Le attività legate allo sport e al tempo libero rappresentano da sempre un punto di forza della città. Come da programma amministrativo è stato realizzato un attento censimento delle associazioni, dei luoghi e delle risorse nell’ottica di vedere ogni disciplina sportiva come uno strumento di aggregazione sociale prima ancora dell’attività specifica che rappresenta non dimenticando anche le finalità legate alla promozione del territorio e in ultima analisi al richiamo turistico, attività, quest’ultima, su cui la nuova amministrazione intende impegnare delle risorse. Si provvederà a mantenere stretti contatti con tutte le associazioni sportive in particolare con quelle con cui sono state stipulate convenzione per la gestione degli impianti dalle palestre (Centro Sportivo, palestra del Forum, Palestra di Crusinallo) ai campi di calcio (Omegna, Cireggio, Agrano, Bagnella e Verta). Un programma di contributo triennale (co-finanziamenti) sarà definito con la Società Omegna Calcio per completare la struttura oggetto di recente interventi sulla illuminazione notturna del campo da gioco. Si proseguirà nella visione proposta dal programma di governo di vedere alcuni eventi sportivi anche quale volano del turismo: nello specifico si provvederà a sostenere alcune iniziative quali Ultra Trail del Lago Comune di Omegna Pag. 94 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 d’Orta ecc. collaborando fattivamente con le associazioni che propongono tali eventi che hanno un forte richiamo a livello internazionali di atleti e di pubblico. Particolare attenzione verrà rivolta alla ormai tradizionale manifestazione “Omegna Premia lo Sport” volta a evidenziare le eccellenze cittadine nel mondo dell’agonismo e dello sport in generale. Motivazione delle scelte Gestire i rapporti con le società sportive anche in funzione delle convenzioni per la gestione delle strutture (campi di calcio, campi di tennis, palestre e centro sportivo). Gestire la partecipazione democratica attraverso le forme associative dello sport promuovendo la consulta dello sport. Investimenti L’Amministrazione intende partecipare con idonei progetti ai bandi nazionali e regionali per finanziamenti. Risorse Umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio composte da un istruttore direttivo, operativo anche su altri programmi e da un direttore di unità operativa complessa suddiviso su numerosi programmi. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 2 – GIOVANI Descrizione del programma L’attività dell’assessorato alle politiche giovanili si sviluppa nel programmare iniziative per e con i giovani della città. Per quanto riguarda le iniziative di rilievo si parla della Gestione dei progetti di Servizio Civile Universale, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, nonchè la Consulta Giovanile di recente istituzione e alcune associazioni del territorio che presentano al proprio interno un vasto numero di ragazzi quale l’Associazione Mastronauta. Obiettivo operativo È previsto inoltre un progetto per incrementare l’utilizzo delle nuove tecnologie per i ragazzi che frequentano la biblioteca civica. Comune di Omegna Pag. 95 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Si collaborerà con le scuole secondarie cittadine per fornire strumenti di orientamento ai ragazzi in uscita dalle stesse. Promozione di un data base delle competenze dei diplomati e dei laureati. Avvio di una politica di educazione al volontariato. Finalità L’attività delle politiche giovanili si rivolge principalmente verso due iniziative di particolare significato: il Servizio Civile Nazionale e il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Per quanto riguarda il Servizio Civile Nazionale il Comune di Omegna da diversi anni è l’ente capofila per la gestione dei progetti in ambito provinciale: oltre 12 enti fanno a noi riferimento per la presentazione dei progetti e per la gestione dei ragazzi volontari. Da alcuni anni a questa principale iniziativa si accompagna la realizzazione e la gestione del gruppo dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado raccolti nel Consiglio Comunale dei Ragazzi. Da quest’anno questa iniziativa sarà svolta in collaborazione con gli animatori del Parco della Fantasia trattandosi di analogo target. È prevista da parte della nuova Amministrazione una particolare attenzione e impegno nell’avvicinare i giovani al mondo del volontariato. Motivazione delle scelte Proporre ai giovani omegnesi delle iniziative atte al loro inserimento nella vita attiva. Rappresentare un momento di informazione e di orientamento per i ragazzi. Gestire i rapporti con le associazioni giovanile e con la scuola. Investimenti Sono previsti investimenti atti a garantire la prosecuzione delle attività proposte. Risorse Umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio composte da un istruttore direttivo, operativo anche su altri programmi e da un direttore di unità operativa complessa suddiviso su numerosi programmi. Ci si avvale inoltre di consulenza esterna per quanto riguarda la progettazione e la formazione in ambito di Servizio Civile Nazionale e per quanto riguarda Il CCR. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. Comune di Omegna Pag. 96 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 MISSIONE 7 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 7 Turismo 72.160,00 72.160,00 72.160,00 858.931,83 1 Sviluppo e la valorizzazione del turismo 72.160,00 72.160,00 72.160,00 858.931,83 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 7 sono: PROGRAMMA 1 – SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL TURISMO Descrizione del programma L’ufficio è impegnato nel gestire e coordinare numerose iniziative di carattere turistico/commerciale atte a rilanciare la città di Omegna. Particolarmente importanti sono i rapporti con l’Associazione Pro Loco e tutte le associazioni di volontariato che sostengono l’amministrazione nello svolgimento delle varie attività. Con l’insediamento della nuova amministrazione si è posta particolare attenzione allo sviluppo del turismo sportivo supportando eventi sportivi di carattere regionale, nazionale e internazionale che richiamino ad Omegna gli atleti e le loro famiglie. L’informazione turistica è garantita attraverso una convenzione con l’associazione di categoria Confcommercio che gestisce l’info point ubicato presso il Palazzo di Città. Obiettivo operativo Creare il Brand territoriale del Cusio Creare il prodotto turistico del Cusio che faccia diventare il Cusio una destinazione turistica nel suo insieme. Istituire la tassa di soggiorno Coinvolgere gli altri 24 comuni sul progetto Cusio e convincerli della necessità di investire annualmente delle somme necessarie a: - Assumere un product manager del prodotto turistico - Finanziare la campagna di comunicazione annuale (marketing tradizionale e web marketing) Tra gli obiettivi: Incremento di piste ciclabili e percorsi ciclo-pedonali naturali, dal lago alla montagna anche alla luce del progetto green &active lake sviluppato da Omegna come Comune capofila nel corso del 2023 in convenzione con i comuni rivieraschi del lago d’Orta. Creare una zona di atterraggio vicino al lago per l’attività del parapendio dal Mottarone Monte Zuoli: spostamento area ecologica, creazione di un’area campeggio e/o un’area camper Comune di Omegna Pag. 97 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Riqualificare l'area Giardini Pubblici (Piazza martiri della libertà) individuando aree limitrofe utili al parcheggio dei veicoli e conseguentemente restituendo tale area privilegiata ai cittadini ed ai turisti. Rilancio significativo del percorso autunnale/invernale ed anche natalizio, motivando il comparto commerciale Anziano attivo e percorso vita: valorizzazione e rivalutazione di quest’area dedicata al turismo sportivo Riqualificazione dei Centri storici di Omegna e delle Frazioni: dare smalto e lustro all’immagine della nostra cittadina, mediante un riordino e una ripulitura dei borghi e delle piazze Incentivare l’apertura di “bed and breakfast” e di “case vacanza” da parte di privati e avviare l’operazione “albergo diffuso” Il lago ed il golfo di Omegna: va ripensato l’ambiente a lago, affinché possa offrire nuove attrazioni, legate ai suoi elementi naturali Creazione portale Web Multilingua Organizzare una manifestazione di natura musicale, culturale o sportiva che dovrà sicuramente avere la copertura dei media nazionali Ripensare e pubblicizzare il collegamento Omegna – Mottarone Finalità Questo programma si sviluppa su più fronti:  sviluppare e potenziarne i rapporti con le associazioni del territorio che si occupano della promozione di iniziative coordinandone le proposte,  promuovere, nell’ottica presentata nel programma di governo, una stagione di eventi significativi in città tale da attirare persone anche da fuori comune. Per quanto riguarda i rapporti con le associazioni un posto di primo piano è ricoperto dalla Pro Loco e con l’Associazione di categoria Confcommercio con le quali si dovrà avere uno stretto rapporto di collaborazione anche in funzione del fatto che ad essa è affidato il compito dell’apertura dello sportello turistico informativo città. L’attuale convenzione per la gestione di detto ufficio - affidata alla Confcommercio - impone ora uno stretto rapporto con questa associazione di categoria. Motivazione delle scelte Comune di Omegna Pag. 98 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Proporre la destinazione del Cusio quale luogo vistabile e appetibile per un pubblico più ampio rispetto a quello del turismo di prossimità e giornaliero. Investimenti sono previsti investimenti atti a garantire la prosecuzione delle attività proposte. Risorse Umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio composte da un istruttore direttivo, operativo anche su altri programmi e da un direttore di unità operativa complessa suddiviso su numerosi programmi. Oltre al personale comunale si può contare sulla presenza di una persona garantita attraverso la convenzione con la Confcommercio, addetta all’ufficio Informazioni Turistiche messo a disposizione dal comune presso la sede municipale di P.zza XXIV Aprile. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. MISSIONE 8 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 247.609,7 247.609,7 1.702.606, 8 Assetto del territorio ed edilizia abitativa 247.609,76 6 6 02 247.609,7 247.609,7 1.702.606, 1 Urbanistica e assetto del territorio 247.609,76 6 6 02 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 8 sono: PROGRAMMA 1 – URBANISTICA ED ASSETTO DEL TERRITORIO Descrizione del programma Comprende l’amministrazione e funzionamento delle attività e dei relativi servizi relativi all’urbanistica, alla programmazione dell’assetto territoriale ed alla gestione dell’edilizia abitativa privata. Il programma comprende le spese per l’amministrazione del P.R.G. e dei piani territoriali regionali (PPR). Comprende altresì le spese per la gestione del servizio dello sportello unico per l’edilizia e per la gestione del regolamento edilizio in genere. Obiettivo strategico Comune di Omegna Pag. 99 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 In coerenza con gli obiettivi strategici indicati nelle linee programmatiche al punto 9 - “viabilità parcheggi ed urbanistica” nel triennio si identifica il seguente obiettivo operativo: - recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato in modo da favorire l’accesso alla abitazione ai giovani e alle famiglie meno abbienti. Finalità Le finalità che l’assessorato intende perseguire con il programma sopra esposto sono le seguenti: 1. recupero e valorizzazione di aree dedicate a strutture turistico ricettive; 2. valorizzazione delle sponde lacustri; 3. recupero del patrimonio edilizio residenziale esistente; 4. nuovi processi per il recupero delle aree produttive dismesse; 5. supporto tecnico procedurale alle iniziative statali di incentivazione urbanistica e di finanziamento legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); 6 attuazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio pubblico finanziati dal PNRR. Tale intervento si concretizzerà nel corso del 2024 con il recupero di dieci unità abitative site in via Manfredi e negli anni successivi la ricerca di idonei finanziamenti atti a recuperare tre alloggi a Cireggio ad oggi non agibili. 7 Di concerto con Agenzia territoriale della casa intraprendere ogni iniziativa utile all’avvio dei cantieri e degli interventi su immobili di proprietà della stessa Agenzia. Investimenti Gli investimenti necessari per la realizzazione del programma sono dettagliati nel prospetto riassuntivo delle spese in conto capitale allegate ai documenti programmatori. Risorse umane da impiegare Per la realizzazione delle attività concernenti il programma in oggetto, verranno impiegate, oltre alle risorse umane che nella dotazione organica sono associate contabilmente al servizio richiamato, anche figure professionali esterne all’uopo incaricate. Risorse strumentali da utilizzare: Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell'inventario del Comune. Oltre le normali attrezzature d'ufficio assumono particolare rilevanza le dotazioni di personal computer, gestiti in rete con software specifici, che dovranno andare ad implementare l’informatizzazione dei procedimenti prevista dalla normativa vigente. Comune di Omegna Pag. 100 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 MISSIONE 9 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e 2.978.662,2 2.978.662, 2.978.662, 3.257.129, 9 dell'ambiente 1 21 21 55 1 Difesa del suolo 0,00 0,00 0,00 58.713,55 371.050,0 371.050,0 2 Tutela, valorizzazione e recupero ambientale 371.050,00 569.610,04 0 0 2.607.612,2 2.607.612, 2.607.612, 2.628.805, 3 Rifiuti 1 21 21 96 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 9 sono: PROGRAMMA 2 – TUTELA, VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE Descrizione del programma Amministrazione e funzionamento delle attività e dei servizi connessi alla tutela dell’ambiente e del territorio, delle risorse naturali e delle biodiversità, di difesa del suolo e dall’inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria. Amministrazione, funzionamento e fornitura dei servizi inerenti all’igiene ambientale. Amministrazione e funzionamento dei servizi di smaltimento dei rifiuti. Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento ed al monitoraggio delle relative politiche. Obiettivo strategico In coerenza con gli obiettivi strategici indicati nelle linee programmatiche al punto 10 “Ambiente”, particolare attenzione è posta alle seguenti tematiche: 1) miglioramento della differenziazione nella raccolta dei rifiuti; 2) potenziamento della mobilità ciclo pedonale; 3) potenziamento e incentivazione delle fonti energetiche alternative con particolare riguardo alle biomasse; 4) miglioramento e implementazione delle aree verdi urbane (implementazione delle essenze e creazione di giardini sensoriali). Riguardo il primo punto si evidenzia l’utilità di tali eventi al fine di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e del corretto conferimento dei rifiuti. Comune di Omegna Pag. 101 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Il potenziamento delle mobilità ciclo pedonale va di pari passo con la disponibilità di percorsi sia di tipo turistico sportivo sia cittadino, in tal senso si procederà individuazione di possibili interventi. Riguardo il terzo punto si prevede di recuperare l’impianto a biomassa presente in Bagnella. Si prevede inoltre il potenziamento e soprattutto il miglioramento del verde urbano che presenta talora specie giunte a maturazione e particolarmente onerose nella manutenzione con nuove essenze consone all’utilizzo. Finalità Amministrazione e funzionamento delle attività collegate alla tutela, alla valorizzazione ed al recupero dell’ambiente naturale. Manutenzione e tutela del verde urbano. Motivazione delle scelte Verde pubblico curato ed attrezzato. L’amministrazione intende intervenire per la manutenzione del verde pubblico con la finalità di una migliore qualità e fruibilità delle aree stesse esistenti nel territorio comunale. Investimenti Gli investimenti necessari alla realizzazione del programma sono dettagliati nel prospetto riassuntivo delle spese in conto capitale allegate ai documenti programmatori. Risorse umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio ambiente e tecnico manutentivo oltre che il coinvolgimento di operatori specializzati e di volontari cittadini ed associazioni. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 3 – RIFIUTI Descrizione del programma Comune di Omegna Pag. 102 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Il programma attiene alla gestione del ciclo dei cosiddetti rifiuti prodotti sia dalle utenze civili sia produttive attraverso il miglioramento delle prassi di buona gestione ed il controllo oltre alla sensibilizzazione delle nuove generazioni a comportamenti orientati al miglioramento delle buone prassi di gestione. Obiettivo operativo Operare di concerto con la società pubblica incaricata della gestione del ciclo dei rifiuti iniziative volte a migliorare l’efficienza della raccolta differenziata ed in generale vigilare sui corretti comportamenti dei cittadini anche attraverso azione formativa ed informativa nei confronti delle nuove generazioni. Particolare attenzione andrà posta sulla raccolta della frazione verde derivante dalla manutenzione di giardini privati al fine di ottimizzare lo smaltimento di tale frazione, inoltre andranno ricercate soluzione di informatizzazione atte a semplificare il rapporto con l’utenza. Finalità Amministrazione, vigilanza, controllo, supporto alla raccolta, al trattamento e smaltimento dei rifiuti. Motivazione delle scelte Tutelare e salvaguardare l’ambiente, il territorio comunale e le persone che vi abitano, a beneficio del benessere collettivo e del miglioramento della qualità della vita. Proseguire il rapporto con ConSerVCO che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, secondo le attuali modalità di gestione. Migliorare l’accessibilità per i cittadini al centro di raccolta comunale mediante il trasferimento dello stesso in area più strategica Investimenti Risorse umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio ambiente e tecnico manutentivo. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 4 – SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Descrizione del programma Comune di Omegna Pag. 103 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Il programma riguarda la gestione del ciclo integrato delle acque a partire dall’approvvigionamento di acqua potabile di buona qualità, al collettamento dei reflui di origine domestica e produttiva fino al trattamento dei liquami per la corretta immissione nel ricettore finale. Obiettivo operativo Obiettivo è la tutela dell’acqua quale bene essenziale e primario al fine della salvaguardia dell’ecosistema idrico. A tal fine dovranno adottarsi tutte le misure possibili per eliminare gli scarichi che pervengono ancora a lago al fine di migliorare la qualità idrica anche ai fini della balneazione. Di concerto con il gestore andranno studiate iniziative volte al miglioramento della gestione delle fonti di approvvigionamento al fine di scongiurare eventuali rischi di carenza idrica. Finalità Amministrazione e controllo del funzionamento delle attività relative all’approvvigionamento idrico e allo smaltimento delle acque reflue. Motivazione delle scelte Gestire e monitorare le relazioni esterne relative al servizio idrico integrato che è attualmente gestito dall’ATO n. 1, mentre la rete del servizio è gestita da Acqua Novara VCO S.p.A. Investimenti A carico del gestore del servizio integrato di concerto con la programmazione comunale. Risorse umane da impiegare A carico del gestore del servizio integrato e risorse umane dell’ufficio ambiente e tecnico manutentivo. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 8 – QUALITÀ DELL’ARIA E RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO - Descrizione del programma Amministrazione e funzionamento delle attività relative alla tutela dell’aria e del clima, alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico e delle vibrazioni, luminoso, alla protezione dalle emissioni nocive e dalle radiazioni Riduzione ed in prospettiva eliminazione della presenza dell’amianto nel patrimonio comunale. Obiettivo operativo Comune di Omegna Pag. 104 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Salvaguardare la qualità dell’area attraverso il monitoraggio ed i controlli delle emissioni nell’ambiente con il supporto degli organismi dedicati (Provincia, ASL e ARPA). Riguardo alla presenza dell’amianto si prevede di concerto con ARPA e ASL il controllo dei manufatti ancora presenti sul territorio e per quanto attiene al patrimonio comunale alla completa eliminazione. In particolare, si prevede, anche mediante l’apporto di contributi statali o regionali, di bonificare l’ex scuola della Madonna del Popolo con intervento risolutivo. Finalità Amministrazione e funzionamento delle attività relative alla tutela dell’aria e del clima, alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico e delle vibrazioni, luminoso, alla protezione dalle emissioni nocive e dalle radiazioni. Motivazione delle scelte Proseguire la collaborazione con le locali ARPA ed ASL, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità, per tutelare e salvaguardare l’ambiente, il territorio comunale e le persone che vi abitano, a beneficio del benessere collettivo e del miglioramento della qualità della vita. Investimenti Non sono presenti investimenti per il programma. Risorse umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. MISSIONE 10 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 6.155.829,2 1.238.919, 1.238.919, 7.605.919, 10 Trasporti e diritto alla mobilità 2 90 90 50 2 Trasporto pubblico locale 0,00 0,00 0,00 4.797,86 6.155.829,2 1.238.919, 1.238.919, 7.601.121, 5 Viabilità e infrastrutture stradali 2 90 90 64 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 10 sono: Comune di Omegna Pag. 105 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 PROGRAMMA 5 – VIABILITÀ ED INFRASTRUTTURE STRADALI Descrizione del programma Amministrazione e funzionamento delle attività per la viabilità, lo sviluppo ed il miglioramento della circolazione stradale e della relativa sosta anche relativamente all’illuminazione pubblica quale esigenza primaria dei cittadini. Obiettivo operativo Le linee programmatiche con riferimento alla viabilità ponevano alcune chiare indicazioni: 1) mantenimento in efficienza delle infrastrutture di viabilità; 2) potenziare la mobilità alternativa; 3) potenziamento delle aree di sosta. Finalità Amministrazione e funzionamento delle attività per la viabilità, lo sviluppo ed il miglioramento della circolazione stradale. Le linee programmatiche con riferimento alla viabilità ponevano alcune chiare indicazioni: 1) mantenimento in efficienza delle infrastrutture di viabilità; 2) potenziare la mobilità alternativa; 3) potenziamento delle aree di sosta. Riguardo il primo punto proseguono gli investimenti anche per il triennio 2024-26 della manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali cittadine. Vengono inoltre previsti interventi di rifacimento del ponte di Via IX Settembre attualmente chiuso al traffico per carenze strutturali e il consolidamento strutturale del viadotto di Via Bariselli. Vengono previsti nel triennio risorse idonee a intervenire nelle frazioni per interventi di riqualificazione urbana da definirsi con i consigli di quartiere. Attenzione particolare è posta al finanziamento nel triennio di interventi manutentivi del piano stradale volti a garantire una corretta manutenzione. In particolare, dovranno intensificarsi le attività manutentive del sistema di drenaggio urbano relativo alle acque meteoriche (pulizia di cunette e caditoie) oltre ad interventi di tutela degli utenti deboli della strada ciclisti e pedoni. Riguardo al potenziamento delle aree di sosta andranno poste in atto iniziative sia a carico dell’amministrazione sia in parternariato con soggetti privati volte a creare nuove aree di sosta, in particolare nei pressi del centro storico di Omegna. La disponibilità di aree di sosta risulta essenziale per favorire uno sviluppo turistico della città e agevolare i residenti. Verrà in particolare valutata con la proprietà il possibile riuso dell’area ex Irmel a parcheggio pubblico. Comune di Omegna Pag. 106 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Motivazione delle scelte Gestione ordinaria e manutenzione dei servizi e delle infrastrutture della viabilità, illuminazione pubblica. Garantire il mantenimento dell’efficienza delle infrastrutture comunali e il loro corretto utilizzo a beneficio della collettività. Le motivazioni delle finalità perseguite sono coerenti sia con finalità specifiche di viabilità sia del miglioramento dell’ambiente urbano e quindi l’attrattività turistica della città. Con riferimento alla illuminazione pubblica si persegue anche l’efficientamento energetico e la diminuzione dell’impatto ambientale. Investimenti Sono presenti investimenti per il miglioramento della viabilità come da programmazione annuale e triennale. Risorse umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. MISSIONE 11 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 11 Soccorso civile 14.674,95 14.674,95 14.674,95 58.318,49 1 Sistema di protezione civile 14.674,95 14.674,95 14.674,95 18.539,99 2 Interventi a seguito di calamità naturali 0,00 0,00 0,00 39.778,50 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 11 sono: PROGRAMMA 1 – SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE E INTERVENTI A SEGUITO DI CALAMITÀ NATURALI Descrizione del programma Il programma in questione comprende tutte le iniziative in tema di Protezione Civile le cui funzioni principali sono delineate da leggi statali e regionali, quali:  la Legge n. 225/1992 istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile, il D.Lgs n. 112/1998 di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali;  il D.L. n. 343/2001, convertito in Legge 401/2001, recante disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di Protezione Civile; Comune di Omegna Pag. 107 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027  la Legge Regionale n. 44/2000 di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, la Legge Regionale n. 7/2003 recante disposizioni in materia di Protezione Civile. Considerato che: – in attuazione della Legge Regionale n. 7/2003 la Regione Piemonte ha altresì adottato alcuni Regolamenti contenenti disposizioni di dettaglio, fra i quali assume particolare rilievo il Regolamento Regionale di Programmazione e Pianificazione delle Attività di Protezione Civile, approvato con DPGR 18 ottobre 2004, n. 7/R, il quale all’art. 4, comma 1, prescrive che il Comune, con propria “Deliberazione Programmatica”, definisce: le finalità, gli obiettivi e i tempi per la realizzazione di un “Sistema comunale di Protezione Civile”; – la più recente normativa regionale ha perfezionato le caratteristiche essenziali per la costituzione e il funzionamento degli organi e delle strutture di Protezione Civile regionali, provinciali e comunali, compiutamente descritti nel Regolamento Regionale di Disciplina degli Organi e delle Strutture di Protezione Civile, approvato con DPGR 18 ottobre 2004 n. 8/R, e nel Regolamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile (abrogando il precedente Regolamento Regionale 18 ottobre 2004, n. 9/R) approvato con DPGR 23 luglio 2012, n. 5/R; il Comune di Omegna – con Delibera di Giunta Comunale n. 78 del 24.05.2007 “Delibera programmatica Protezione Civile” – ha stabilito tempi e modi per la realizzazione del sistema comunale di Protezione Civile. Alla luce della Delibera Programmatica, di cui al punto precedente, con Delibera n. 70 del 24/09/07 il Consiglio Comunale ha approvato il “Regolamento di Disciplina degli Organi e delle Strutture di Protezione Civile”. Con Delibera n. 86 del 30/11/2006 il Consiglio Comunale ha approvato il “Piano Intercomunale di Protezione Civile”. Con delibera n. 98 del 20.08.2008, la Giunta Comunale, ai sensi del disposto di cui all’art. 5 del Regolamento di cui sopra, ha istituito il Comitato Comunale di Protezione Civile composto per funzioni, così come stabilito dal metodo “Augustus” del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, specificandone, nell’allegato “A” della delibera stessa, l’elenco nominativo dei componenti; Con delibera di Giunta Comunale n. 97 del 20/08/2008, è stata istituita l’Unità di Crisi Comunale per la Protezione Civile, secondo le modalità indicate dal citato “Regolamento di Disciplina degli Organi e delle Strutture di Protezione Civile”; mentre con delibera di Giunta Comunale n. 97 del 20/08/2008, è stato approvato il “Regolamento per la Costituzione del Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile”. Tenuto conto delle “Linee guida per la Redazione dei Piani Comunali di Protezione Civile”, elaborate dal settore Protezione Civile della Regione Piemonte, con delibera di Giunta Comunale n. 26 del 07/03/2012, è stato approvato l’aggiornamento del “Manuale Operativo del Piano Intercomunale di Protezione Civile”, con il quale vengono stabiliti protocolli e modalità di intervento e data operatività al Sistema Comunale di Protezione Civile. I suddetti Regolamenti comunali restano oggetto di possibili modifiche di adeguamento alle normative statali e regionali più recenti. Comune di Omegna Pag. 108 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Obiettivo operativo Tutto ciò considerato, è intenzione dell’Amministrazione comunale procedere al perfezionamento delle attività e al potenziamento del Servizio, attraverso la fornitura di mezzi e attrezzature a esso dedicati, al costante aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, così come dei protocolli e delle schede di intervento, dei sistemi di allertamento della popolazione, della formazione e dell’aggiornamento del proprio personale dipendente e del volontariato, così come della sensibilizzazione e informazione in materia fra i cittadini e nelle scuole. A inizio di ogni anno, verranno altresì preventivamente valutati dall’Amministrazione Comunale, di concerto con il funzionario del servizio, le manifestazione programmate durante l’anno, per individuare, con Deliberazioni della Giunta Comunale, quelle che, per il prevedibile ed eccezionale afflusso\deflusso di veicoli e di persone, le intuibili complessità e variabili, sono da considerarsi come “Eventi a rilevante impatto locale”, ai sensi dell’Art. 17 del Decreto Presidente della Giunta Regionale 23 luglio 2012, nr. 5\R, da segnalare ai competenti Enti e Organi e delle quali si provvederà all’elaborazione e all’adozione di specifici Piani di Emergenza Speditivi, all’attivazione del C.O.C. e della Sala Operativa, oltre al pre-allertamento dei componenti dell’Unità di Crisi Comunale. Tutto ciò con l’intento di migliorare il livello di sicurezza durante lo svolgimento della manifestazione, pianificando – con le attività di previsione e di prevenzione – la gestione degli eventi sia durante il normale svolgimento degli stessi, sia nel caso di concomitanti eventi imprevisti e\o relativamente imprevedibili, quali calamità naturali e\o incidentali di qualsiasi natura. Finalità da conseguire Investimento – L’Ente – oltre agli stanziamenti previsti nei capitoli di bilancio assegnati ai vari servizi interessati – si propone di sostenere il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile prevedendo appositi capitoli in bilancio, finalizzati ad acquisti di uniformi e materiali D.P.I., nonché di mezzi e attrezzature dedicate in via esclusiva alla Protezione Civile. Erogazione di servizi al consumo – L’Ente si propone di favorire e sostenere il Servizio Comunale di Protezione Civile attraverso la realizzazione delle proprie linee programmatiche, adottando i protocolli di intervento previsti dal Piano Comunale di Protezione Civile e prevedendo in bilancio, nel limite del possibile, risorse economiche allo stesso destinate. Si prevede di proseguire nell’attività di formazione, aggiornamento ed esercitazioni del personale dipendente e volontario interessato, nonché a un puntuale e attento sistema di allertamento della popolazione al verificarsi delle situazioni di pericolo, anche potenziale, in particolare attraverso il sistema di allertamento telefonico denominato “Alert System” di cui l’Amministrazione è dotata. In relazione alle disponibilità finanziare si perseguirà l’attività di manutenzione e monitoraggio del territorio e alla manutenzione e realizzazione dei manufatti a prevenzione di rischi idrogeologici e di pericolo per persone, animali e cose; così come si proseguirà nell’attività di aggiornamento del vigente Piano Comunale di Protezione Civile e al miglioramento, dove possibile, dei previsti Protocolli di Intervento al verificarsi di eventi rilevanti. Comune di Omegna Pag. 109 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Motivazione delle scelte Attenzione alla tutela della sicurezza dei cittadini e della pubblica incolumità, procedendo con azioni e processi di previsione e di prevenzione dei pericoli e dei rischi che si possono presentare e\o verificare sul territorio; nonché organizzare opportuni e incisivi interventi a favore della popolazione in caso di calamità naturali o incidentali che si possano verificare, per un più rapido ripristino e ritorno alla normalità. Favorire la sensibilizzazione sull’attività del volontariato che opera nell’ambito della Protezione Civile e consolidare i rapporti di interscambio con l’Amministrazione Comunale. Risorse umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nel programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica, attualmente in servizio o previste nel piano assunzioni, oltre al personale iscritto al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l'elenco delle attività comprese nel programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai vari servizi interessati, così come risulta nell'inventario dei beni del Comune. MISSIONE 12 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 1.105.345,3 1.255.345, 1.255.345, 4.389.581, 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 4 34 34 30 Interventi per l'infanzia e i minori e per asili 283.000,0 283.000,0 2.824.640, 1 283.000,00 nido 0 0 83 2 Interventi per la disabilità 0,00 0,00 0,00 42.944,00 3 Interventi per gli anziani 35.000,00 35.000,00 35.000,00 57.360,44 Interventi per i soggetti a rischio di esclusione 4 0,00 0,00 0,00 12.000,00 sociale 622.285,3 622.285,3 5 Interventi per le famiglie 622.285,34 912.230,20 4 4 6 Interventi per il diritto alla casa 5.000,00 5.000,00 5.000,00 296.457,54 8 Cooperazione e associazionismo 20.000,00 20.000,00 20.000,00 20.000,00 290.060,0 290.060,0 9 Servizio necroscopico e cimiteriale 140.060,00 223.948,29 0 0 Gli obiettivi operativi relativi alla missione 12 sono: PROGRAMMA 1 – INTERVENTI PER L’INFANZIA E I MINORI E PER ASILO NIDO Descrizione del programma Comune di Omegna Pag. 110 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 L’ufficio è da sempre impegnato nella gestione degli asili nido comunali. L’affidamento in Concessione della gestione dell’asilo di Cireggio impone un attento e costante lavoro di controllo dell’attività svolta dalla ditta affidataria. Obiettivo operativo È volontà di questa Amministrazione sviluppare, in collaborazione con le dirigenze scolastiche cittadine, i servizi legati alla fascia di età 0-3 anni incrementando la possibilità di sviluppare delle sezioni primaverae nelle scuole dell’infanzia cittadine. Omegna è risultata assegnataria di un finanziamento statale a valere sui fondi PNRR per la realizzazione del nuovo asilo nido in Località Cireggio. La realizzazione dell’intervento, oltre a fornire una nuova struttura moderna ed energeticamente sostenibile, permetterà anche il potenziamento dei posti disponibili per tale servizio. La nuova struttura prevede infatti una capienza massima di 75 unità. Finalità Si provvederà ad assicurare il proposito espresso in sede di stesura del programma amministrativo di garantire il mantenimento della qualità e dell’efficienza degli asili nido, cercando di offrire un servizio sempre adeguato alle richieste dell’utenza. In quest’ottica la necessità di esternalizzare le strutture occorsa negli ultimi anni ha dato esiti positivi in termini di qualità del servizio e di risparmio delle risorse. La gestione dell’asilo nido di Cireggio è affidata in appalto alla ditta Elior, e grazie anche allo stretto controllo da parte dell’ufficio comunale, riscuote un notevole apprezzamento da parte degli utenti come dimostrato dai questionari somministrati alle famiglie. Si è provveduto nel corso dell’anno 2022 all’espletamento di una nuova gara di concessione che ha visto vincitrice la ditta uscente che ha dato prova nel corso di questi anni di gestire il servizio in modo ottimale. Nell’offerta di gara particolare attenzione veniva data alla sistemazione all’area esterna alla struttura di Cireggio in modo tale che possa essere utilizzata in modo confortevole e sicuro da parte dei bambini. Motivazione delle scelte Garantire il corretto funzionamento del servizio di asilo nido. Investimenti È previsto il mantenimento delle risorse atto al corretto svolgimento del servizio. Risorse Umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio, anche il servizio di refezione è affidato alla ditta Elior a seguito di regolare gara d’appalto. Risorse strumentali da utilizzare Comune di Omegna Pag. 111 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 3 – INTERVENTI PER GLI ANZIANI Le funzioni di questo programma sono in buona parte delegate al C.I.S.S. al quale il Comune effettua un trasferimento fondi. Dall’anno 2021 il servizio di consegna pasti a domicilio è gestito direttamente dal Comune. Il servizio viene svolto dalla stessa ditta che gestisce il servizio di mensa scolastica. PROGRAMMA 5 – INTERVENTI PER LE FAMIGLIE Descrizione del programma Le funzioni di questo programma sono interamente delegate al C.I.S.S. al quale il Comune effettua un trasferimento fondi; sono tuttavia rimaste al Comune alcune funzioni in merito agli aiuti alle famiglie. Nello specifico, per quanto riguarda l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari e refezione scolastica per gli aventi diritto in base ai regolamenti comunali. Inoltre, l’ufficio si sviluppa su più direttive: il mantenimento dei rapporti con ATC per la gestione delle assegnazioni di alloggi di edilizia convenzionata, la gestione delle istanze riferite ai morosi incolpevoli, la valutazione dei casi di emergenza abitativa demandati ad apposito tavolo composto dalle diverse componenti sociali del territorio. Con l’istituzione dell’apposita commissione è attivato l’ufficio per la gestione delle richieste del fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all’art. 6 comma 5 del Decreto Legge agosto 2013 n. 102. L’ufficio è inoltre impegnato nella gestione annuale di bandi regionali legati al sostegno alla locazione per il quale il Comune di Omegna è Comune referente di ambito. Si tratta di gestire oltre 200 richieste di rimborso affitto da parte dei cittadini non solo di Omegna. Obiettivo operativo È previsto il mantenimento dell’attuale servizio di assistenza ai cittadini bisognosi. Si prevede una riorganizzazione della gestione dei rapporti con ATC e l’attivazione della misura summenzionata destinata agli inquilini morosi incolpevoli residenti in abitazioni private. Finalità Tale programma, oltre ad essere garantito dalle attività del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali a cui sono state delegate la quasi totalità di funzioni in campo socio assistenziali, è sostenuto direttamente dall’amministrazione comunale con alcune azioni rivolte al sostegno familiare. Comune di Omegna Pag. 112 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Di questa natura è l’erogazione di ticket indigenti: un’iniziativa volta a garantire le prestazioni sanitarie gratuite a tutti i componenti delle famiglie che abbiano un indicatore ISEE inferiore a € 5.000,00 per il quale è previsto apposito stanziamento nel bilancio di previsione comunale. L’ufficio inoltre è impegnato nell’assistenza e inoltro delle pratiche di forme a sostegno del reddito quali assegno maternità e bonus affitto. Si proseguirà la gestione dei rapporti con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterno (UEPE) del Tribunale di Verbania per l’inserimento di lavoratori di pubblica utilità (misura alternativa al carcere in casi di alcuni reati). È previsto, in coerenza con quanto previsto nel programma di governo, il contenimento delle tariffarie dei servizi con la volontà di favorire le fasce deboli della popolazione prevedendo il semplice adeguamento in base all’indice di inflazione annuo. Per quanto riguarda i rapporti con ATC, in collaborazione con l’ufficio tecnico, si perseguirà l’obiettivo di creare un rapporto diretto e costante per la verifica delle diverse problematicità sia di natura edilizia, sia di natura sociale. Si prevede la prosecuzione d’azione positiva intrapresa in ambito di emergenza abitativa costituta dal Tavolo Permanente per l’Emergenza Abitativa che mensilmente si ritrova per valutare i casi di criticità segnalati sia dalle assistenti sociali, sia da altre fonti. Ad esso è dedicato un apposito capitolo di bilancio per il trasferimento al CISS di fondi finalizzati a questo scopo. A seguito della stipula dei patti territoriali siglati da sindacati degli inquilini e delle categorie dei proprietari si prevede di sviluppare l’azione rivolta alla creazione di un’Agenzia Sociale per la Locazione come previsto dalla L.R. 4/2010. Motivazione delle scelte Sostegno alle famiglie deboli al fine garantire i diritti fondamentali. Investimenti È previsto il mantenimento delle risorse atto al corretto svolgimento del servizio. Sostegno alle famiglie deboli al fine garantire i diritti fondamentali. Risorse Umane da impiegare In sintonia con l’elenco delle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane da impiegare nei vari servizi interessati sono quelle previste nella dotazione organica approvata con atto di Giunta Comunale attualmente in servizio Inoltre, a questo programma è dedicato il personale del CISS al quale sono state delegate le funzioni in ambito socio assistenziale. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. PROGRAMMA 8 – COOPERAZIONE E ASSOCIAZIONISMO Comune di Omegna Pag. 113 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Descrizione del programma L’Amministrazione tiene in grande considerazione tutto il mondo dell’associazionismo sostenendone le attività e incitandone l’intervento nelle diverse situazioni di bisogno. Obiettivo operativo La Consulta del Volontariato è lo strumento privilegiato per coordinare le attività delle diverse associazioni presenti sul territorio: è quindi intenzione dell’Amministrazione dare particolare importanza a questo organismo al fine di sviluppare la partecipazione democratica. Finalità In linea con gli indirizzi di governo che prevedono di sostenere e incentivare le diverse forme di associazionismo e mutualismo, anche attraverso la concessione a questi gruppi di strutture, attrezzature e di spazi che possono agevolarne l’iniziativa e le attività, è previsto il mantenimento dell’attuale attenzione rivolta al mondo dell’associazionismo e del volontariato garantendo a chi ne fa richiesta il sostegno economico, logistico e promozionale. Verrà mantenuto in essere il prezioso lavoro della Consulta del Volontariato che nel corso di questi anni è stato strumento di conoscenza e coordinamento delle diverse iniziative proposte dalle diverse associazioni al territorio. Motivazione delle scelte Sostegno a tutte le forme di forme associativi al fine di promuovere il volontariato cittadino. Investimenti È previsto il mantenimento delle risorse atto al corretto svolgimento del servizio. Risorse Umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio composte da un direttore istruttivo suddiviso su alcuni programmi e un direttore di unità operativa complessa suddiviso su numerosi programmi. Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio MISSIONE 13 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 13 Tutela della salute 0,00 0,00 0,00 0,00 MISSIONE 14 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 14 Sviluppo economico e competitività 34.400,00 34.400,00 34.400,00 69.262,34 2 Commercio - reti distributive - tutela dei 34.400,00 34.400,00 34.400,00 69.262,34 Comune di Omegna Pag. 114 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 consumatori Gli obiettivi operativi relativi alla missione 14 sono: PROGRAMMA 4 – RETI E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ Descrizione del programma Gestione delle pratiche amministrative legate alle attività produttive, in esclusiva modalità telematica. Amministrazione e funzionamento dei servizi relativi ad atti ed istruttorie autorizzative per pubblici spettacoli ed esercizi e le connesse attività di vigilanza e controllo. Identificazione di strumenti anche economici, di concerto con gli uffici finanziari, per l’incentivazione e l’agevolazione del commercio e dell’artigianato e dell’industria. Miglioramento ed implementazione del commercio su aree pubbliche. Le misure da introdurre dovranno agevolare ed incentivare l’insediamento di attività produttive nel territorio comunale anche alla luce degli effetti negativi della pandemia da Sars-Covid e della necessaria ripartenza. Obiettivo operativo Garantire costante attenzione e procedure chiare efficaci, nel rispetto delle norme vigenti per gli operatori economici al fine di agevolarne l’assolvimento delle attività burocratiche. Introdurre idonei strumenti regolamentari e normativi atti a favorire ed agevolare l’insediamento di nuove attività produttive. Finalità In conformità alle aspettative e richieste del mondo imprenditoriale emerse da parecchio tempo finalizzate soprattutto ad un miglioramento in termini di efficienza e soprattutto di uniformità di prassi e procedure, il Comune di Omegna ha aderito al progetto di SUAP provinciale che si è concretizzato da tempo con trasferimento delle funzioni allo sportello attivato presso la camera di Commercio. Tale modalità di interfaccia si è ormai concretizzata con un buon risultato in termini di risposta all’utenza. Si intende proseguire in tal senso perseguendo obiettivi di miglioramento in termini di tempi di riscontro e collaborazione. Motivazione delle scelte Consulenza ed assistenza ad imprese e professionisti incaricati, gestione dei sub-procedimenti. Azioni per il miglioramento continuo del servizio, per la semplificazione amministrativa dei procedimenti e continua collaborazione con enti terzi (ARPA, ASL, Provincia, ecc.). Standardizzazione delle procedure e delle prassi autorizzative, sia dei procedimenti semplici (SCIA) sia ordinari. Miglioramento dell’efficienza della gestione delle attività commerciali su suolo pubblico (mercati settimanali e occasionali). Investimenti gli investimenti necessari al funzionamento del SUAP associato sono compatibili con la spesa storica del servizio. Risorse umane da impiegare Il presente programma utilizza le risorse umane dell’ufficio attività produttive e dell’ufficio tecnico. Comune di Omegna Pag. 115 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Risorse strumentali da utilizzare In sintonia con l’elenco delle attività ricompresse nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione al servizio. MISSIONE 15 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Politiche per il lavoro e la formazione 15 68.028,60 68.028,60 68.028,60 85.909,96 professionale 1 Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro 68.028,60 68.028,60 68.028,60 85.909,96 MISSIONE 16 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca 0,00 0,00 0,00 0,00 MISSIONE 17 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Energia e diversificazione delle fonti 17 0,00 0,00 0,00 0,00 energetiche MISSIONE 18 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Relazioni con le altre autonomie territoriali e 18 0,00 0,00 0,00 0,00 locali MISSIONE 19 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 19 Relazioni internazionali 0,00 0,00 0,00 0,00 MISSIONE 20 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 Comune di Omegna Pag. 116 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 841.784,9 754.784,9 20 Fondi e accantonamenti 674.784,95 0,00 5 5 1 Fondo di riserva 50.852,93 50.852,93 50.852,93 0,00 606.515,1 606.515,1 2 Fondo crediti di dubbia esigibilità 606.515,11 0,00 1 1 184.416,9 3 Altri fondi 17.416,91 97.416,91 0,00 1 MISSIONE 50 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 1.272.338,1 1.010.331, 975.773,4 1.740.672, 50 Debito pubblico 6 77 1 69 Quota interessi ammortamento mutui e prestiti 250.607,6 431.872,6 1 273.831,26 266.136,55 obbligazionari 8 4 Quota capitale ammortamento mutui e prestiti 759.724,0 543.900,7 1.474.536, 2 998.506,90 obbligazionari 9 7 14 MISSIONE 60 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 60 Anticipazioni finanziarie 1 41 41 41 3.201.933,4 3.201.933, 3.201.933, 3.201.933, 1 Restituzione anticipazioni di tesoreria 1 41 41 41 MISSIONE 99 Previsioni Previsioni Previsioni Mis. Pro. Descrizione Cassa 2025 2026 2027 3.036.000,0 3.036.000, 3.036.000, 3.576.386, 99 Servizi per conto terzi 0 00 00 73 3.036.000,0 3.036.000, 3.036.000, 3.576.386, 1 Servizi per conto terzi - Partite di giro 0 00 00 73 Impegni pluriennali A bilancio sono previsti impegni pluriennali legati a servizi appaltati essi stessi per una pluralità di esercizi quali servizi mensa, servizio gestione pubblica illuminazione, servizio trasporto scolastico, alcuni fitti passivi, i mutui e la spesa di personale, canoni manutentivi a vario titolo, fornitura carburante, convenzioni a vario titolo. Ad oggi il quadro complessivo da bilancio è il seguente: Previsioni Impegni Previsioni Impegni Previsioni Impegni 2025 2025 2026 2026 2027 2027 12.155.236, 12.278.308, 12.351.995, 1 - Spese correnti 0,00 0,00 0,00 91 87 58 101 - Redditi da lavoro 3.076.812,8 0,00 3.156.812,6 0,00 3.156.812,6 0,00 Comune di Omegna Pag. 117 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 dipendente 6 6 6 102 - Imposte e tasse a carico 212.852,49 0,00 212.852,49 0,00 212.852,49 0,00 dell'ente 103 - Acquisto di beni e 6.417.140,4 6.411.984,3 6.411.984,3 0,00 0,00 0,00 servizi 1 9 9 1.281.440,3 1.262.059,3 1.262.059,3 104 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 4 6 6 107 - Interessi passivi 273.831,26 0,00 250.607,68 0,00 431.872,64 0,00 109 - Rimborsi e poste 19.925,01 0,00 19.925,01 0,00 19.925,01 0,00 correttive delle entrate 110 - Altre spese correnti 873.234,54 0,00 964.067,28 0,00 856.489,03 0,00 5.682.706,8 2 - Spese in conto capitale 0,00 966.153,56 0,00 966.153,56 0,00 6 202 - Investimenti fissi lordi 5.677.706,8 0,00 961.153,56 0,00 961.153,56 0,00 e acquisto di terreni 6 203 - Contributi agli 5.000,00 0,00 5.000,00 0,00 5.000,00 0,00 investimenti 4 - Rimborso Prestiti 998.506,90 0,00 759.724,09 0,00 543.900,77 0,00 401 - Rimborso di titoli 441.673,98 0,00 228.423,36 0,00 0,00 0,00 obbligazionari 403 - Rimborso mutui e altri finanziamenti a medio lungo 556.832,92 0,00 531.300,73 0,00 543.900,77 0,00 termine 5 - Chiusura Anticipazioni 3.201.933,4 3.201.933,4 3.201.933,4 ricevute da istituto 0,00 0,00 0,00 1 1 1 tesoriere/cassiere 501 - Chiusura Anticipazioni 3.201.933,4 3.201.933,4 3.201.933,4 ricevute da istituto 0,00 0,00 0,00 1 1 1 tesoriere/cassiere 7 - Uscite per conto terzi e 3.036.000,0 3.036.000,0 3.036.000,0 0,00 0,00 0,00 partite di giro 0 0 0 701 - Uscite per partite di 2.707.000,0 2.707.000,0 2.707.000,0 0,00 0,00 0,00 giro 0 0 0 702 - Uscite per conto terzi 329.000,00 0,00 329.000,00 0,00 329.000,00 0,00 25.074.384, 20.242.119, 20.099.983, Totale generale delle spese 0,00 0,00 0,00 08 93 32 Parte Seconda Opere pubbliche Programma da redigersi ai sensi del Dlgs 36/2023 Codice Appalti e contratti - Articolo 37. Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi Comune di Omegna Pag. 118 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Pag. 119 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Pag. 120 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Programma triennale di forniture e servizi Da redigersi in ottemperanza alle disposizioni del nuovo codice degli appalti – D.Lgs. 36/2023. Comune di Omegna Pag. 121 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Pag. 122 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Comune di Omegna Pag. 123 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 Fabbisogno personale (P.F.P.) L’art. 39 della L. 449/1997 stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni, al fine di assicurare funzionalità e l'ottimizzazione delle risorse per il miglior funzionamento dei servizi in relazione alle disponibilità finanziarie e di bilancio, provvedano alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, comprensivo delle unità di cui alla L. 68/1999. Sancisce l’obbligo di programmazione del fabbisogno del personale anche l’art. 91 del D.Lgs. 267/2000, precisando che essa deve essere finalizzata alla riduzione programmata della spesa. Il D.Lgs. 165/2001 dispone inoltre che il documento di programmazione: deve essere correlato alla dotazione organica dell’Ente e risultare coerente con gli strumenti di programmazione economico-finanziaria (art. 6 c. 4); deve essere elaborato su proposta dei competenti dirigenti, che individuano i profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti istituzionali delle strutture cui sono preposti; (art. 6 c. 4-bis). L'art. 35 c. 4 precisa che la programmazione triennale dei fabbisogni di personale è un presupposto necessario per l'avvio delle procedure di reclutamento. Il decreto interministeriale (Funzione pubblica, Economia e Interno) 17-03-2020 "Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato dei Comuni", in attuazione dell’art. 33 del D.L. 30-04-2019 n° 34 convertito con modificazioni dalla L. 28-06-2019 n° 58, superando il principio del turn over, ha adottato per la spesa relativa al personale determinati valori-soglia, differenziati per fasce de- mografiche e basati sul rapporto tra la spesa per il personale e la media delle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del FCDE stanziato in bilancio. Sono individuate anche le percentuali massime annuali di incremento della spesa di personale a tempo indeterminato, per i Comuni che si collocano al di sotto di tali valori-soglia; Il comune di Omegna rientra in questo gruppo. i Comuni che ecce- dono tali valori devono invece gradualmente ridurre il rapporto spesa di personale/entrate correnti, così da rientrare nei limiti entro il 2025. Il fabbisogno 2025 sarà oggetto di approvazione contestualmente al PIAO 2025-2027. Eliminazione vincoli Il c. 2 dell’art. 57 “Disposizioni in materia di enti locali” del Decreto Fiscale (DL 124/2019), in tema di semplificazioni, ha abrogato i seguenti tetti di spesa, vincoli e procedure ancora gravanti sugli enti locali e divenuti anacronistici rispetto alle nuove regole di finanza pubblica e all’esigenza di semplificazione amministrativa:  limiti di spesa per la formazione del personale (art. 6, c. 13, DL 78/2010);  limiti di spesa per studi ed incarichi di consulenza (art. 6, c. 7, DL 78/2010);  Limiti di spesa per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza (art. 6, c. 8, DL 78/2010);  divieto di effettuare sponsorizzazioni (art. 6, c. 9, DL 78/2010);-limiti delle spese per missioni (art. 6, c. 12, DL 78/2010);  limiti di spesa per la stampa di relazioni e pubblicazioni (art. 27, c. 1 DL112/2018);  vincoli procedurali per l’acquisto di immobili da parte degli enti territoriali (art. 12, c. 1-ter, DL 98/2011);  limiti di spesa per acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture, nonché acquisto di buoni taxi (art. 5, c. 2, DL 95/2012);  obbligo di adozione dei piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, anche informatiche, delle autovetture di servizio, dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio (art. 2, c. 594, L. 244/2007);  vincoli procedurali concernenti la locazione e la manutenzione degli immobili (art. 24, DL 66/2014) per cui il piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di cui all’art. 2, c. 594, della legge n. 244/2007 e gli altri documenti di programmazione quali: tagli a spese per studi e in- carichi di consulenza, spese per collaborazioni coordinate e continuative, spese per convegni, pub- Comune di Omegna Pag. 124 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027 blicità, rappresentanza, spese per missioni, spese di formazione, spese per acquisto e manutenzione, noleggio e buono taxi autovetture, mobili ed arredi, ecc...non sono più presenti nel DUP Fondo crediti di difficile esazione La determinazione del F.C.D.E. fa riferimento punto 3.3 del principio applicato 4/2 D.Lgs. 118/2011 e esempio n. 5 Il comma 882 dell’art.1 della Legge 205/2017 ha modificato il paragrafo 3.3 dell’allegato 4.2, recante “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria”, annesso al D.lgs. 118/2011, introducendo una maggiore gradualità per gli enti locali nell'applicazione delle disposizioni riguardanti l'accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) iscritto nel bilancio di previsione, a partire dal 2018. Fondo crediti che dal 2021 deve essere accantonato a bilancio per l’intero importo. Gli stanziamenti iscritti nella missione 20, programma 2 (accantonamenti al fondo crediti dubbia esigibilità) a titolo di FCDE per ciascuno degli anni 2025-2027 risultano dai prospetti che seguono per singola tipologia di entrata e corrispondono con il totale dell’accantonamento effettivo di bilancio indicato nell’allegato c), colonna c). Il fondo crediti di dubbia esigibilità, pur confluendo in un unico piano finanziario (distinto fra parte corrente e in conto capitale) incluso nella missione 20 programma 2, deve essere articolato distintamente in considerazione della differente natura dei crediti. Inoltre, l’importo indicato nel prospetto del FCDE deve essere uguale a quello indicato nella missione 20, programma 2, e nel prospetto degli equilibri. Non sono oggetto di svalutazione i crediti da altre amministrazioni pubbliche (si fa riferimento a Elenco Istat), i crediti assistiti da fidejussione e le entrate tributarie che, sulla base dei principi contabili sono accertate per cassa. Per le entrate da tributi in autoliquidazione in ossequio al principio 3.7.5, stante le modalità di accertamento non è stato previsto il FCDE Non sono altresì oggetto di svalutazione le entrate di dubbia e difficile esazione riguardanti entrate riscosse da un ente per conto di un altro ente e destinate ad essere versate all’ente beneficiario finale. Il fondo crediti di dubbia esigibilità è accantonato dall’ente beneficiario finale. Con riferimento alle entrate che l’ente non considera di dubbia e difficile esazione, per le quali non si provvede all’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, è necessario dare adeguata illustrazione nella Nota integrativa al bilancio. Il FCDE è determinato applicando all’importo complessivo degli stanziamenti di ciascuna delle entrate una percentuale pari al complemento a 100. Con la pubblicazione del Decreto MEF 25 luglio 2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto 2023 è entrata in vigore la modifica del Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria ( All. 4/2 al D.Lgs 118/2011 e s.m.i. ) in relazione all’ esempio n. 5 – determinazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Il principio contabile è stato aggiornato come segue: “Dopo 5 anni dall’adozione del principio della competenza finanziaria a regime, il fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato sulla base della media, calcolata secondo le tre modalità sopra indicate, considerando solo gli incassi in c/competenza rispetto agli accertamenti del quinquennio precedente, fermo restando la possibilità di determinare il rapporto tra incassi di competenza e i relativi accertamenti, considerando tra gli incassi anche le riscossioni effettuate nell’anno successivo in conto residui dell’anno precedente. Al riguardo, si richiama il principio contabile generale n. 11 della costanza, anche con riferimento al l calcolo della media in sede di rendiconto.” Pertanto a partire dalla programmazione 2024/2026 e quindi quanto mai ora con il DUP 2025/202672027 gli enti potranno tornare a scegliere tra le seguenti tre modalità di calcolo della media tra incassato e accertato in c/competenza:  a. media semplice (sia la media fra totale incassato e totale accertato, sia la media dei rapporti annui); Comune di Omegna Pag. 125 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom) Documento unico di programmazione al bilancio di previsione 2025-2026-2027  b. rapporto tra la sommatoria degli incassi di ciascun anno ponderati con i seguenti pesi: 0,35 in ciascuno degli anni nel biennio precedente e il 0,10 in ciascuno degli anni del primo triennio – rispetto alla sommatoria degli accertamenti di ciascuna anno ponderati con i medesimi pesi indicati per gli incassi;  c. media ponderata del rapporto tra incassi e accertamenti registrato in ciascun anno del quinquennio con i seguenti pesi: 0,35 in ciascuno degli anni nel biennio precedente e il 0,10 in ciascuno degli anni del primo triennio Il legislatore richiama inoltre gli enti al rispetto del principio della costanza; la scelta sulla modalità di calcolo della media individuata in sede di bilancio di Previsione dovrà essere auspicabilmente replicata in sede di redazione del Rendiconto La seguente tabella espone l'entità del FCDE stanziato nel bilancio 2025/2027: Stanziamenti Previsioni 2025 Previsioni 2026 Previsioni 2027 2024 U.1.10.01.03.000 - Fondo Crediti di 656.659,11 606.515,11 606.515,11 606.515,11 difficile esazione (FCDE) parte corrente U.2.05.03.01.000 - Fondo Crediti di difficile esazione (FCDE) parte 0,00 0,00 0,00 0,00 investimenti Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni patrimoniali Il Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni è stato introdotto dall’art. 58 del D.L. 25-06-2008 n. 112 con- vertito con modificazioni dalla L. 06-08-2008 n. 133 s.m.i., e consiste in uno strumento di programmazione delle attività di dismissione e gestione del proprio patrimonio immobiliare disponibile. Ai sensi del D.Lgs. 118/2011, così come modificato dal D.Lgs. 126/2014, il piano è allegato quale parte integrante alla sezione operativa del DUP. La finalità dello strumento è quella di procedere al riordino, alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico; vi si inseriscono i singoli beni immobili non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, allo scopo di sollecitare per gli stessi inizia- tive di riconversione e riuso che consentano il reinserimento dei cespiti nel circuito economico sociale, in- nescando, conseguentemente, il processo di rigenerazione urbana con ricadute positive sul territorio, oltre che sotto il profilo della riqualificazione fisica, anche e soprattutto sotto il profilo economico-sociale. Ciò si inserisce nell’attuale impianto normativo riguardante il patrimonio immobiliare pubblico, sempre più orientato alla gestione patrimoniale di tipo privatistico, che, in particolare nell'attuale congiuntura socio-economica, impone la diminuzione delle spese di gestione, di indebitamento e del debito pubblico anche attraverso la razionalizzazione degli spazi, la messa a reddito dei beni e l'alienazione, per il rilancio dell'economia ed il recupero fisico e sociale delle città. L'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio dispo- nibile, fatto salvo il rispetto delle tutele di natura storico-artistica, archeologica, architettonica e paesaggistico- ambientale. Gli elenchi di cui sopra hanno effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall'art. 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell'iscri- zione del bene in catasto. Contro l'iscrizione del bene negli elenchi è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge. Al momento non sono previste alienazioni di patrimonio Comune di Omegna Pag. 126 a 126 (D.U.P. - Modello Siscom)